26 February, 2010
La Bibbia su Facebook
Qualcuno, usando i miei testi della Bibbia, ha sviluppato un'applicazione di Facebook per leggere versetti in modo "casuale". Se sei su Facebook, e la vuoi provare, vai a McBible.24 February, 2010
La Bibbia aveva ragione: scoperta la muraglia di re Salomone
Da Il Giornale:La Bibbia - ancora una volta - aveva ragione, direbbe Werner Keller, che nel 1955, in un libro destinato a essere tradotto in 25 lingue e vendere milioni di copie in tutto il mondo, per la prima volta confrontò scientificamente il racconto del testo biblico con il contesto storico, geografico, sociale e culturale del tempo.
Secondo quanto reso noto ieri, una sezione di un'antica muraglia della città di Gerusalemme risalente al X secolo a.C., probabilmente costruita al tempo del biblico re Salomone, è stata scoperta durante gli scavi archeologici diretti da Eilat Mazar dell'Università di Gerusalemme. I resti del possente muro - lungo 70 metri e alto 6 - sono emersi nella zona nota come l'area Ophel, tra la città di David e il muro meridionale del Monte del Tempio, e sembrano confermare il racconto che la Bibbia fa delle gesta del leggendario Salomone. Nella stessa area sono stati scoperti un corpo di guardia interno per l'accesso al quartiere reale della città, una struttura reale adiacente al corpo di guardia e una torre d'angolo che si affaccia su una considerevole sezione della vicina valle Kidron.
«Il muro dell'antica città che è stato scoperto - ha detto Mazar - testimonia una presenza dominante. La forza e la forma della sua costruzione indicano un alto livello di ingegneria». I resti si trovano al confine orientale della zona Ophel, in una posizione alta e strategica in cima al pendio occidentale della valle Kidron. «Un confronto tra questi ultimi reperti e le mura e le porte della città del periodo del Primo Tempio, oltre al vasellame trovato sul sito, ci permette di stabilire con un alto grado di certezza che il muro appena scoperto è quello che fu costruito da re Salomone a Gerusalemme nella seconda parte del X secolo a.C. - ha spiegato Mazar - È la prima volta che viene trovata una struttura di quell'epoca che può essere messa in correlazione con le descrizioni per iscritto delle costruzioni di Salomone a Gerusalemme».
La Bibbia narra che Salomone, con l'aiuto dei fenici, che erano costruttori eccezionali, costruì il Tempio di Gerusalemme e il suo nuovo Palazzo e li circondò con una città, molto probabilmente collegata con il più antico muro della città di David. Mazar ha citato specificamente l'inizio del terzo capitolo del primo "Libro dei Re" che recita: «Finché Salomone non terminò di costruire la propria casa, il Tempio del Signore e le mura di cinta di Gerusalemme».
Importanti notizie archeologiche arrivano anche dallo studio del corpo di guardia alto 6 metri del complesso del muro della città: risulta costruito in uno stile tipico di quelli del periodo del Primo Tempio come Megiddo, Beersheva e Ashdod. Presenta un piano simmetrico di quattro piccole stanze identiche, due su ogni lato del corridoio principale. C'era anche una grande torre adiacente, che copriva un'area di 24 metri per 18, che doveva servire come torre di avvistamento per proteggere l'ingresso alla città.
Nel cortile della grande torre si svolgevano svariate attività pubbliche: serviva come luogo d'incontro pubblico, come posto per condurre attività commerciali e di culto e come sede di attività economiche e legali. Anche i frammenti di vasellame scoperti sotto il pavimento più basso dell'edificio reale, vicino al corpo di guardia, testimoniano la datazione del complesso al X secolo a.C. Nella zona degli scavi sono state trovate anche figurine di culto, come pure sigilli a impressione sui manici delle giare con la parola «per il re», che testimoniano il loro uso riservato alla monarchia.
22 February, 2010
Morto Donald Wiseman, re dell'archeologia biblica
Avendo letto dei libri di Wiseman, che ho trovato utili, volevo riportare questo articolo da La Stampa:Lo storico e linguista britannico Donald Wiseman, gigante dell'archeologia biblica, è morto a Londra all'età di 91 anni. Studioso delle lingue e dell'archeologia del Medio Oriente, assirologo di fama internazionale, sostenuto dalle sue profonde convinzioni cristiane Wiseman approfondì i collegamenti tra le scoperte archeologiche e l'Antico Testamento.
L'annuncio della scomparsa è stato pubblicato dalla stampa londinese a funerali avvenuti. Nel 1979, invitato dal governo iracheno a un congresso archeologico, Wiseman dimostrò che i «giardini pensili» di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo antico, non si trovavano dove erano stati collocati tradizionalmente, ma più a ovest, lungo il fiume Eufrate, dove erano stati scoperti i resti di una possente torre. Professore emerito di assirologia all'Università di Londra, pubblicò nel 1958 il libro «Illustrazioni dalla archeologia biblica», da cui poi fu tratto anche un programma divulgativo della Bbc. Con il saggio intitolato «Conferme archeologiche dell'Antico Testamento» esaminò i racconti biblici del diluvio universale e della costruzione della Terra di Babele mettendo in luce le possibili conferme che ne derivavano dalle evidenze archeologiche; pose poi particolare attenzione alle analogie narrative tra i capitoli 6-9 della Genesi e il poema epico babilonese di Gilgamesh. Tra le sue opere tradotte in italiano figura «Fotoguida della Bibbia», pubblicato dalle Edizioni Dehoniane di Bologna.
Direttore di scavi in Iraq, Turchia e Israele, Donald Wiseman è stato uno dei maggiori studiosi dei testi cuneiformi e della storia dell'Assiria e di Babilonia. In parallelo ha scritto numerosi commenti ai principali libri biblici dell'Antico Testamento. Con i volumi «Nuove scoperte a Babilonia sulla Genesi» e «La Creazione rivelata in sei giorni» cercò di conciliare il racconto biblico della creazione della Terra con le teorie evoluzionistiche. Specializzatosi in ebraico e in lingue accadiche (assiro e babilonese) a Oxford, agli inizi della carriera accademica per quattro anni lavorò al dipartimento di antichità egiziane ed assire del British Museum di Londra, dedicandosi a decifrare le tavolette cuneiforme scavate da Leonard Woolley nel sito di Alalakh in Siria, di cui poi dette conto nel libro «Le tavolette di Alalakh» (1953). A partire dal 1950, per diversi anni, con l'archeologo inglese Max Mallowan e sua moglie, la celebre scrittrice di gialli Agatha Christie, Wiseman partecipò come epigrafista agli scavi della capitale assira Kalhu, nel sito di Tel Nimrud, a sud di Mosul in Iraq.
24 January, 2010
La Bibbia patrimonio dell'umanità
Dall'agenzia SIR:Un approccio culturale alla Bibbia: è quanto propone l'Unesco in collaborazione con l'Alleanza biblica francese attraverso la mostra itinerante "La Bibbia, patrimonio dell'umanità", che verrà inaugurata il prossimo 8 febbraio a Parigi, presso la sede dell'agenzia Onu per l'educazione e la cultura. L'esposizione, itinerante, fino al 12 febbraio rimarrà nella capitale francese e in seguito toccherà diversi punti dell'area francofona. "Aperta alle culture ed alle religioni del mondo – spiegano gli organizzatori – la mostra intende porre in rilievo l'influenza della Bibbia sulla letteratura, la storia dei popoli e la storia dell'arte". Secondo i promotori dell'iniziativa, "i francesi hanno un rapporto distaccato con la Bibbia. Nel 2001 il 72% affermava di non averla mai letta"; tuttavia "essa continua ad esercitare fascino ben al di là della sfera religiosa". A testimoniarlo "il recente inserimento di narrazioni bibliche nei programmi di francese o di storia dei licei". Secondo l'Unesco, anche per i non credenti, "accanto agli altri grandi testi religiosi o filosofici, la Bibbia costituisce un bene comune dell'umanità". Sei i moduli in cui si articola la mostra: genesi della Bibbia; la Bibbia trasmessa; la Bibbia nella traduzioni; i mondi della Bibbia; Bibbia e culture; un libro di incontri.
19 January, 2010
Haiti, gruppo fedeli Usa invia audio-bibbie a energia solare
Da Reuters:Mentre le agenzie umanitarie internazionali inviano cibo, acqua e medicinali alle vittime del terremoto di Haiti, un gruppo di fedeli americani sta inviando agli haitiani delle bibbie.
Ma non semplici bibbie. Si tratta di audio-bibbie alimentate ad energia solare che possono riprodurre le sacre scritture in creolo, la lingua che si parla ad Haiti, ed essere ascoltate contemporaneamente da un massimo di 300 persone.
Queste audio-bibbie possono riprodurre testi sacri in "qualità digitale" e sono state concepite per "persone povere e analfabete", secondo quanto riferito dal gruppo "Faith Comes By Hearing" cha ha precisato che 600 di questi apparecchi sono già partiti alla volta di Haiti.
Il gruppo ha detto anche che sta dando il suo contributo alla crisi di Haiti "portando la fede, la speranza e l'amore attraverso la parola di Dio in versione audio".
Con decine di migliaia di abitanti di Port-au-Prince che vivono all'addiaccio perché le loro abitazioni sono crollate o perché temono scosse di assestamento, le audio-bibbie possono portare "la speranza e il conforto che giungono dal sapere che Dio non li ha dimenticati", scrive il gruppo sul proprio sito Web.
"L'apparecchio si auto-alimenta e può riprodurre i testi della Bibbia nella giungla, nel deserto e... persino sulla luna!", si legge sul sito Web www.faithcomesbyhearing.com.
08 January, 2010
Il più antico testo ebraico trovato
Un'iscrizione datata al 10o secolo a.C. è stata appena tradotta, dimostrando che era un testo in ebraico. Ciò lo rende l'esempio più vecchio della scrittura ebraica finora scoperto. Questo è significativo, perché molti studiosi ritengono che la lingua ebraica e la nazione ebraica non esistessero in quel periodo (e quindi che l'Antico Testamento non sia affidabile).L'iscrizione (che puoi vedere qui) è stata scritta con inchiostro su un pezzo di ceramica 15 cm per 16,5 cm, che è stato ritrovato 18 mesi fa vicino alla valle di Elah nella regione di Gerusalemme. Il testo dice:
Non [lo] farai, ma adora il [Signore].
Giudica lo schiavo e la vedova, giudica l'orfano
e lo straniero. Intercede per l'infante, intercede per il povero
e la vedova. Riabilita [il povero] alle mani del re.
Protegge il povero [e] lo schiavo, sostiene lo straniero.
Anche se non è un testo biblico, prende molte idee dall'insegnamento biblico (soprattutto nella legge di Mosè) sulla cura di poveri.
04 January, 2010
"Bibbia economica", successo negli ipermercati
Da evangelici.net:Dopo il lancio della "Bibbia economica" in vendita a 1,5 euro nelle catene di ipermercati Auchan e Carrefour, iniziato a ottobre, la Casa della Bibbia, promotrice dell'iniziativa, stila un primo bilancio: in un solo mese sono state vendute diecimila copie del volume.
«A seguito dell'accordo con gli ipermercati Auchan e Carrefour - spiega Giancarlo Farina, direttore di Casa della Bibbia -, nel mese di ottobre abbiamo spedito 46mila copie della Bibbia a tutti gli ipermercati di tali catene in tutta Italia. A un solo mese di distanza, le vendite avevano già raggiunto le diecimila unità».
Si concretizza così il progetto della vendita della Bibbia economica attraverso la grande distribuzione anche in Italia, dopo il successo di Francia, Spagna e altri Paesi europei.
«Alcuni ipermercati - precisa Marco Demo, responsabile commerciale di CdB - hanno avuto delle vendite sorprendenti. L'Auchan di Venaria (TO), ipermercato che ha letteralmente riempito il reparto libri con le nostre Bibbie, ne ha venduto oltre mille. Quando il primo giorno di esposizione le abbiamo viste all'ingresso principale c'è stata una certa commozione. Gli ipermercati Carrefour, tutti insieme, dopo un inizio stentato, hanno iniziato a vendere Bibbie al ritmo di 600 copie al giorno. Per noi questo è un grandissimo risultato visto che lavoriamo tanto e ci affatichiamo per la diffusione delle Sacre Scritture».
12 December, 2009
Versione 7.13 del programma della Bibbia
In questa nuova versione, si possono importare dei file nel formato Zefania. Questo permette, per esempio, di aggiungere le tantissime versioni della Bibbia disponibili a http://sourceforge.net/projects/zefania-sharp/files/ al programma. Ci sono anche alcune correzioni di errori trovati nel programma (sono elencati nel file della Guida del programma, nella sezione Cambiamenti recenti), e alcune nuove versioni della Bibbia in inglese e francese.11 December, 2009
Kings
Stasera alle 21 su Joi c'è la prima puntata di Kings, una serie basata sulla storia di Davide nella Bibbia. Però, ambientata nel presente. Ho visto dei commenti positivi sul programma. Purtroppo è durato solo un anno, quando doveva durare di più, quindi il racconto non è stato completato. Ma potrebbe essere interessante per chi ha Mediaset Premium. Io non ce l'ho, quindi non potrò dire come sarà.02 December, 2009
Grandi teologi hanno studiato la Bibbia ma non hanno capito Gesù
Prima di riportare questa notizia da Asca, voglio dire che è un tema che mi fa riflette molto - non di altri, ma di me stesso. Io, che trascorro molto tempo studiando e insegnando la Bibbia, preparando materiale per questo sito per diffondere la Bibbia, devo sempre interrogarmi: ma sto solo studiando la Bibbia, ma sto lasciando che la Bibbia studi me? Certo, dico di credere che Gesù era realmente Figlio di Dio, ma nella mia vita c'è l'ubbidienza totale che è la conseguenza di accettare Gesù come Dio supremo dell'universo? Naturalmente, la risposta è spesso di no, mentre aspetto che Dio mi redima da questo corpo e questa mente peccaminosi. Ma più che studio la Bibbia, più mi devo sforzare di essere trasformato da quello che leggo. Prego che tutti noi che siamo interessati nella Bibbia possiamo avere lo stesso atteggiamento ed essere cambiati.Una dura critica ai "grandi teologi" degli ultimi due secoli, "grandi dotti, grandi specialisti" da cui "abbiamo imparato tanto" ma che "non hanno potuto vedere il mistero stesso" della fede, ovvero che "questo Gesù era realmente Figlio di Dio": è venuta da papa Benedetto XVI, nell'omelia pronunciata durante la messa celebrata per i membri della Commissione teologica internazionale, riunita in Vaticano in questi giorni. Il testo dell'omelia non è stato ancora distribuito dalla Sala Stampa vaticana ma ampi stralci del discorso papale sono stati diffusi dalla Radio Vaticana e dall'agenzia della Cei, il Sir.
"Nel nostro tempo, negli ultimi duecento anni", ha detto papa Ratzinger, "ci sono grandi dotti, grandi specialisti, grandi teologi, maestri della fede che ci hanno insegnato tante cose. Sono penetrati nei dettagli della Sacra Scrittura, della storia della salvezza" e possono persino "dire dove nasce il Messia a Betlemme". Ma, ha osservato il pontefice, questi grandi teologi "non hanno potuto vedere il mistero stesso, il vero nucleo: che questo Gesù era realmente Figlio di Dio". Per il papa, "si potrebbe facilmente fare grandi nomi della storia della teologia di questi duecento anni dai quali abbiamo imparato tanto, ma non è stato aperto agli occhi del loro cuore il mistero".