Perchè Gesù seccò il fico?

Matteo 21:18

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Scritto da giudrago.

16/7/2007

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IL FICO SECCATO
Matteo cap.21:18

Questo capitolo, assai letto e meditato, è stato come una base di lancio per i novelli pastori, che con facile impegno non hanno fatto altro che ripetere l’interpretazione degli altri.
L’interpretazione si è sempre aggirata all’apparente comportamento dei sacerdoti di quel tempo che effettivamente non era altro che uno sfocio esteriore di perfetta osservanza della legge e del costume religioso; ma che Gesù, come ebbe a rimproverarli, erano una massa di vipere.
Matteo 23:23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pagate la decima della menta, dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più importanti della legge…………:
Certo l’albero che non dà il frutto e che è pieno di foglie, non può che riferirsi agli Scribi e Farisei; questo è stato sempre insegnato nelle chiese, e che Gesù con quel gesto ha voluto riferirsi a loro, che nell’apparenza i sacerdoti erano ben vestiti e cerimoniosi, con tanto di regole e limitazioni, ma poi in segreto erano una massa d’ipocriti.
Ma è proprio così stano le cose, o si possono evidenziare altri aspetti.
Ora riflettiamo. D’avvero il Signore, per dire che gli Scribi e Farisei erano di quella indole aveva bisogno di far seccare il fico e poi non dare nessun riferimento di significato agli apostoli, di ciò che aveva fatto, come di solito egli faceva?
Nell’atteggiamento di Gesù ha nei confronti del fico, non c’è nessuna allusione a quanto è stato detto prima, tranne che un decisivo comando di condanna al fico; e quell’atto è stato così severo che contraddice la natura stessa del fico che rappresenta l’albero di sostentamento.
Ma allora come mai il povero fico, doveva dare il frutto se non era la sua stagione, e perchè non lo diede, subì una così drastica condanna?
Il Signore mi fa spaziare in altri luoghi ed altre circostanze, e così mi porta in quella occasione in cui si doveva pagare il tributo a Cesare e gli apostoli non avevano denaro. Cosa successe a causa di quel tributo?
Una cosa contro natura, Gesù disse, che sarebbero dovuti andare in mare e lì avrebbero preso un pesce e dentro la bocca di quel pesce avrebbero trovato il talento per pagare il tributo.
Il pesce per sua natura non ha dei talenti in bocca, ma siccome chi richiedeva il denaro era il Creatore, del cielo e della terra e di tutte le cose viventi visibili ed invisibili, allora la creatura offrì ciò che il Creatore aveva comandato, così allo stesso modo fece il mare, che permise a Pietro, di camminare sopra le acque.
La stessa situazione si ripete con il fico, che la creatura, avrebbe dovuto obbedire al comando del Creatore.
Qui il fico doveva dare il frutto, anche se era fuori stagione perché il Creatore lo richiedeva e qui sarebbe dovuto avvenire il miracolo, simile a quello del pesce che diede il talento ed il mare che sopportò il peso di Pietro.
Tutti questi avvenimenti, inspiegabili, sono sopranaturali, per questo si definiscono come miracoli.
Quel giorno, quando Gesù andò sicuro per prendere il frutto, doveva avvenire, un miracolo; ma sembra che qualcuno, lo abbia impedito. Certamente Gesù, sapeva che quel tempo, non era la stagione dei fichi, quindi partendo dal punto fermo che Gesù che chiede il frutto, sapeva esattamente quello che voleva, (poiché, Gesù è la Verità), cerchiamo di capire quali furono i motivi che spinsero il fico a non dare il frutto.
Per esempio non poteva mai essere che il frutto fosse rimasto dall’anno precedente, perché anche se ciò poteva accadere, non sarebbe stato buono a mangiare. E poi, se resistettero gli apostoli per la fame come non avrebbe resistito Gesù?
Ma nel cernere le ipotesi, lo Spirito di Dio ci porta a considerare una verità sorprendente. Come sappiamo, satana seguiva Gesù in tutti i suoi movimenti, e non sto qui ad elencare quali essi erano. Si ricordi per esempio una circostanza; quando Pietro disse a Gesù che egli non avrebbe permesso mai che Gesù fosse ucciso, e Gesù rispose:” Lungi da me satana”, così allo stesso modo, quando Gesù si avvicinò al fico, esso doveva dare al Creatore il più bel frutto che avesse mai fatto, sebbene fosse stato fuori stagione, ma satana disturbò il fico, e come Eva si lasciò coinvolgere da satana, il fico si lasciò convincere allo stesso modo da lui, e così, non dette il frutto a Gesù.
Gesù seguì questo boicottaggio ed indispettitosi che il fico ascoltò a satana e non a Lui, lo seccò all’istante senza pietà.
A questo avvenimento spirituale, gli apostoli non capirono nulla ne videro qualcosa, tale che sembrò loro che Gesù avesse fatto una brutta azione, in riferimento all’albero, che gli avrebbe dovuto dare il frutto fuori stagione.
Adesso è chiaro capire chi stava dietro a questa storia.
Pace a voi
Giuseppe Drago