Chi sono i 144.000?

Apocalisse 7:4

Alcuni numeri in Apocalisse sono chiaramente letterali (per esempio, una spada a due tagli Ap 1:16), altri sono chiaramente simbolici (per esempio, i quattro angoli della terra Ap 7:1). Ogni numero va considerato separatamente, per capire se è letterale o simbolico. Io credo che 144.000 sia un numero simbolico qui e in Ap 14:1. Prima spiegherò perché, e poi quello che il numero rappresenta.

Ci sono due riferimenti a 144.000 persone in Apocalisse. In Ap 7:3-8, un angelo comanda ad altri angeli di non danneggiare la terra fino a quando i servi di Dio sono sigillati, per proteggerli. Giovanni sente che 144.000 furono sigillati, di cui 12.000 da ognuno delle 12 tribù di Israele. (Ma non c'è la tribù di Dan, e ci sono sia la tribù di Giuseppe sia la metà tribù di Manasse, uno dei due figli di Giuseppe; la "tribù di Giuseppe" quindi probabilmente sta per l'altra metà tribù di Efraim.) Poi in Ap 14:1-5 Giovanni vede Gesù (l'agnello) sul monte Sion (a Gerusalemme) con 144.000 persone che hanno il nome di Gesù e del Padre sulla fronte. I 144.000 cantavano una nuova canzone che solo loro potevano imparare. Sono stati riscattati dalla terra e tra gli uomini per essere primizie a Dio e a Gesù, non si sono contaminati con donne (essendo vergini), seguono Gesù dovunque vada, e sono irreprensibili.

Con queste caratteristiche, è difficile pensare che i 144.000 contino esattamente 144.000 persone. Molti di quelli che considerano 144.000 un numero letterale devono poi considerare le altre caratteristiche in modo simbolico. Per esempio, se i 144.000 sono un certo gruppo di Cristiani, per esempio quelli "migliori" in qualche modo come si potrebbe capire da Ap 14:4-5, oppure i martiri degli ultimi giorni, bisogna interpretare la descrizione di essere Israeliti metaforicamente. Inoltre, è implicito in Ap 7:3 che tutti i servi di Dio sono segnati, non solo alcuni. Oppure se ci sono o ci saranno 144.000 Giudei salvati (e un ritorno di almeno alcuni Giudei a Dio attraverso Cristo sembra insegnato da At 1:6-8; Rom 11:11-27), 12.000 da ogni tribù, non è chiaro perché solo loro sono sigillati (e quindi i Cristiani che non sono Giudei saranno "danneggiati" dalla tribolazione Ap 9:4) e solo loro possono imparare la canzone. C'è anche la difficoltà che quasi tutti gli Ebrei adesso sono della tribù di Giuda, con pochi che ritengono di essere discendenti di Levi. Le altre 10 tribù persero la loro identità dopo la distruzione del regno settentrionale di Israele nel 721 a.C. Ma non è impossibile per Dio riportare persone delle altre tribù al suo popolo.

Se è necessario interpretare almeno una parte della descrizione in modo simbolico, mi sembra lecito interpretare anche il numero 144.000 in modo simbolico. In questo caso, 144.000 rappresenterebbe l'intero popolo di Dio. 12 è di solito il numero che sta per il popolo di Dio (ci furono 12 tribù di Israele e 12 apostoli della chiesa), per cui 144 = 12 x 12 sta per l'intero popolo di Dio. Poi il numero è moltiplicato da 1.000 per indicare la sua grandezza. Quindi i 144.000 sono tutti i salvati, tutto il popolo di Dio, tutti i servi di Dio (Ap 7:3) di ogni età. Le altre caratteristiche di queste persone sono poi semplici da spiegare. In mezzo del giudizio di Dio (il contesto di Ap 6:1-8:1), il popolo di Dio è protetto dal sigillo che Dio dà, come anche in Ap 9:4. Non è che evitino la tentazione, la tribolazione, neanche il martirio, ma non sono soggetti al giudizio divino. Questa immagine riprende il racconto delle 10 piaghe, che colpirono gli Egiziani ma non gli Israeliti, e soprattutto l'ultima piaga della morte di ogni primogenito, ma non degli Israeliti che furono sigillati dal sangue di un agnello sugli stipiti della loro casa (Es 12:12-13). C'è un simile sigillo per proteggere il popolo di Dio dal giudizio di Dio in Ez 9. Giovanni continua ad usare termini dell'Antico Testamento per descrivere questo gruppo con l'elenco delle tribù, per sottolineare che tutto il popolo di Dio è incluso - nonostante il fatto che già al suo tempo la maggior parte delle tribù elencate non esisteva più. Poi nel capitolo 14 i 144.000 cantano un cantico nuovo, che è un termine dell'AT per una canzone di salvezza (per esempio Sal 40:2-3; 98:1-2; 144:9-10; Ap 5:9). Cantavano perché erano salvati; nessuno altro poteva imparare il cantico perché erano tutti i salvati. I 144.000 sono riscattati e le primizie, termini applicati a tutti i Cristiani (1Cor 7:23; Tit 2:14; 1P 1:18; Giac 1:18). Tit 2:14 e 1P 1:18 sottolineano il fatto che i Cristiani sono riscattati dal male per il bene, e purificati da Gesù per essere il suo popolo. Questo può spiegare il fatto che i 144.000 sono vergini (una metafora per essere puri, anche se non letteralmente vergini), seguaci di Gesù, e irreprensibili (sia come obiettivo del nostro riscatto, sia come il nostro stato in Gesù pur essendo ancora peccatori).