10 motivi per cui io credo che la Bibbia è la Parola di Dio

5. Il suo appello perenne

Ecco un libro, molto vecchio, che rifiuta in modo assoluto di invecchiarsi. Anno dopo anno, secolo dopo secolo, continua risolutamente a rinnovare la sua giovinezza. Su ogni generazione lascia un'impressione indelebile. Regolarmente soddisfa i bisogni nel cuore dell'umanità. Di sicuro ci dovrebbe essere un motivo per una così insolita vitalità.

La storia della Bibbia dimostra che uomini e donne di ogni era hanno trovato nelle sue pagine la risposta ai problemi della vita. Re e cittadini, martiri e missionari, santi e peccatori hanno trovato la Bibbia piena di potenza. E benché possa sembrare strano, la sua capacità di ispirare e di incoraggiare non è affatto di meno a giorno d'oggi. Il suo appello è più grande che mai. Era il libro di molti ieri, ma è attuale quanto a domani.

Tutte le età trovano delizia in questo libro. Per esempio, i bambini di ogni età si sono affezionati ai racconti della Bibbia, eppure non è un libro per bambini. I giovani nei secoli hanno trovato nelle Scritture quei principi che rendono la vita robusta, eppure la Bibbia non è primariamente un volume per giovani. Gli adulti vanno alla Bibbia per ogni genere di problema difficile e non sono mai delusi. E quando si raggiunge il tramonto della vita, la vecchiaia trova la Parola di Dio un cuscino soddisfacente e confortante per teste e cuori stanchi.

E poi, tutte le razze accettano la Bibbia in modo naturale nella loro vita. L'Orientale afferra le Scritture al proprio cuore. Legge le parole della Bibbia e immagina un Cristo con pelle gialla ed un aspetto orientale. L'Africano legge il libro e lo trova perfettamente consonante con suoi bisogni. La Bibbia è stata tradotta in migliaia di lingue e dialetti, ma si adatta perfettamente in tutti. È il libro universale. È il libro per tutto il mondo.

La Bibbia possiede anche un'altra qualità che possiamo chiamare la sua inesauribilità. Cioè, non si finisce mai di capirla nonostante quanto la si legge. Non c'è dubbio che la Bibbia è stata studiata, analizzata, e ponderata più di qualsiasi altro libro. Eppure, sembra di non essere mai la stessa. La puoi leggere e rileggere, e ancora sembra nuova. Quelli che la conoscono di più, la amano di più. Questo non è vero di altri libri.

La Bibbia sembra non conformarsi alle leggi della letteratura. Per esempio, la prima legge è che la morte viene per tutti i libri. I libri sono nati, durano per un periodo, e poi inevitabilmente scompaiono e sono dimenticati. Questo non è mai stato vero delle Scritture. Ogni anno, la Bibbia è più viva, più vigorosa e più potente nella vita delle persone.

Un'altra legge universale è che i libri antichi non sono accettati nel tempo moderno, tranne naturalmente come articoli da museo. Questo è ben capito e creduto. Le idee degli antichi, sebbene interessanti, non si adattano al ritmo del mondo di oggi. La loro scienza è divertente, la loro filosofia secca, la loro cultura scaduta. Ma questa generalizzazione non vale per la Bibbia. È fra i più antichi di tutti i libri, eppure senz'altro incuriosisce e sfida le menti moderne più acute.

Considera anche un'altra legge della letteratura. I libri giudaici non interessano ai lettori gentili. Mentre in generale i Giudei non scrivevano molto e poco della loro letteratura è tuttora esistente, ne abbiamo alcuni esempi nel Talmud e nel Midrash. Eppure sono poco conosciuti dai Gentili. Non così delle Scritture. Scritte quasi interamente da Giudei, il loro appello maggiore è stato al mondo gentile. Spesso non pensiamo neanche che la Bibbia sia un libro giudeo. Sembra come uno dei nostri.

Un'altra legge di letteratura che le Scritture infrangono è la legge del Best Seller. I libri classificati come Best Seller si vendono in modo strepitoso per più o meno un anno. Alcuni possono durare anche dieci anni. Ma invariabilmente appassiscono, muoiono e sono dimenticati. Ma la Bibbia è stata un Best Seller per secoli, e invece di morire la sua domanda cresce sempre di più. In antichità migliaia di scribi lavorano sodo per copiare e distribuire i racconti sacri. Oggi la stampa può produrre milioni di Bibbie. La Bibbia è il Best Seller di tutti i tempi. Nessun altro libro ha neanche cominciato ad avvicinarsi nella sua popolarità perenne.

Ricordati anche che la Bibbia è sempre stata una fonte di ispirazione per l'arte, la musica e la letteratura. Poeti, autori, compositori ed artisti di tutte le ere hanno preso molto materiale dalle sue pagine. Eppure, nonostante tutto questo, la fonte non si è asciugata. Più libri sono scritti sulla Bibbia adesso che mai prima. Nuovi inni sono composti. Editoriali sono scritti, sermoni sono predicati e la stampa ci si riferisce sempre. Un tale libro che fornisce ispirazione a persone di tutti i secoli deve essere un libro diverso.

Quale è la risposta al mistero dell'appello perenne di questo libro? C'è solo una risposta soddisfacente. La Bibbia non è nella stessa categoria degli altri libri. Il suo autore è Dio, e non gli uomini. Le parole della Bibbia sono viventi e potenti. Non è soggetta alle leggi di declino e deperimento. C'è la promessa di Dio che non appassirà mai.

Nessun uomo, né gruppo di uomini, avrebbe mai potuto creare un libro che avrebbe soddisfatto i bisogni di tutte le ere. Un libro non può alzarsi più in alto della sua fonte. Questo è chiaramente dimostrato dalle moltitudine di libri ordinari che sono stati dimenticati. Ma Dio conosce il futuro quanto il presente. Quindi questo libro vecchissimo che soddisfa i bisogni di oggi deve venire da lui.

Continua: 6. La sua esattezza scientifica

Ritorna al sommario