LA VERA STORIA DEI RE MAGI

Matteo 2:1-12

Scritto da edmondocanepi.

8/1/2014

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LA VERA STORIA DEI RE MAGI



Nella narrazione biblica dei Vangeli, ci sono molte cose misteriose, che avrebbero bisogno di essere ulteriormente spiegate e approfondite, alla luce della fede cristiana. Una di queste riguarderebbe la figura e l’apparizione improvvisa della stella cometa e dei Re Magi, alla nascita di Gesù Cristo, si narra provenienti dall’Oriente.
Papa Francesco ne dà una spiegazione, a mio parere, troppo semplice e sbrigativa nell’omelia del 6 gennaio 2014, dal titolo: “Non accontentiamoci di una vita mediocre, da piccolo cabotaggio. Ricordando l’esempio dei Magi, saggi compagni di strada, che simboleggiano il destino di ogni uomo: la nostra vita è un camminare, per trovare la pienezza della verità e dell’amore, che noi cristiani riconosciamo in Gesù. Nell’annuncio dei Magi, il re Erode sente scricchiolare le impalcature del suo potere, edificato sul dominio, sul successo, sulla corruzione, sull’avere, che viene messo in crisi da un bambino. I Magi, a braccio con la loro santa furbizia hanno custodito la fede.”
Ora, Paolo dice, innanzitutto, come anteprima dell’interpretazione biblica:
I Cor.2:” 6 Tuttavia, a quelli tra di voi che sono maturi esponiamo una sapienza, però non una sapienza di questo mondo né dei dominatori di questo mondo, i quali stanno per essere annientati; 7 ma esponiamo la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, che Dio aveva prima dei secoli predestinata a nostra gloria 8 e che nessuno dei dominatori di questo mondo ha conosciuta; perché, se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria.. 10 A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito, perché lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio. 11 Infatti, chi, tra gli uomini, conosce le cose dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così nessuno conosce le cose di Dio se non lo Spirito di Dio.
12 Ora noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito che viene da Dio, per conoscere le cose che Dio ci ha donate; 13 e noi ne parliamo non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, adattando parole spirituali a cose spirituali..16 Infatti «chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?»
Ora noi abbiamo la mente di Cristo.”
Ciò vuol dire che la realtà non è sempre quella che ci appare a prima vista o ci viene raccontata.
Ribadisco, a proposito, quanto già da me affermato e sottolineato nell’articolo “LA PAROLA PROFETICA”. Ciò significa che, con la fede in nostro Signore Gesù Cristo, noi riceviamo un modo diverso e più profondo di vedere le cose ed i fatti, anche quelli indicati nel Vangelo, con uno spirito diverso, non nel puro senso letterale, nel quale vengono insegnati generalmente, ed al quale bisogna in ogni caso attenersi (Sant’Agostino ne “le Mie Confessioni”).
Ora, noi sappiamo che un personaggio importante nella fede cristiana è Satana. Noi avevamo lasciato questo personaggio relegato al racconto del Libro di Giobbe, ma prima ancora, nel racconto dell’evento chiave del Giardino di Eden e nel suo travestimento mediatico di “primo ventriloquo” nelle parti di “Serpente antico”, attraverso il quale si compie la vicenda tragica della prima coppia umana, Adamo ed Eva, e la proclamazione della prima profezia universale e fondamentale della storia umana:
Gen.3: “15 ..Io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno”.
Ma, al tempo della nascita di Gesù, dove si trovava questo personaggio?
Apo.12:” 9 Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furono gettati anche i suoi angeli.”. Notare che Apocalisse è una profezia degli ultimi tempi, quindi molto vicina ai nostri giorni..
A questo punto, le vicende della nascita di Gesù e alcuni fatti premonitori della stessa, dovrebbero essere visti e interpretati diversamente, a mio parere.
Lo scopo di Satana è principalmente quello di colpire Gesù ed eliminarlo dalla scena del mondo, prima che con il successo della sua missione eterna riesca a mettere in salvo una parte dell’umanità, traghettandola nella fede cristiana, e cercare in tutti i modi di impedire che Gesù compia il suo sacrificio sulla croce. Quindi, impedire che viva e cresca fra gli uomini. Afferma <a href="javascript:popupRif('Ap.12:4-5');" onmouseover="javascript:mover(event,'Ap.12:4-5');" onmouseout="javascript:mout(event);" class="LPN">Ap.12:4-5</a>” 4 La sua coda trascinava la terza parte delle stelle del cielo e le scagliò sulla terra.
Il dragone si pose davanti alla donna che stava per partorire, per divorarne il figlio, non appena l'avesse partorito. 5 Ed ella partorì un figlio maschio, il quale deve reggere tutte le nazioni con una verga di ferro; e il figlio di lei fu rapito vicino a Dio e al suo trono. 6 Ma la donna fuggì nel deserto, dove ha un luogo preparato da Dio, per esservi nutrita per milleduecentosessanta giorni.”A ciò deve essere connessa e interpretata anche l’apparizione della “mitica” stella cometa. Tale fenomeno celeste, non è un fenomeno reale, è stato creato articialmente, per un fine molto diverso da quello intuito dal mito cristiano della stella del presepe, quasi a scopo di abbellimento e coreografia alla nascita di Gesù. Gli stessi Magi, erano in fondo dei personaggi, per niente gradevoli al Signore, in quanto erano dei veri e propri cultori della magia orientale, dei “guru”, si direbbe oggi, oltre che dediti soprattutto alla divinazione astrologica, che aveva permesso loro di osservare e dare rilievo morale al fenomeno della stella cometa (vedasi anche la Profezia dei Maya!). Il loro compito malefico era in definitiva quello di eccitare l’ira e l’eccitazione alla violenza nel re Erode, annunciandogli l’inaspettata nascita di Gesù Cristo. La stella era quindi un vero e proprio artificio, inventato e architettato da Satana, con uno scopo e un disegno ben definito: indicare con precisione a Erode il luogo dove sarebbe nato Gesù, un suo più potente nemico e rivale, per poterlo così facilmente eliminare. Erode stesso era sicuramente un personaggio molto spregiudicato, strano, satanico, ambizioso e crudele, disposto a qualunque cosa pur di salvare il suo trono e accrescere il suo potere. I Re Magi, erano quindi delle semplici pedine, delle marionette, da muovere in questo contesto, ma senza un rilievo particolare in quanto alla fede cristiana, come sostiene invece papa Francesco, pedine create anche loro a bella posta per l’occasione e per uno scopo specifico. D’altronde sappiamo che:
Lev.19:” 26 Non mangerete nulla che contenga sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.”, quindi questi Re Magi, non erano sicuramente personaggi tanto graditi dal Signore, inviati da Lui quali precursori della nostra fede, come sostiene qualcuno, ma vennero utilizzati lo stesso, al puro scopo di depistare le ricerche morbose del re Erode ed impedirgli di mettere a segno il suo disegno perfido Perché, alla fine vediamo, intervenne la Provvidenza Divina a sistemare le cose, affinchè il disegno di Dio andasse a buon fine. I Re Magi se ne andarono e scomparvero definitivamente dietro le scene, come erano apparsi e dell’oro, dell’incenso e della mirra, non se ne parlerà più. Purtroppo, ci rattrista nell’episodio, il fatto che ci rimisero la vita decine, forse centinaia di innocenti bambini che furono trucidati barbaramente al posto di Gesù.


EDMONDO CANEPI