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Lettura del 16/6

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Da LaParola

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Giosuè 19-20

Territorio toccato alle ultime sei tribù
1Cr 4:24-33; Gs 15:21-32; Ge 49:7
19:1 La seconda parte tirata a sorte toccò a Simeone, alla tribù dei figli di Simeone, secondo le loro famiglie. La loro eredità era in mezzo all'eredità dei figli di Giuda.
2 Ebbero nella loro eredità: Beer-Sceba, Seba, Molada, 3 Casar-Sual, Bala, Asem, 4 Eltolad, Betul, Corma, 5 Siclag, Bet-Marcabot, Casar-Susa, 6 Bet-Lebaot e Saruchen: tredici città e i loro villaggi; 7 Ain, Rimmon, Eter e Asan: quattro città e i loro villaggi; 8 e tutti i villaggi che stavano attorno a queste città, fino a Baalat-Beer, cioè la Rama del sud.
Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Simeone, secondo le loro famiglie. 9 L'eredità dei figli di Simeone fu tolta dalla parte dei figli di Giuda, perché la parte dei figli di Giuda era troppo grande per loro; così i figli di Simeone ebbero la loro eredità in mezzo all'eredità di quelli.

(Ge 49:13; De 33:18-19)
10 La terza parte tirata a sorte toccò ai figli di Zabulon, secondo le loro famiglie. Il confine della loro eredità si estendeva fino a Sarid.
11 Questo confine saliva a occidente verso Mareala e giungeva a Dabbeset, e poi al torrente che scorre di fronte a Iocneam. 12 Da Sarid girava a oriente, verso il sol levante, sino al confine di Chislot-Tabor; poi continuava verso Dabrat e saliva a Iafia. 13 Di là passava a oriente per Gat-Chefer, per Et-Casin, continuava verso Rimmon, prolungandosi fino a Nea. 14 Poi il confine girava dal lato di settentrione verso Cannaton, e terminava nella valle d'Ifta-El. 15 Esso includeva inoltre: Cattat, Naalal, Simron, Ideala e Betlemme: dodici città e i loro villaggi.
16 Questa fu l'eredità dei figli di Zabulon, secondo le loro famiglie: quelle città e i loro villaggi.

(Ge 49:14-15; De 33:18-19)
17 La quarta parte tirata a sorte toccò a Issacar, ai figli di Issacar, secondo le loro famiglie.
18 Il loro territorio comprendeva: Izreel, Chesullot, Sunem, 19 Cafaraim, Scion, Anaarat, 20 Rabbit, Chision, Abets, 21 Remet, En-Gannim, En-Cadda e Bet-Pases. 22 Poi il confine giungeva al Tabor, Saasim e Bet-Semes, e terminava al Giordano: sedici città e i loro villaggi.
23 Questa fu l'eredità della tribù dei figli d'Issacar, secondo le loro famiglie: quelle città e i loro villaggi.

(Ge 49:20; De 33:24-25)
24 La quinta parte tirata a sorte toccò ai figli di Ascer, secondo le loro famiglie.
25 Il loro territorio comprendeva: Chelcat, Cali, Beten, Acsaf, 26 Allammelec, Amad, Misal. Il loro confine giungeva, verso occidente, al Carmelo e a Sior-Libnat. 27 Poi girava dal lato del sol levante verso Bet-Dagon, giungeva a Zabulon e nella valle di Ifta-El al nord di Bet-Emec e di Neiel, e si prolungava verso Cabul a sinistra, 28 e verso Ebron, Reob, Cammon e Cana, fino a Sidone la Grande. 29 Poi il confine girava verso Rama fino alla fortezza di Tiro, girava verso Cosa, e terminava al mare dal lato del territorio di Aczib. 30 Esso includeva inoltre: Umma, Afec e Reob: ventidue città e i loro villaggi.
31 Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Ascer, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi.

(De 33:23)
32 La sesta parte tirata a sorte toccò ai figli di Neftali, secondo le loro famiglie.
33 Il loro confine si estendeva da Chelef, da Elon-Bezaanannim, Adami-Necheb e Iabneel fino a Laccum e giungeva al Giordano. 34 Poi il confine girava a occidente verso Aznot-Tabor, e di là continuava verso Cuccoc; giungeva a Zabulon dal lato di mezzogiorno, a Ascer dal lato d'occidente, e a Giuda del Giordano, dal lato orientale. 35 Le fortezze erano: Siddim, Ser, Cammat, Raccat, Chinneret, 36 Adama, Rama, Asor, 37 Chedes, Edrei, En-Asor, 38 Ireon, Migdal-El, Corem, Bet-Anat e Bet-Semes: diciannove città e i loro villaggi.
39 Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Neftali, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi.

(Ge 49:16-17; De 33:22) Gc 18
40 La settima parte tirata a sorte toccò alla tribù dei figli di Dan, secondo le loro famiglie.
41 Il confine della loro eredità comprendeva: Sorea, Estaol, Ir-Semes, 42 Saalabbin, Aialon, Itla, 43 Elon, Timnata, Ecron, 44 Elteche, Ghibbeton, Baalat, 45 Ieud, Bene-Berac, Gat-Rimmon, 46 Me-Iarcon e Raccon con il territorio di fronte a Iafo. 47 Il territorio dei figli di Dan si estese più lontano, perché i figli di Dan salirono a combattere contro Lesem; la presero e la passarono a fil di spada; ne presero possesso, vi si stabilirono e la chiamarono Lesem Dan, dal nome di Dan loro padre.
48 Questa fu l'eredità della tribù dei figli di Dan, secondo le loro famiglie: queste città e i loro villaggi.

Territorio assegnato a Giosuè
Gs 14:6-15; Ez 45:7-8
49 Quando i figli d'Israele ebbero finito di distribuirsi l'eredità del paese secondo i suoi confini, diedero a Giosuè, figlio di Nun, un'eredità in mezzo a loro. 50 Secondo l'ordine del SIGNORE, gli diedero la città che egli chiese: Timnat-Sera, nella regione montuosa di Efraim. Egli costruì la città e vi stabilì la sua residenza.
51 Queste sono le eredità che il sacerdote Eleazar, Giosuè, figlio di Nun, e i capifamiglia della tribù dei figli d'Israele distribuirono a sorte a Silo, davanti al SIGNORE, all'ingresso della tenda di convegno. Così compirono la spartizione del paese.

Le sei città di rifugio
(Nu 35:9, ecc.; De 19:1-13)
20:1 Poi il SIGNORE disse a Giosuè: «Parla ai figli d'Israele e di' loro: 2 \"Stabilite le città di rifugio, delle quali vi parlai per mezzo di Mosè, 3 affinché l'omicida che avrà ucciso qualcuno senza averne l'intenzione, possa mettersi al sicuro; esse vi serviranno di rifugio contro il vendicatore del sangue. 4 L'omicida fuggirà in una di quelle città; e, fermatosi all'ingresso della porta della città, esporrà il suo caso agli anziani di quella città; questi lo accoglieranno presso di loro dentro la città, gli daranno una dimora, ed egli si stabilirà fra loro. 5 E se il vendicatore del sangue lo inseguirà, essi non gli daranno nelle mani l'omicida, poiché ha ucciso il prossimo senza averne l'intenzione, senza averlo odiato prima. 6 L'omicida rimarrà in quella città finché, alla morte del sommo sacerdote che sarà in funzione in quei giorni, comparirà in giudizio davanti alla comunità. Allora l'omicida potrà tornarsene e rientrare nella sua città e nella sua casa, nella città da cui era fuggito\"».
7 Essi dunque consacrarono Chedes in Galilea nella regione montuosa di Neftali, Sichem nella regione montuosa di Efraim e Chiriat-Arba, cioè Ebron, nella regione montuosa di Giuda. 8 E di là dal Giordano, a oriente di Gerico, scelsero, nella tribù di Ruben: Beser, nel deserto, nell'altopiano; Ramot, in Galaad, nella tribù di Gad, e Golan in Basan, nella tribù di Manasse. 9 Queste furono le città assegnate a tutti i figli d'Israele e allo straniero residente fra loro, affinché chiunque avesse ucciso qualcuno involontariamente potesse rifugiarvisi e non avesse a morire per mano del vendicatore del sangue, prima di essere comparso davanti alla comunità.

Salmi 93

Regno di Dio sull'universo
Sl 96; 97; 99; 46; Is 59:19
1 Il SIGNORE regna; egli s'è rivestito di maestà;
il SIGNORE s'è rivestito, s'è cinto di forza;
il mondo quindi è stabile, e non sarà scosso.
2 Il tuo trono è saldo dai tempi antichi,
tu esisti dall'eternità.
3 I fiumi hanno alzato, o SIGNORE,
i fiumi hanno alzato la loro voce;
i fiumi elevano il loro fragore.
4 Più delle voci delle grandi,
delle potenti acque,
più dei flutti del mare,
il SIGNORE è potente nei luoghi altissimi.
5 I tuoi statuti sono perfettamente stabili;
la santità s'addice alla tua casa,
o SIGNORE, per sempre.

Geremia 44:1-14

Peccati e giudizio contro i Giudei rifugiati in Egitto
(Gr 42; 43) Gr 7:17, ecc.; Mt 23:37; Gb 15:20-26
1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia, riguardo a tutti i Giudei che abitavano nel paese d'Egitto, residenti a Migdol, a Tapanes, a Nof e nel paese di Patros:
2 «Così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: \"Voi avete visto tutto il male che io ho fatto venire sopra Gerusalemme e sopra tutte le città di Giuda; ed ecco, oggi sono una desolazione e non c'è chi abiti in esse, 3 a causa della malvagità che hanno commessa per provocare la mia ira, andando a offrire profumi e a servire altri dèi, i quali né essi, né voi, né i vostri padri avete mai conosciuti. 4 Io vi ho mandato tutti i miei servitori, i profeti; ve li ho mandati continuamente, sin dal mattino, a dirvi: 'Non fate questa cosa abominevole che io detesto'; 5 ma essi non hanno ubbidito, non hanno prestato orecchio, non si sono distolti dalla loro malvagità, non hanno smesso di offrire profumi ad altri dèi; 6 perciò il mio furore e la mia ira si sono riversati, e hanno divampato nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme, che sono ridotte deserte e desolate, come oggi si vede\". 7 Ora così parla il SIGNORE, Dio degli eserciti, Dio d'Israele: \"Perché commettete questo gran male contro voi stessi, tanto da farvi sterminare in mezzo a Giuda, uomini e donne, bambini e lattanti, al punto che non rimanga di voi nessun residuo? 8 Perché provocare la mia ira con l'opera delle vostre mani, offrendo profumi ad altri dèi nel paese d'Egitto dove siete venuti ad abitare? Così vi farete sterminare e sarete abbandonati alla maledizione e all'infamia fra tutte le nazioni della terra. 9 Avete forse dimenticato le malvagità dei vostri padri, le malvagità dei re di Giuda, le malvagità delle loro mogli, le malvagità vostre e le malvagità commesse dalle vostre mogli nel paese di Giuda e per le vie di Gerusalemme? 10 Fino a oggi non c'è stata contrizione da parte loro, non hanno avuto timore, non hanno camminato secondo la mia legge e secondo i miei statuti, che io avevo messo davanti a voi e davanti ai vostri padri\". 11 Perciò così parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: \"Ecco, io volgo la mia faccia contro di voi per il vostro male, e per distruggere tutto Giuda. 12 Prenderò i superstiti di Giuda che si sono ostinati a venire nel paese d'Egitto per abitarvi, e saranno tutti consumati; cadranno nel paese d'Egitto; saranno consumati dalla spada e dalla fame, dal più piccolo al più grande; periranno per la spada e per la fame; saranno abbandonati all'esecrazione, alla desolazione, alla maledizione e all'infamia. 13 Punirò quelli che abitano nel paese d'Egitto, come ho punito Gerusalemme con la spada, con la fame e con la peste; 14 nessuno si salverà o scamperà dei superstiti di Giuda che sono venuti a stare nel paese d'Egitto con la speranza di tornare poi nel paese di Giuda, dove desiderano rientrare per abitarvi; essi, a eccezione di alcuni fuggiaschi, non vi ritorneranno\"».

2Corinzi 6

Fedeltà e dedizione di Paolo al suo servizio
2Co 5:18-21 (1Te 2:1-13; 2Ti 3:10-11; 2Co 11:23-30; At 20:18-35)
1 Come collaboratori di Dio, vi esortiamo a non ricevere la grazia di Dio invano; 2 poiché egli dice:
«Ti ho esaudito nel tempo favorevole,
e ti ho soccorso nel giorno della salvezza
».
Eccolo ora il tempo favorevole; eccolo ora il giorno della salvezza! 3 Noi non diamo nessun motivo di scandalo affinché il nostro servizio non sia biasimato; 4 ma in ogni cosa raccomandiamo noi stessi come servitori di Dio, con grande costanza nelle afflizioni, nelle necessità, nelle angustie, 5 nelle percosse, nelle prigionie, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; 6 con purezza, con conoscenza, con pazienza, con bontà, con lo Spirito Santo, con amore sincero; 7 con un parlare veritiero, con la potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra; 8 nella gloria e nell'umiliazione, nella buona e nella cattiva fama; considerati come impostori, eppure veritieri; 9 come sconosciuti, eppure ben conosciuti; come moribondi, eppure eccoci viventi; come puniti, eppure non messi a morte; 10 come afflitti, eppure sempre allegri; come poveri, eppure arricchendo molti; come non avendo nulla, eppure possedendo ogni cosa!

Fl 1:8; 1Te 5:12-13
11 La nostra bocca vi ha parlato apertamente, Corinzi; il nostro cuore si è allargato. 12 Voi non siete allo stretto in noi, ma è il vostro cuore che si è ristretto. 13 Ora, per renderci il contraccambio (parlo come a figli), allargate il cuore anche voi!

Necessità di una scelta
1Co 10:14-22; Ef 5:5-13; Ap 18:4; 1P 2:9-12
14 Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c'è tra la giustizia e l'iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? 15 E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c'è tra il fedele e l'infedele? 16 E che armonia c'è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:
«Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
17 Perciò, uscite di mezzo a loro
e separatevene, dice il Signore,
e non toccate nulla d'impuro;
e io vi accoglierò.
18 E sarò per voi come un padre
e voi sarete come figli e figlie
»,
dice il Signore onnipotente.

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