Nuova Riveduta:

1Tessalonicesi 2:13

Fedeltà dei Tessalonicesi
(1Te 1:6-10; 2Te 1:4-5) Mt 23:29-38
Per questa ragione anche noi ringraziamo sempre Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione di Dio, voi l'accettaste non come parola di uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete.

C.E.I.:

1Tessalonicesi 2:13

Proprio per questo anche noi ringraziamo Dio continuamente, perché, avendo ricevuto da noi la parola divina della predicazione, l'avete accolta non quale parola di uomini, ma, come è veramente, quale parola di Dio, che opera in voi che credete.

Nuova Diodati:

1Tessalonicesi 2:13

Anche per questo non cessiamo di render grazie a Dio perché, avendo ricevuto da noi la parola di Dio, l'avete accolta non come parola di uomini, ma come è veramente, quale parola di Dio, che opera efficacemente in voi che credete.

Bibbia della Gioia:

1Tessalonicesi 2:13

E mai ci stancheremo di ringraziare il Signore perché, quando noi vi abbiamo annunziato il Vangelo, voi non avete neppure pensato che si trattasse di parole nostre, ma lo avete accettato per ciò che realmente è: Parola di Dio, che è all'opera in voi che credete.

La Parola è Vita
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Riveduta:

1Tessalonicesi 2:13

E per questa ragione anche noi rendiamo del continuo grazie a Dio: perché quando riceveste da noi la parola della predicazione, cioè la parola di Dio, voi l'accettaste non come parola d'uomini, ma, quale essa è veramente, come parola di Dio, la quale opera efficacemente in voi che credete.

Diodati:

1Tessalonicesi 2:13

Perciò ancora, noi non restiamo di render grazie a Dio, di ciò che, avendo ricevuta da noi la parola della predicazione di Dio, voi l'avete raccolta, non come parola d'uomini; ma, siccome è veramente, come parola di Dio, la quale ancora opera efficacemente in voi che credete.

Commentario:

1Tessalonicesi 2:13

Al ricordo delle difficoltà in mezzo a cui Paolo ed i suoi collaboratori avean compiuta in Tessalonica l'opera loro di evangelisti con lealtà e con amorevole abnegazione, egli unisce in 1Tessalonicesi 1:13-16, quello della fede profonda e costante colla quale i Tessalonicesi aveano accolto l'evangelo, e di questa rende grazie a Dio.

E perciò, ancora noi rendiamo grazie a Dio del continuo, poichè avendo da noi ricevuta la parola di Dio predicatavi, voi l'avete accolta, non qual parola d'uomini, ma com'essa è veramente, qual parola di Dio, ed essa infatti spiega la sua efficacità in voi che credete.

Perciò s'intende: per l'immenso desiderio che avevamo del vostro bene, per il lavoro compiuto con motivi puri ed elevati, fra voi in mezzo a molte difficoltà, anche noi, come senza dubbio avete fatto voi per i primi, e come fanno altri cristiani, rendiamo grazie a Dio per la fede con cui avete accolto il mostro messaggio. Questo messaggio lo chiama "la parola della predicazione udita ( ακοη), [ch'è] di Dio" Cfr. Ebrei 4:2; Romani 10:16-17; e poi "parola di Dio". È tale non perchè parla di Dio ma perchè procede da Dio. Benchè comunicata agli uomini da altri uomini, la Buona Novella non è di origine umana, non è frutto di elucubrazione umana, ma è messaggio divino che annunzia un fatto divino qual'è l'incarnazione e l'opera del Figliuol di Dio per la salvazione del mondo. Questo avevano compreso i Tessalonicesi quando l'avevano accolto con fede dalla bocca di uomini perseguitati e deboli; ma ripieni della forza dello Spirito. E perchè potenza di Dio a salvezza, la parola evangelica spiegava la sua efficace energia in loro nel dar a chi l'aveva accolta in cuore, pace, vita nuova, speranza giuliva, vittoria sul mondo. Se l'evangelo fosse una parola meramente umana non sarebbe neanche un evangelo, nè si potrebbe dir fede l'atto di accoglierla. La sua efficacia gli vien dal fatto ch'esso esprime pensieri e disegni e sentimenti e promesso e fatti che son di Dio, del Dio ch'è amore.

Riferimenti incrociati:

1Tessalonicesi 2:13

1Te 1:2,3; Rom 1:8,9
Ger 44:16; Mat 10:13,14,40; At 2:41; 10:33; 13:45,48; 16:14,30-34; 17:11,18-20,32; Ga 4:14; 2P 3:2
Ger 23:28,29; Lu 5:1; 8:11,21; 11:28; At 8:14; 13:44,46; Rom 10:17; Eb 4:12; 1P 1:25; 2P 1:16-21
1Te 1:5-10; Giov 15:3; 17:17,19; Rom 6:17,18; 2Co 3:18; Col 1:6; Eb 4:12; Giac 1:18; 1P 1:23; 2:2; 1G 3:3; 5:4,5

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