Lettura del giorno

Questa pagina dà quattro brani - uno dai libri storici, uno dagli scritti, uno dai profeti e uno dal Nuovo Testamento. Fanno parte di uno schema per leggere tutta la Bibbia in un anno. Puoi anche ricevere un messaggio di posta elettronica ogni giorno con la lettura del giorno, oppure inserire la lettura del giorno nel tuo sito.

Lettura del 12/10

1Cronache 4

Altri discendenti di Giuda
Nu 26:19-22 (Gs 14:6-15; 15:13-19) Eb 11:32-33; cfr. 1Cr 2:50
1 I figli di Giuda furono: Perez, Chesron, Carmi, Cur e Sobal.
2 Reaia, figlio di Sobal, generò Iaat; Iaat generò Aumai e Laad. Queste sono le famiglie dei Soratei.
3 Questi furono i discendenti del padre di Etam: Izreel, Isma e Idbas; la loro sorella si chiamava Aselelponi. 4 Penuel fu padre di Ghedor; ed Ezer, padre di Cusa. Questi sono i figli di Cur, primogenito di Efrata, padre di Betlemme.
5 Asur, padre di Tecoa, ebbe due mogli: Chelea e Naara. 6 Naara gli partorì Auzam, Chefer, Temeni e Aastari. 7 Questi sono i figli di Naara. I figli di Chelea: furono Seret, Iesocar ed Etnan.
8 Cos generò Anub, Assobeba, e le famiglie di Aarel, figlio di Arum. 9 Iabes fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre lo aveva chiamato Iabes, perché diceva: «L'ho partorito con dolore». 10 Iabes invocò il Dio d'Israele, dicendo: «Benedicimi, ti prego; allarga i miei confini; sia la tua mano con me e preservami dal male in modo che io non debba soffrire!» E Dio gli concesse quanto aveva chiesto.
11 Chelub, fratello di Suca, generò Meir, che fu padre di Eston. 12 Eston generò Bet-Rafa, Pasea e Teinna, padre di Ir-Naas. Questa è la gente di Reca.
13 I figli di Chenaz furono: Otniel e Seraia. I figli di Otniel furono: Catat e Meonotai. 14 Meonotai generò Ofra. Seraia generò Ioab, padre degli abitanti della valle degli artigiani, perché erano artigiani.
15 I figli di Caleb, figlio di Gefunne, furono: Iru, Ela e Naam, i figli di Ela e Chenaz. 16 I figli di Ieallelel furono: Zif, Zifa, Tiria e Asareel.
17 I figli di Esdra furono: Ieter, Mered, Efer e Ialon. La moglie di Mered partorì Miriam, Sammai e Isba, padre di Estemoa. 18 L'altra sua moglie, la Giudea, partorì Iered, padre di Ghedor, Eber, padre di Soco e Iecutiel, padre di Zanoa. Quelli nominati prima erano figli di Bitia, figlia del faraone, che Mered aveva presa in moglie.
19 I figli della moglie di Odiia, sorella di Naam, furono: il padre di Cheila, il Garmeo, ed Estemoa, il Maacateo.
20 I figli di Simon furono: Amnon, Rinna, Benanan e Tilon. I figli di Isi furono: Zozet e Ben-Zoet.
21 I figli di Sela, figlio di Giuda, furono: Er, padre di Leca; Lada, padre di Maresa; le famiglie della casa dove si lavora il bisso di Bet-Asbea; 22 Iochim, e la gente di Cozeba; Ioas e Saraf, che dominarono Moab, e Iasubi-Leem. Ma queste sono cose d'antica data. 23 Erano dei vasai e stavano a Netaim e a Ghedera; stavano là presso il re per lavorare al suo servizio.

Discendenti di Simeone
Nu 26:12-14; Gs 19:1-9
24 I figli di Simeone furono: Nemuel, Iamin, Iarib, Zera, Saul, 25 che ebbe per figlio Sallum, che ebbe per figlio Mibsan, che ebbe per figlio Misma. 26 Il figlio di Misma fu Ammuel, che ebbe per figlio Zaccur, che ebbe per figlio Simei. 27 Simei ebbe sedici figli e sei figlie; ma i suoi fratelli non ebbero molti figli; e le loro famiglie non si moltiplicarono quanto quelle dei figli di Giuda. 28 Si stabilirono a Beer-Sceba, a Molada, ad Asar-Sual, 29 a Bila, a Esem, a Tolad, 30 a Betuel, a Corma, a Siclag, 31 a Bet-Marcabot, ad Asar-Susim, a Bet-Biri e a Saaraim. Queste furono le loro città, fino al regno di Davide. 32 Avevano pure i villaggi di Etam, Ain, Rimmon, Tochen e Asan - cinque città - 33 e tutti i villaggi che erano nei dintorni di quelle città, fino a Baal. Queste furono le loro sedi, e le loro genealogie.
34 Mesobab, Iamlec, Iosa, figlio di Amasia, 35 Ioel, Ieu, figlio di Iosibia, figlio di Seraia, figlio di Asiel, 36 Elioenai, Iaacoba, Iesoaia, Asaia, Adiel, Iesimiel, Benaia, 37 Ziza, figlio di Sifi, figlio di Allon, figlio di Iedaia, figlio di Simri, figlio di Semaia; 38 questi uomini, enumerati per nome, erano capi nelle loro famiglie, e le loro case patriarcali si accrebbero molto. 39 Andarono dal lato di Ghedor, fino a oriente della valle, in cerca di pascoli per il loro bestiame. 40 Trovarono pascoli grassi e buoni, e un paese vasto, quieto e tranquillo; poiché quelli che lo abitavano prima erano discendenti di Cam. 41 Questi uomini, ricordati più sopra per nome, giunsero al tempo di Ezechia re di Giuda, fecero man bassa sulle loro tende e sui Maoniti che si trovavano là, e li votarono allo sterminio, fino a oggi; poi si stabilirono laggiù al posto di quelli, perché c'erano pascoli per il bestiame.
42 Una parte di questi figli di Simeone, cinquecento uomini, andarono verso il monte Seir, sotto la guida di Pelatia, Nearia, Refaia ed Uziel, figli di Isi; 43 distrussero gli Amalechiti superstiti e si stabilirono in quel luogo, dove sono rimasti fino a oggi.

Proverbi 16:1-11

1 All'uomo spettano i disegni del cuore;
ma la risposta della lingua viene dal SIGNORE.
2 Tutte le vie dell'uomo a lui sembrano pure,
ma il SIGNORE pesa gli spiriti.
3 Affida al SIGNORE le tue opere,
e i tuoi progetti avranno successo.
4 Il SIGNORE ha fatto ogni cosa per uno scopo;
anche l'empio, per il giorno della sventura.
5 Chi ha un cuore superbo è in abominio al SIGNORE;
certo è che non rimarrà impunito.
6 Con la bontà e con la fedeltà l'iniquità si espia,
e con il timore del SIGNORE si evita il male.
7 Quando il SIGNORE gradisce le vie di un uomo,
riconcilia con lui anche i suoi nemici.
8 Meglio poco con giustizia,
che grandi entrate senza equità.
9 Il cuore dell'uomo medita la sua via,
ma il SIGNORE dirige i suoi passi.
10 Sulle labbra del re sta una sentenza divina;
quando pronuncia il giudizio la sua bocca non erra.
11 La stadera e le bilance giuste appartengono al SIGNORE,
tutti i pesi del sacchetto sono opera sua.

Daniele 7:15-28

v. 1-14 (Ap 13; 2Te 2:3-8) Da 2:44
15 Quanto a me, Daniele, il mio spirito fu turbato dentro di me e le visioni della mia mente mi spaventarono. 16 Mi avvicinai a uno dei presenti e gli chiesi il vero senso di ciò che avevo visto. Egli mi rispose e mi diede l'interpretazione delle visioni: 17 "Queste quattro grandi bestie sono quattro re che sorgeranno dalla terra; 18 poi i santi dell'Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per sempre, eternamente".
19 Allora volli conoscere la verità intorno alla quarta bestia che era diversa da tutte le altre, straordinariamente terribile, che aveva denti di ferro e unghie di bronzo, che divorava, sbranava e calpestava il resto con le zampe. 20 Chiesi pure spiegazioni delle dieci corna che aveva sul capo, del corno che spuntava e davanti al quale ne erano caduti tre; quel corno aveva occhi e una bocca che proferiva parole arroganti, e appariva maggiore delle altre corna. 21 Io vidi quel corno fare guerra ai santi e avere il sopravvento, 22 finché non giunse il vegliardo. Allora il potere di giudicare fu dato ai santi dell'Altissimo, e venne il tempo che i santi ebbero il regno.
23 Ed egli mi disse: "La quarta bestia è un quarto regno sulla terra, diverso da tutti i regni, che divorerà tutta la terra, la calpesterà e la frantumerà. 24 Le dieci corna sono dieci re che sorgeranno da questo regno; e dopo quelli, sorgerà un altro re, che sarà diverso dai precedenti e abbatterà tre re. 25 Egli parlerà contro l'Altissimo, affliggerà i santi dell'Altissimo, e si proporrà di mutare i giorni festivi e la legge; i santi saranno dati nelle sue mani per un tempo, dei tempi e la metà d'un tempo. 26 Poi si terrà il giudizio e gli sarà tolto il dominio; verrà distrutto e annientato per sempre. 27 Allora il regno, il potere e la grandezza dei regni che sono sotto tutti i cieli saranno dati al popolo dei santi dell'Altissimo; il suo regno è un regno eterno, e tutte le potenze lo serviranno e gli ubbidiranno".
28 Qui finisce il racconto. Quanto a me, Daniele, fui molto spaventato dai miei pensieri e il mio volto cambiò colore. Ma conservai tutto questo nel mio cuore».

Giovanni 6:22-40

Gesù, il pane della vita
(Es 16:12-35; Sl 78:23-25; 1Co 10:3-4)(Is 55:1-3; Gv 3:14-16; 1Gv 5:10-13) 1Co 11:23-26
22 La folla che era rimasta sull'altra riva del mare aveva notato che non c'era là altro che una barca sola, e che Gesù non vi era entrato con i suoi discepoli, ma che i discepoli erano partiti da soli. 23 Altre barche erano giunte da Tiberiade, presso il luogo dove avevano mangiato il pane dopo che il Signore aveva reso grazie. 24 La folla, dunque, quando ebbe visto che Gesù non era là e che non vi erano i suoi discepoli, montò in quelle barche, e andò a Capernaum in cerca di Gesù. 25 Trovatolo di là dal mare, gli dissero: «Rabbì, quando sei giunto qui?» 26 Gesù rispose loro: «In verità, in verità vi dico che voi mi cercate, non perché avete visto dei segni miracolosi, ma perché avete mangiato dei pani e siete stati saziati. 27 Adoperatevi non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dura in vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà; poiché su di lui il Padre, cioè Dio, ha apposto il proprio sigillo». 28 Essi dunque gli dissero: «Che dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?» 29 Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato». 30 Allora essi gli dissero: «Quale segno miracoloso fai, dunque, perché lo vediamo e ti crediamo? Che operi? 31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come è scritto:
"Egli diede loro da mangiare del pane venuto dal cielo"».
32 Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico che non Mosè vi ha dato il pane che viene dal cielo, ma il Padre mio vi dà il vero pane che viene dal cielo. 33 Poiché il pane di Dio è quello che scende dal cielo, e dà vita al mondo».
34 Essi quindi gli dissero: «Signore, dacci sempre di questo pane».
35 Gesù disse loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete. 36 Ma io ve l'ho detto: "Voi mi avete visto, eppure non credete!" 37 Tutti quelli che il Padre mi dà verranno a me; e colui che viene a me, non lo caccerò fuori; 38 perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 39 Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nessuno di quelli che egli mi ha dati, ma che li risusciti nell'ultimo giorno. 40 Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figlio e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».