Nuova Riveduta:

1Corinzi 1:3

grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.

C.E.I.:

1Corinzi 1:3

grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal Signore Gesù Cristo.

Nuova Diodati:

1Corinzi 1:3

grazia e pace a voi da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo.

Riveduta:

1Corinzi 1:3

grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signor Cristo.

Diodati:

1Corinzi 1:3

grazia, e pace a voi, da Dio, nostro Padre, e dal Signor Gesù Cristo.

Commentario:

1Corinzi 1:3

Grazia a voi e pace.

I greci auguravano allegrezza; i latini, salute; gli orientali, pace. Gli Apostoli, in quasi tutte le loro lettere, non solo uniscono il saluto orientale all'occidentale, ma soprattutto li nobilitano, augurando beni più preziosi della materiale prosperità e più confacenti alla natura superiore dell'uomo. Grazia è «la benevolenza divina che s'inchina pietosa verso il peccatore per perdonarlo, verso il figlio riconciliato per benedirlo» (Godet). Pace è la calma soave e profonda che riempie il cuore di chi si sa e si sente riconciliato con Dio ed oggetto dell'amor suo in Cristo.

AMMAESTRAMENTI

1. La vocazione di Paolo presenta caratteri speciali che non si possono riscontrare nei casi ordinari, in cui la volontà di Dio va ricercata tenendo conto delle attitudini particolari date ad ognuno, come pure delle indicazioni provvidenziali che ci possono aiutare nel discernerla. Ma, si tratti di ministerio della Parola o di qualsiasi altra vocazione terrena, il possedere la certezza che noi occupiamo la posizione assegnataci dalla volontà di Dio è una forza ed un conforto prezioso. «Che cosa dava all'Apostolo la forza d'animo di sopportare ignominia e calunnia [o di accingersi ad un compito sgradevole?] Questo: Io ho una missione. Io sono chiamato ad, essere Apostolo per la volontà di Dio. Questa dovrebbe esser la nostra forza. V'è egli irriverenza nel credersi chiamato ad essere un falegname, un uomo politico, un negoziante, un medico? Dio mi ha mandato a tagliar legna, a governare rettamente, a fare scarpe, ad insegnar bambini: perchè non dovrebbe ognuno aver quel sentimento? È questa una delle più grandi realtà su cui possiam poggiare la nostra vita e con cui possiam dar vigore alla nostra attività» (Fed. Robertson).

2. Il modo in cui Paolo designa la comunità cristiana di Corinto ci fornisce alcuni caratteri distintivi della Chiesa di Cristo.

a) Essa è composta non di persone che ammirano in Cristo un modello di virtù o un dottore sublime, ma di peccatori ravveduti che lo invocano qual Salvatore e Signore.

b) Essa è santa, inquanto i suoi membri si sono separati dal male, consecrati a Dio e camminano verso l'ideale della perfetta santità. Il negare ad una chiesa la qualità di cristiana perchè in essa riscontransi ancora dei difetti molteplici, è contrario all'insegnamento di Paolo il quale chiama «chiesa di Dio» la comunità di Corinto di cui sta per correggere le gravi imperfezioni. Si può essere un uomo, anche se giovane d'età o malato.

c) La Chiesa è universale poichè ne fanno parte tutti quelli che, in qualsiasi luogo, invocano il Signor Gesù.

d) La Chiesa è una perchè i credenti tutti formano un unico corpo di cui è capo e salvatore il Signore Gesù Efesini 4:5.

Riferimenti incrociati:

1Corinzi 1:3

Rom 1:7; 2Co 1:2; Ef 1:2; 1P 1:2


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata