24 January, 2010
La Bibbia patrimonio dell'umanità
Dall'agenzia SIR:Un approccio culturale alla Bibbia: è quanto propone l'Unesco in collaborazione con l'Alleanza biblica francese attraverso la mostra itinerante "La Bibbia, patrimonio dell'umanità", che verrà inaugurata il prossimo 8 febbraio a Parigi, presso la sede dell'agenzia Onu per l'educazione e la cultura. L'esposizione, itinerante, fino al 12 febbraio rimarrà nella capitale francese e in seguito toccherà diversi punti dell'area francofona. "Aperta alle culture ed alle religioni del mondo – spiegano gli organizzatori – la mostra intende porre in rilievo l'influenza della Bibbia sulla letteratura, la storia dei popoli e la storia dell'arte". Secondo i promotori dell'iniziativa, "i francesi hanno un rapporto distaccato con la Bibbia. Nel 2001 il 72% affermava di non averla mai letta"; tuttavia "essa continua ad esercitare fascino ben al di là della sfera religiosa". A testimoniarlo "il recente inserimento di narrazioni bibliche nei programmi di francese o di storia dei licei". Secondo l'Unesco, anche per i non credenti, "accanto agli altri grandi testi religiosi o filosofici, la Bibbia costituisce un bene comune dell'umanità". Sei i moduli in cui si articola la mostra: genesi della Bibbia; la Bibbia trasmessa; la Bibbia nella traduzioni; i mondi della Bibbia; Bibbia e culture; un libro di incontri.
19 January, 2010
Haiti, gruppo fedeli Usa invia audio-bibbie a energia solare
Da Reuters:Mentre le agenzie umanitarie internazionali inviano cibo, acqua e medicinali alle vittime del terremoto di Haiti, un gruppo di fedeli americani sta inviando agli haitiani delle bibbie.
Ma non semplici bibbie. Si tratta di audio-bibbie alimentate ad energia solare che possono riprodurre le sacre scritture in creolo, la lingua che si parla ad Haiti, ed essere ascoltate contemporaneamente da un massimo di 300 persone.
Queste audio-bibbie possono riprodurre testi sacri in "qualità digitale" e sono state concepite per "persone povere e analfabete", secondo quanto riferito dal gruppo "Faith Comes By Hearing" cha ha precisato che 600 di questi apparecchi sono già partiti alla volta di Haiti.
Il gruppo ha detto anche che sta dando il suo contributo alla crisi di Haiti "portando la fede, la speranza e l'amore attraverso la parola di Dio in versione audio".
Con decine di migliaia di abitanti di Port-au-Prince che vivono all'addiaccio perché le loro abitazioni sono crollate o perché temono scosse di assestamento, le audio-bibbie possono portare "la speranza e il conforto che giungono dal sapere che Dio non li ha dimenticati", scrive il gruppo sul proprio sito Web.
"L'apparecchio si auto-alimenta e può riprodurre i testi della Bibbia nella giungla, nel deserto e... persino sulla luna!", si legge sul sito Web www.faithcomesbyhearing.com.
08 January, 2010
Il più antico testo ebraico trovato
Un'iscrizione datata al 10o secolo a.C. è stata appena tradotta, dimostrando che era un testo in ebraico. Ciò lo rende l'esempio più vecchio della scrittura ebraica finora scoperto. Questo è significativo, perché molti studiosi ritengono che la lingua ebraica e la nazione ebraica non esistessero in quel periodo (e quindi che l'Antico Testamento non sia affidabile).L'iscrizione (che puoi vedere qui) è stata scritta con inchiostro su un pezzo di ceramica 15 cm per 16,5 cm, che è stato ritrovato 18 mesi fa vicino alla valle di Elah nella regione di Gerusalemme. Il testo dice:
Non [lo] farai, ma adora il [Signore].
Giudica lo schiavo e la vedova, giudica l'orfano
e lo straniero. Intercede per l'infante, intercede per il povero
e la vedova. Riabilita [il povero] alle mani del re.
Protegge il povero [e] lo schiavo, sostiene lo straniero.
Anche se non è un testo biblico, prende molte idee dall'insegnamento biblico (soprattutto nella legge di Mosè) sulla cura di poveri.
04 January, 2010
"Bibbia economica", successo negli ipermercati
Da evangelici.net:Dopo il lancio della "Bibbia economica" in vendita a 1,5 euro nelle catene di ipermercati Auchan e Carrefour, iniziato a ottobre, la Casa della Bibbia, promotrice dell'iniziativa, stila un primo bilancio: in un solo mese sono state vendute diecimila copie del volume.
«A seguito dell'accordo con gli ipermercati Auchan e Carrefour - spiega Giancarlo Farina, direttore di Casa della Bibbia -, nel mese di ottobre abbiamo spedito 46mila copie della Bibbia a tutti gli ipermercati di tali catene in tutta Italia. A un solo mese di distanza, le vendite avevano già raggiunto le diecimila unità».
Si concretizza così il progetto della vendita della Bibbia economica attraverso la grande distribuzione anche in Italia, dopo il successo di Francia, Spagna e altri Paesi europei.
«Alcuni ipermercati - precisa Marco Demo, responsabile commerciale di CdB - hanno avuto delle vendite sorprendenti. L'Auchan di Venaria (TO), ipermercato che ha letteralmente riempito il reparto libri con le nostre Bibbie, ne ha venduto oltre mille. Quando il primo giorno di esposizione le abbiamo viste all'ingresso principale c'è stata una certa commozione. Gli ipermercati Carrefour, tutti insieme, dopo un inizio stentato, hanno iniziato a vendere Bibbie al ritmo di 600 copie al giorno. Per noi questo è un grandissimo risultato visto che lavoriamo tanto e ci affatichiamo per la diffusione delle Sacre Scritture».
12 December, 2009
Versione 7.13 del programma della Bibbia
In questa nuova versione, si possono importare dei file nel formato Zefania. Questo permette, per esempio, di aggiungere le tantissime versioni della Bibbia disponibili a http://sourceforge.net/projects/zefania-sharp/files/ al programma. Ci sono anche alcune correzioni di errori trovati nel programma (sono elencati nel file della Guida del programma, nella sezione Cambiamenti recenti), e alcune nuove versioni della Bibbia in inglese e francese.11 December, 2009
Kings
Stasera alle 21 su Joi c'è la prima puntata di Kings, una serie basata sulla storia di Davide nella Bibbia. Però, ambientata nel presente. Ho visto dei commenti positivi sul programma. Purtroppo è durato solo un anno, quando doveva durare di più, quindi il racconto non è stato completato. Ma potrebbe essere interessante per chi ha Mediaset Premium. Io non ce l'ho, quindi non potrò dire come sarà.02 December, 2009
Grandi teologi hanno studiato la Bibbia ma non hanno capito Gesù
Prima di riportare questa notizia da Asca, voglio dire che è un tema che mi fa riflette molto - non di altri, ma di me stesso. Io, che trascorro molto tempo studiando e insegnando la Bibbia, preparando materiale per questo sito per diffondere la Bibbia, devo sempre interrogarmi: ma sto solo studiando la Bibbia, ma sto lasciando che la Bibbia studi me? Certo, dico di credere che Gesù era realmente Figlio di Dio, ma nella mia vita c'è l'ubbidienza totale che è la conseguenza di accettare Gesù come Dio supremo dell'universo? Naturalmente, la risposta è spesso di no, mentre aspetto che Dio mi redima da questo corpo e questa mente peccaminosi. Ma più che studio la Bibbia, più mi devo sforzare di essere trasformato da quello che leggo. Prego che tutti noi che siamo interessati nella Bibbia possiamo avere lo stesso atteggiamento ed essere cambiati.Una dura critica ai "grandi teologi" degli ultimi due secoli, "grandi dotti, grandi specialisti" da cui "abbiamo imparato tanto" ma che "non hanno potuto vedere il mistero stesso" della fede, ovvero che "questo Gesù era realmente Figlio di Dio": è venuta da papa Benedetto XVI, nell'omelia pronunciata durante la messa celebrata per i membri della Commissione teologica internazionale, riunita in Vaticano in questi giorni. Il testo dell'omelia non è stato ancora distribuito dalla Sala Stampa vaticana ma ampi stralci del discorso papale sono stati diffusi dalla Radio Vaticana e dall'agenzia della Cei, il Sir.
"Nel nostro tempo, negli ultimi duecento anni", ha detto papa Ratzinger, "ci sono grandi dotti, grandi specialisti, grandi teologi, maestri della fede che ci hanno insegnato tante cose. Sono penetrati nei dettagli della Sacra Scrittura, della storia della salvezza" e possono persino "dire dove nasce il Messia a Betlemme". Ma, ha osservato il pontefice, questi grandi teologi "non hanno potuto vedere il mistero stesso, il vero nucleo: che questo Gesù era realmente Figlio di Dio". Per il papa, "si potrebbe facilmente fare grandi nomi della storia della teologia di questi duecento anni dai quali abbiamo imparato tanto, ma non è stato aperto agli occhi del loro cuore il mistero".
01 December, 2009
A Roma, una mostra sulla Bibbia
Da ICN-News:Fino a venerdì 4 dicembre 2009 l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (via degli Aldobrandeschi 190) ospiterà la mostra "La Parola Scritta", a cura della Società Biblica in Italia.
L'ingresso è libero e la mostra si può visitare dalle 9.00 alle 18.30.
Nell'anno 2000, in occasione del Bimillenario di Cristo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Biblioteca Apostolica Vaticana hanno promosso a Roma due mostre sulla Bibbia: "I Vangeli dei Popoli", curata dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, esposta al Palazzo della Cancelleria di Roma, che presentava i testi del Nuovo Testamento dalle origini fino agli inizi della stampa e "La Parola che cambia il mondo", curata dall'Alleanza Biblica Universale in collaborazione con la Biblioteca Apostolica Vaticana, esposta al Teatro dei Dioscuri di Roma, che presentava i testi biblici dalla stampa al computer (1450 - 2000).
La mostra "La Parola scritta" riporta le immagini di alcuni manoscritti ed edizioni a stampa fra i più significativi di quelli presenti nelle due mostre, uniche nel loro genere.
Si ripercorre così la storia della Bibbia: dal contenuto del suo testo, riassunto in due pannelli (Antico e Nuovo Testamento), alle origini della scrittura (tavolette, papiri, pergamena), ai codici manoscritti medievali, all'invenzione e diffusione della stampa, alle Bibbie stampate nei testi originali, in italiano e nelle lingue straniere sia antiche che moderne.
Segue un settore sull'importanza della tecnologia e della stampa per la diffusione della Bibbia, un altro che ricorda i vari mezzi di trasporto utilizzati nel corso del tempo, e un terzo che presenta, naturalmente in maniera antologica, ma con belle illustrazioni di celebri dipinti, l'influenza della Bibbia sull'arte.
Seguono alcuni pannelli sulle Società che si occupano della promozione della Bibbia: la Società Biblica in Italia, la Società Biblica Britannica e Forestiera, l'Alleanza Biblica Universale e la Federazione Biblica Cattolica.
24 November, 2009
Cina: Pubblicato il Nuovo Testamento in lingua Lisu orientale
Dall'Alliance biblique française tramite Butindaro:Per la prima volta dalla fondazione della Repubblica popolare cinese nel 1949, un Nuovo Testamento in Lisu orientale, tradotto proprio da coloro che parlano questa lingua, è stato pubblicato e distribuito con successo in Cina.
Fu nel 1903 che il Vangelo arrivò per la prima volta tra i locutori del Lisu orientale. Oggi, più di 100 anni dopo, i membri di questo gruppo etnico sono finalmente in grado di leggere il Nuovo Testamento nella loro lingua madre. Si stima che ci siano oggi 50.000 cristiani che parlano il lisu orientale. La pubblicazione di questa traduzione del Nuovo Testamento è il frutto del lavoro di membri di etnia Lisu, che hanno ricevuto l'appoggio del Consiglio cristiano cinese/Movimento Patriottico delle Tre Autonomie (CCC/TSPM) e dell’Alleanza Biblica Universale (ABU).
Il villaggio di Taogu è arroccato a 2.000 metri di altezza ed è considerato la culla della Chiesa di lingua lisu orientale dai cristiani che parlano questa lingua. Nel 1906, un missionario britannico, il pastore George Edgar Metcalf, venne ad abitare in mezzo a questo gruppo etnico con la sua famiglia. Egli divenne il loro pastore e si mise a tradurre il Nuovo Testamento in Lisu orientale. I Vangeli di Matteo e Marco furono così tradotti nel 1912, quelli di Luca e Giovanni furono completati nel 1917. Tutto il Nuovo Testamento fu finalmente completato nel 1947, ma la sua pubblicazione ebbe luogo solo nel 1951 quando il signor Metcalf fu finalmente in grado di portare il suo manoscritto a Hong Kong. Fu dunque in quell'anno che il Nuovo Testamento in Lisu orientale venne pubblicato dalla Società Biblica di Hong Kong. Tuttavia, per ragioni sconosciute, le copie spedite in quel tempo verso lo Yunnan non arrivarono mai alla Chiesa di lingua Lisu orientale. Quanto al signor Metcalf morì nel 1954.
Seguì un periodo buio della storia della Chiesa cinese: quello della Rivoluzione culturale, con la chiusura delle Chiese e la distruzione delle Bibbie col fuoco.
Nel 1984 la prima équipe di traduzione della Bibbia in Lisu orientale era formata da sei uomini maturi. Yang Hanquan, oggi 73enne, è l'unico membro del team originale ancora in vita. Ha partecipato ai lavori di traduzione fino a pochi anni fa ed è rimasto profondamente contento di poter finalmente tenere in mano e leggere il Nuovo Testamento, dopo quasi 25 anni di duro lavoro e di attesa.
02 November, 2009
Recensione: Zondervan Illustrated Bible Backgrounds Commentary
Nota: Il testo italiano inizia dopo il testo inglese, in fondo al messaggio.Note: I received a free review copy of this book from the publisher.
Zondervan has recently published the five Old Testament volumes of the Zondervan Illustrated Bible Backgrounds Commentary, to complement the New Testament volumes published a few years ago. I have looked at Volume 3, on the books from Kings to Esther. The main part of the book (500 pages) is a verse by verse commentary on the books, where the comment is on some aspect of the background of the verse: geographical, archaeological, historical, religious, or similar passages in other ancient literature. There are other Bible background commentaries with similar material, but what I found most helpful was the choice of pictures (almost one on every page) of ancient objects, the place as it is now, archaeological digs and maps, always relevant to the passage that is being discussed.
So how could it be used? It would be most useful for studying a Bible passage, or expository teaching. Which is what I do most, so I am looking forward to making good use of it. At the moment I am teaching from 1Chronicles, and I can see the book would have been helpful and will be helpful in preparing the studies on the book. I will also be able to bring the book to the group meetings to show the group members some of the photos and illustrations, to help them understand what we read. For example, talking about the capture of Jerusalem in 1Chronicles 11, there was the question of what was the Millo. On page 245 of the book, there is a photo of (the ruins of) the Millo, from which you understand immediately what it was.
The book is less useful when used as an encyclopaedia, for example if I start with a term (Who were the Philistines?) rather than a passage. This is because the book is missing a subject index. There is a picture index of the more than 2000 images (helpfully, in all the volumes, not just the volume that the index is contained in, so I can look for an picture on a particular subject even if I don't know what volume it might be in), but it would be useful to be able to find all the pages that talk about a particular background object, like the Philistines. But as I said, the format works well for questions about a certain passage in the Bible.
Nota: Ho ricevuto una copia gratuita di questo libro dalla casa editrice. È un libro in inglese, anche se le immagini sarebbero utili per tutti.
Zodervano ha recentemente pubblicato i cinque volumi dell'Antico Testamento del Zondervan Illustrated Bible Backgrounds Commentary, per complementare i volumi sul Nuovo Testamento pubblicati qualche anno fa. Io ho guardato il Volume 5, sui libri da Re a Ester. La parte principale del libro (500 pagine) è un commentario sui versetti del libri, dove il commento è su qualche aspetto dello "sfondo" del versetto: geografico, archeologico, storico, religioso, o brani simili in altra letteratura antica. Ci sono altri commentari con simile materiale, ma quello che ho trovato utile era la scelta di immagini (quasi una per ogni pagina) di oggetti antichi, il luogo come è adesso, scavi archeologici e cartine, sempre rilevanti al brano discusso.
Quindi come può il letto essere usato? Sarebbe utile soprattutto per studiare un brano della Bibbia, o per un insegnamento di esposizione. Che è quello che faccio di più, per cui penso di usare spesso il libro. Attualmente sto insegnando il libro di 1Cronache, e posso capire come il libro sarebbe stato utile, e come sarà utile, per preparare gli studi sul libro. Potrò anche portare il libro agli incontro del gruppo per mostrare alcune delle foto e immagini. Per esempio, parlando della cattura di Gerusalemme in 1Cronache 11, c'era una domanda sul Milo. Sulla pagina 245 del libro, c'è una foto delle rovine del Milo, da cui si capisce subito quello che era.
Il libro è meno utile quando usato come enciclopedia, per esempio se inizio con un termine (Chi erano i Filistei?) invece di un brano. Questo è perché non c'è un indice dei temi. C'è un indice delle più di 2000 immagini (di tutti i volumi, che è utile, perché così posso cercare un'immagine su qualcosa anche se non so quale libro cercare), ma sarebbe stato utile poter trovare tutte le pagine che descrivono un certo tema, come i Filistei. Ma come ho detto, il formato funziona benissimo per domande su un certo brano della Bibbia.