DIO CREO’ I LUNARI

Genesi 1:14

Scritto da giudrago.

21/11/2007

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Genesi 1:14 Poi Dio disse: «Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni;
Genesi 1:15 facciano luce nella distesa dei cieli per illuminare la terra». E così fu.
Interessante e misteriosa è la luce che Dio creò nel verso 1:3,(nella prima creazione), essa non ha niente a che vedere con questa luce che Dio crea ora nell’universo buio, per illuminare direttamente la terra.
A questo punto, non vorrei essere ripetitivo, ma le circostanze mi spingono di fare una considerazione, che credo sia unica, e certamente vi sorprenderà.
La mia impressione è che la terra, ai tempi di Lucifero, non girava, cioè non aveva il moto rotatorio, ma che Lucifero con la sua luce andava intorno alla terra per controllare i suoi angeli.
Adesso che Dio, sconfisse l’angelo ribelle, non guarda la terra girare, mentre la potrebbe visionare standosene fermo, ma aleggia intorno alla terra perché essa è ferma.
Al verso Genesi 1:14 il Signore, decide di mettere il sole e la luna, perché Lucifero che girava intorno alla terra ferma, non c’è più.
Pone così, Dio, il sole, e nello stesso tempo fa girare la terra , per essere riscaldata in tutte le sue parti, nelle 24h.
A questo inizio di moto rotatorio, come un corpo che acquista velocità, la forza centrifuga spostò l’asse terrestre di pochi gradi, e col tempo, l’inclinazione ha raggiunto un angolo di 23°. Il roteare decentrato, causò non pochi problemi, come per esempio, il muoversi dei continenti, non solo, ma i raggi gamma ed ultravioletti del sole, entrando in profondità nella terra, riscaldano una parte di essa, formando una corona circolare; l’accumularsi del calore ha creato una pressione immane che sfociando fuori dalla parte più debole della crosta terrestre, ha creando i vulcani. Ed ecco apparire il fuoco sulla terra e le varie teorie del Big ben.
La luna, Dio la creò, per dare luce alla terra di notte, ma anche per illuminare il cammino alla creatura terrestre.
Genesi 1:14 Poi Dio disse: «Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni;
Questo verso, come detto, ci fa capire che prima della creazione del sole e della luna, non vi erano stagioni, per conseguenza, la terra era ferma, illuminata solo da Lucifero, per circa 100 milioni di anni.
Genesi 1:6 Dio fece le due grandi luci: la luce maggiore per presiedere al giorno e la luce minore per presiedere alla notte; e fece pure le stelle.
Le stelle furono create subito dopo la luna ed il sole.
Ma come potrebbe essere interpretato il cosmo in continuo movimento e senza una logica struttura? Innanzitutto dobbiamo confidare che ogni cosa creata da Dio è perfetta in ogni suo grado e forma, poi considerare il muoversi di ogni corpo celeste, che in alcuni di loro, vediamo la perfetta funzionalità, ed in altri ci sembrano completamente astrusi e quasi inerti vagando nell’universo.
Essi godono di una proprietà sconosciuta agli uomini, quella di ascoltare la voce di Dio. Sì, la natura ascolta la voce ed il comando di Dio. Ma siccome siamo nelle tenebre, nel buio universo, allora anche la natura gode di quel libero arbitrio che è scaduto all’uomo, perché i corpi creati sono anch’essi nelle tenebre. Allora, come l’umanità (materia) è buona e cattiva in virtù del libero arbitrio, così lo sono i corpi celesti che insistono su questo universo. L’uomo nel guardare i corpi celesti non vede altro che la realtà del cosmo.
Come l’umanità è sotto il controllo di Dio, così lo sono i corpi celesti, infatti, ad un suo ordine, un giorno, pioveranno sulla terra ed entrando si infuocheranno; ed allora, sarà il tempo della caduta del fuoco dal cielo, perché i corpi celesti hanno ascoltato la parola del Creatore.
Tornando alla luce, essa si riferisce a quella del sole, le tenebre sono la parte opposta della terra non illuminata dal sole.
Dopo avere Dio, creato ogni sorta di alberi ed animali, e tutto era buono, leggiamo il verso, Genesi 1:26 Poi Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra»
La Trinità di Dio, la richiamo per il fatto che Dio sta parlando al plurale, “Facciamo l’uomo” e quindi è chiaro che sia Lo Spirito di Dio, come se stesso (perché Dio è Spirito), sta parlando allo Spirito Santo e alla Parola, (Genesi 1:27 Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina). Quindi, Dio creò, non dice crearono. Perché non poteva “creò” essere al plurale. Apriamo una parentesi.
Come sono composte le tre Persone della Trinità?

continua
giudrago