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Da LaParola
');document.write("Ge 47:28-31; 49:29-33
1 Allora Giuseppe si gettò sulla faccia di suo padre, pianse su di lui e lo baciò. 2 Poi Giuseppe ordinò ai medici che erano al suo servizio di imbalsamare suo padre; e i medici imbalsamarono Israele. 3 Ci vollero quaranta giorni; perché tanto è il tempo che si impiega a imbalsamare. E gli Egiziani lo piansero settanta giorni.
4 Quando i giorni del lutto fatto per lui furono passati, Giuseppe parlò alla casa del faraone, dicendo: «Se ora ho trovato grazia ai vostri occhi, fate giungere agli orecchi del faraone queste parole: 5 \"Mio padre mi ha fatto giurare e mi ha detto: 'Ecco, io muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan'. Ora dunque, permetti che io salga e seppellisca mio padre; poi tornerò\"». 6 Il faraone rispose: «Sali e seppellisci tuo padre come ti ha fatto giurare».
7 Allora Giuseppe salì a seppellire suo padre e con lui salirono tutti i servitori del faraone, gli anziani della sua casa e tutti gli anziani del paese d'Egitto, 8 tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre. Non lasciarono nella terra di Goscen che i loro bambini, le loro greggi e i loro armenti. 9 Con lui salirono pure carri e cavalieri, così da formare un corteo numerosissimo. 10 Quando giunsero all'aia di Atad, che è oltre il Giordano, vi furono grandi e profondi lamenti. Giuseppe fece a suo padre un lutto di sette giorni. 11 Quando gli abitanti del paese, i Cananei, videro il lutto dell'aia di Atad, dissero: «Questo è un grave lutto per gli Egiziani!» Perciò fu messo il nome di Abel-Misraim a quell'aia, che è oltre il Giordano. 12 I figli di Giacobbe fecero per lui quello che egli aveva ordinato loro: 13 lo trasportarono nel paese di Canaan e lo seppellirono nella grotta del campo di Macpela, che Abraamo aveva comprato, con il campo, da Efron l'Ittita, come sepolcro di sua proprietà, di fronte a Mamre. 14 Giuseppe, dopo aver sepolto suo padre, tornò in Egitto con i suoi fratelli e con tutti quelli che erano saliti con lui a seppellire suo padre.
Ge 45:1-11; Cl 3:12-14
15 I fratelli di Giuseppe, quando videro che il loro padre era morto, dissero: «Chi sa se Giuseppe non ci porterà odio e non ci renderà tutto il male che gli abbiamo fatto?» 16 Perciò mandarono a dire a Giuseppe: «Tuo padre, prima di morire, diede quest'ordine: 17 \"Dite così a Giuseppe: Perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché ti hanno fatto del male\". Ti prego, perdona dunque ora il misfatto dei servi del Dio di tuo padre!» Giuseppe, quando gli parlarono così, pianse. 18 I suoi fratelli vennero anch'essi, si inchinarono ai suoi piedi e dissero: «Ecco, siamo tuoi servi». 19 Giuseppe disse loro: «Non temete. Sono io forse al posto di Dio? 20 Voi avevate pensato del male contro di me, ma Dio ha pensato di convertirlo in bene per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso. 21 Ora dunque non temete. Io provvederò al sostentamento per voi e i vostri figli». Così li confortò e parlò al loro cuore.
Vecchiaia e morte di Giuseppe
Eb 11:22; Gs 24:32
22 Giuseppe abitò in Egitto con la casa di suo padre; egli visse centodieci anni. 23 Giuseppe vide i figli di Efraim, fino alla terza generazione; anche i figli di Machir, figlio di Manasse, nacquero sulle sue ginocchia. 24 Giuseppe disse ai suoi fratelli: «Io sto per morire, ma Dio per certo vi visiterà e vi farà salire, da questo paese, nel paese che promise con giuramento ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe». 25 Giuseppe fece giurare i figli d'Israele, dicendo: «Dio per certo vi visiterà; allora portate via da qui le mie ossa». 26 Poi Giuseppe morì, all'età di centodieci anni; e fu imbalsamato e deposto in un sarcofago in Egitto.
(Gb 23:1-12; 29:11-17; 42:1-7)(Sl 7:3-5; 17:1-5)(Sl 88; 102:3-11)
16 Ora mi consumo,
mi hanno colto i giorni dell'afflizione.
17 La notte mi trafigge, mi stacca le ossa,
e i dolori che mi rodono non hanno sosta.
18 Per la gran violenza del mio male la mia veste si sforma,
mi si serra addosso come una tunica.
19 Dio m'ha gettato nel fango,
e rassomiglio alla polvere e alla cenere.
20 Io grido a te, ma tu non mi rispondi;
ti sto davanti, ma tu non mi consideri!
21 Ti sei mutato in nemico crudele verso di me;
mi perseguiti con la potenza della tua mano.
22 Mi alzi per aria, mi fai portar via dal vento,
e mi annienti nella tempesta.
23 Infatti, lo so, tu mi conduci alla morte,
alla casa di convegno di tutti i viventi.
24 Forse chi sta per perire non protende la mano
e nell'angoscia sua non grida aiuto?
25 Non piangevo io forse per chi era nell'avversità
e non ero io angustiato per il povero?
26 Speravo il bene, ma è venuto il male;
aspettavo la luce, ma è venuta l'oscurità!
27 Le mie viscere bollono e non hanno riposo,
sono venuti per me giorni d'afflizione.
28 Me ne vado tutto annerito,
ma non dal sole;
mi alzo in mezzo all'assemblea e grido aiuto;
29 sono diventato fratello degli sciacalli,
compagno degli struzzi.
30 La mia pelle è nera e cade a pezzi;
le mie ossa sono calcinate dall'arsura.
31 La mia cetra non dà più che accenti di lutto,
e la mia zampogna voce di pianto.
Promesse per l'avvenire
Is 37:21, ecc.; Sl 30:5
18 Tuttavia il SIGNORE desidera farvi grazia,
per questo sorgerà per concedervi misericordia;
poiché il SIGNORE è un Dio di giustizia.
Beati quelli che sperano in lui!
19 Sì, o popolo di Sion che abiti a Gerusalemme,
tu non piangerai più!
Egli, certo, ti farà grazia, all'udire il tuo grido;
appena ti avrà udito, ti risponderà.
20 Il Signore vi darà, sì, del pane d'angoscia
e dell'acqua d'oppressione,
ma quelli che ti insegnano non dovranno più nascondersi;
e i tuoi occhi vedranno chi ti insegna.
21 Quando andrete a destra o quando andrete a sinistra,
le tue orecchie udranno dietro a te una voce che dirà:
«Questa è la via; camminate per essa!»
22 Considererete come cose contaminate le vostre immagini scolpite,
ricoperte d'argento,
e le vostre immagini fuse, rivestite d'oro;
le getterete via come una cosa impura,
«Fuori di qui!», direte loro.
23 Egli ti darà la pioggia per la semenza con cui avrai seminato il suolo,
e il pane, che il suolo produrrà saporito e abbondante;
in quel giorno, il tuo bestiame pascolerà in vasti pascoli;
24 i buoi e gli asini che lavorano la terra
mangeranno foraggi salati,
ventilati con la pala e il ventilabro.
25 Sopra ogni alto monte e sopra ogni elevato colle
ci saranno ruscelli, acque correnti,
nel giorno del gran massacro,
quando cadranno le torri.
26 La luce della luna sarà come la luce del sole
e la luce del sole sarà sette volte più viva,
come la luce di sette giorni assieme,
nel giorno che il SIGNORE fascerà la ferita del suo popolo
e guarirà la piaga da lui fatta con le sue percosse.
Giudizio contro gli Assiri
Is 29:5-8; 2Cr 32:21-23; Sl 92:5-11
27 Ecco, il nome del SIGNORE viene da lontano;
la sua ira è ardente, grande è il suo furore;
le sue labbra sono piene d'indignazione,
la sua lingua è come un fuoco divorante;
28 il suo fiato è come un torrente che straripa, che arriva fino al collo.
Egli viene a vagliare le nazioni con il vaglio della distruzione,
e a mettere tra le mascelle dei popoli
un morso che li faccia fuorviare.
29 Allora intonerete dei canti, come la notte quando si celebra una festa;
avrete la gioia nel cuore, come colui che cammina al suono del flauto
per andare al monte del SIGNORE, alla Rocca d'Israele.
30 Il SIGNORE farà udire la sua voce maestosa
e mostrerà come colpisce con il suo braccio,
nel furore della sua ira,
tra le fiamme di un fuoco divorante,
in mezzo a una tempesta, a un diluvio di pioggia, e a una gragnuola di sassi.
31 Poiché, alla voce del SIGNORE, l'Assiro sarà costernato;
il SIGNORE lo colpirà con il suo bastone;
32 ogni passaggio del flagello destinatogli,
che il SIGNORE gli farà piombare addosso,
sarà accompagnato dal suono di tamburelli e di cetre;
il SIGNORE combatterà contro di lui a mano alzata.
33 Poiché da lungo tempo Tofet è preparato;
è pronto anche per il re;
è profondo e ampio;
sul suo rogo c'è fuoco e legna in abbondanza;
il soffio del SIGNORE, come un torrente di zolfo, sta per accenderlo.
Giudizio contro le nazioni
Gv 5:22-23, 26-29; Ap 20:11-15; 2Te 1:6-10; Ga 6:7-10
25:31 «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti gli angeli, prenderà posto sul suo trono glorioso. 32 E tutte le genti saranno riunite davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri; 33 e metterà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34 Allora il re dirà a quelli della sua destra: \"Venite, voi, i benedetti del Padre mio; ereditate il regno che v'è stato preparato fin dalla fondazione del mondo. 35 Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; 36 fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi\". 37 Allora i giusti gli risponderanno: \"Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? 38 Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? 39 Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti?\" 40 E il re risponderà loro: \"In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a me\". 41 Allora dirà anche a quelli della sua sinistra: \"Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli! 42 Perché ebbi fame e non mi deste da mangiare; ebbi sete e non mi deste da bere; 43 fui straniero e non m'accoglieste; nudo e non mi vestiste; malato e in prigione, e non mi visitaste\". 44 Allora anche questi gli risponderanno, dicendo: \"Signore, quando ti abbiamo visto aver fame, o sete, o essere straniero, o nudo, o ammalato, o in prigione, e non ti abbiamo assistito?\" 45 Allora risponderà loro: \"In verità vi dico che in quanto non l'avete fatto a uno di questi minimi, non l'avete fatto neppure a me\". 46 Questi se ne andranno a punizione eterna; ma i giusti a vita eterna».
La Passione, 26-27
La congiura contro Gesù
=(Mr 14:1-2; Lu 22:1-2)
26:1 Quando Gesù ebbe finito tutti questi discorsi, disse ai suoi discepoli: 2 «Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua, e il Figlio dell'uomo sarà consegnato per essere crocifisso».
3 Allora i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si riunirono nel palazzo del sommo sacerdote che si chiamava Caiafa, 4 e deliberarono di prendere Gesù con inganno e di farlo morire. 5 Ma dicevano: «Non durante la festa, perché non accada qualche tumulto nel popolo».
Maria di Betania unge il capo a Gesù
=(Mr 14:3-9; Gv 12:1-8) Lu 7:36-50
6 Mentre Gesù era a Betania, in casa di Simone il lebbroso, 7 venne a lui una donna che aveva un vaso di alabastro pieno d'olio profumato di gran valore e lo versò sul capo di lui che stava a tavola. 8 Veduto ciò, i discepoli si indignarono e dissero: «Perché questo spreco? 9 Quest'olio si sarebbe potuto vendere caro e dare il denaro ai poveri». 10 Ma Gesù se ne accorse e disse loro: «Perché date noia a questa donna? Ha fatto una buona azione verso di me. 11 Perché i poveri li avete sempre con voi, ma me non mi avete sempre. 12 Versando quest'olio sul mio corpo, lo ha fatto in vista della mia sepoltura. 13 In verità vi dico che in tutto il mondo, dovunque sarà predicato questo vangelo, anche ciò che ella ha fatto sarà raccontato in memoria di lei».
Giuda decide di tradire Gesù
=(Mr 14:10-11; Lu 22:3-6) Es 12:3
14 Allora uno dei dodici, che si chiamava Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti, 15 e disse loro: «Che cosa siete disposti a darmi, se io ve lo consegno?» Ed essi gli fissarono trenta sicli d'argento. 16 Da quell'ora cercava il momento opportuno per consegnarlo.