Perché Paolo circoncise Timoteo, se lui era contrario alla pratica per Cristiani?

Atti 16:3

Per esempio, discusse vivacemente con chi riteneva che la circoncisione fosse necessaria per la salvezza (At 15:1-2; vedi anche Gal 2:3-5), e Gal 5:2 dice che se ci si fa circoncidere, Cristo non gioverà a nulla. Però, Gal 5:2 si riferisce a qualcuno che si fa circoncidere per essere salvati e per avere un rapporto con Dio (Gal 5:3-5). In realtà, né la circoncisione né l'incirconcisione sono utili per la salvezza (Gal 5:6), è una cosa indifferente. Siccome non è importante per il nostro rapporto di Dio, siamo liberi di essere circoncisi o di rimanere incirconcisi, in base a quanto utile sarà per la nostra testimonianza. In questa maniera come Paolo "con quelli che sono sotto la legge, si è fatto come uno che è sotto la legge (benché lui non sia sottoposto alla legge), per guadagnare quelli che sono sotto la legge" (1Cor 9:20), così anche Timoteo fu circonciso "a causa dei Giudei che erano in quei luoghi", che sapevano che aveva la madre giudea e il padre non giudeo, per dire che Timoteo era un vero Giudeo e così avere una buona testimonianza verso i Giudei. Era un caso di regolare la situazione di Timoteo, che era legalmente un Giudeo ma non aveva vissuto da Giudeo, e non di imporre che un non Giudeo diventasse un Giudeo prima di diventare un Cristiano, come era il caso di Tito in Gal 2:3-5.