Perché mancano dei libri in alcune versioni? E perché i numeri dei Salmi non corrispondono?

La Nuova Riveduta (e la maggior parte delle traduzioni della Bibbia) segue il canone ebraico dell'Antico Testamento, mentre la C.E.I. (e le altre traduzioni cattoliche) segue il canone greco, che ha sette libri di più (Tobia, Giuditta, 1 e 2 Maccabei, Sapienza, Siracide e Baruc) e alcuni capitoli addizionali in Ester e Daniele. Questo testo addizionale si chiama l'apocrifa oppure i libri deuterocanonici. Se vuoi approfondire questa differenza, da due punti di vista diversi, vedi qui e qui.

Per lo stesso motivo, a volte la numerazione dei Salmi è diversa - la C.E.I. (nella vecchia edizione) usa la numerazione greca che per la maggior parte dei salmi è uno meno del numero nel canone ebraico, anche se il testo è identico. Infatti, di solito la C.E.I. mette il numero ebraico in parentesi dopo il numero greco. Vedi questa pagina sulla numerazione dei Salmi per un approfondimento. Però, la C.E.I. segue la numerazione ebraica dei versetti dei Salmi, in cui un eventuale titolo è il primo versetto, mentre le altre versioni mettono il titolo e la prima parte del testo del salmo insieme nel primo versetto.