Come poté Dio ordinare la distruzione di sei nazioni?

Deuteronomio 7:1-5

Lo sterminio da parte di Dio non è strano nella Bibbia, anzi è normale sia nell'Antico Testamento sia nel Nuovo Testamento. È la reazione perenne di Dio di fronte a tutto quello che non lo glorifica come Dio. Nessun innocente fu sterminato, in quanto tutti sono colpevoli davanti a Dio. Israele non subì lo stesso fine, non perché non lo meritava, ma per la grazia di Dio, come i versetti seguenti spiegano (Dt 7:6-8). A volte Dio rimanda lo sterminio per dare tempo per il ravvedimento, e offre una via di uscita per cui vuole unirsi al suo popolo invece di opporsi a Dio (Dt 20:10-20) ma nel caso particolare di questo brano non era più possibile rimandare. Aveva già rimandato tanto (Gen 15:13-16), e non voleva lasciare una tentazione a Israele che doveva occupare quel territorio.

La situazione è uguale per noi, in quanto tutti noi saremo sterminati per la nostra ribellione contro Dio. Però Dio nella sua misericordia mostra grazia ad alcuni perdonando e salvandoli. E Dio stesso, nella persona di Gesù, ha subito lo sterminio e la distruzione che spettavano a noi, affinché noi potessimo godere il suo privilegio di fare parte del popolo di Dio invece di suo nemico, mentre il Figlio di Dio è diventato il nemico di Dio (2Cor 5:21).

Vedi la domanda generale, "Come si possono spiegare tutte le strage commesse da Dio?".