Nuova Riveduta:

1Corinzi 5:1

Lo scandalo di Corinto e il rimprovero dell'apostolo
1Ti 1:19-20
Si ode addirittura affermare che vi è tra di voi fornicazione, una tale fornicazione che non si trova neppure fra i pagani; al punto che uno si tiene la moglie di suo padre!

C.E.I.:

1Corinzi 5:1

Si sente da per tutto parlare di immoralità tra voi, e di una immoralità tale che non si riscontra neanche tra i pagani, al punto che uno convive con la moglie di suo padre.

Nuova Diodati:

1Corinzi 5:1

Il fornicatore castigato a ravvedimento
Si ode dappertutto dire che tra di voi vi è fornicazione, e una tale fornicazione che non è neppure nominata fra i gentili, cioè che uno tiene con sé la moglie del padre.

Riveduta:

1Corinzi 5:1

Lo scandalo di Corinto, e la riprensione dell'apostolo
Si ode addirittura affermare che v'è tra voi fornicazione; e tale fornicazione, che non si trova neppure fra i Gentili; al punto che uno di voi si tiene la moglie di suo padre.

Diodati:

1Corinzi 5:1

DEL tutto si ode che vi è fra voi fornicazione; e tal fornicazione, che non pur fra i Gentili è nominata, cioè, che alcuno si tien la moglie del padre.

Commentario:

1Corinzi 5:1

PARTE SECONDA

Le quistioni attinenti alla vita morale della Chiesa

1Corinzi 5-10

La parte dell'Epistola relativa ai partiti ecclesiastici termina con una severa riprensione dell'orgoglio in cui vivevano i Corinzi quasichè fossero giunti alla perfezione. Nel fatto, però, lo stato della chiesa era tutt'altro che soddisfacente, come si vede dalle gravi lacune che Paolo viene indicando in 1Corinzi 5-6. La prima sta nella colpevole tolleranza di peccatori scandalosi in seno alla chiesa 1Corinzi 5. La seconda nei processi che i cristiani s'intentano a vicenda davanti ai tribunali pagani 1Corinzi 6:1-11. La terza nella leggerezza con cui essi considerano il peccato nazionale della fornicazione 1Corinzi 6:12-20. Attenendosi sempre alle cose che si riferiscono alla vita morale della chiesa, l'Apostolo risponde in 1Corinzi 7 alle domande rivoltegli dai Corinzi circa il matrimonio ed il celibato, e tratta, in ultimo, in 1Corinzi 8-10 della condotta da tenere riguardo alle carni sacrificate agl'idoli.

§1 Il dovere della Chiesa di fronte ai membri che menano vita scandalosa 1Corinzi 5

Le informazioni che giungono all'Apostolo da Corinto, sono concordi nel costatare che la chiesa non si mantiene pura del peccato dominante della città, e che tollera perfino fra i suoi membri un incestuoso. Egli richiama perciò vivamente la chiesa al dovere di esercitare la disciplina, non solo nel caso particolare in questione 1Corinzi 5:1-5, ma ogni qualvolta sia accertato che dei cristiani vivono manifestamente nel peccato 1Corinzi 5:6-13.

1Corinzi 5:1-5 L'incestuoso

Del tutto si ode che vi è fra voi fornicazione:

Il senso è: Da tutte le parti si sente dire, talchè la cosa non si può più mettere in dubbio 1Corinzi 6:7; 15:29; Matteo 5:34, che nella chiesa di Corinto vi sono dei membri che vivono nel peccato di fornicazione, cioè nel libertinaggio o nelle unioni illecite. L'Apostolo allude spesso, in questa Epistola, al peccato per il quale Corinto era tristemente famosa; ne avea toccato in una lettera precedente 1Corinzi 5:9 e vi torna sopra in 1Corinzi 6:12-20. Era d'altronde generale la immoralità nel mondo pagano, come lo attesta il culto reso a Venere, a Diana, ecc.

E non solo serpeggia questo peccato nelle sue forme ordinarie, ma in un caso almeno, è addirittura mostruoso:

e tale fornicazione che non [si trova] (testo emend.) neppure fra i pagani; talchè qualcuno si tiene la moglie del [suo] padre.

Adopera quest'ultima espressione perchè tolta dalla legge Levitico 18:7-8 e perchè, meglio di quella ordinaria di «matrigna», serve a far spiccare l'enormità del misfatto. La legge mosaica puniva di morte l'incesto. E quanto ai pagani, sebbene non fossero sconosciuti in Asia Minore i matrimoni fra consanguinei, essi erano cosa rara in Grecia e la legge romana li condannava energicamente. Autori pagani parlano in ispecie dell'incesto come di cosa nefanda. Cicerone esclamava: «La suocera si è unita al genero!... O scelleratezza incredibile di una donna, in vita mia non udita mai, salvo in quest'unico caso!» (Pro Cluentio). La donna, nel caso di Corinto, sembra essere stata estranea alla chiesa poichè Paolo non la include nel giudicio che pronuncia.

Riferimenti incrociati:

1Corinzi 5:1

1Co 1:11; Ge 37:2; 1Sa 2:24
1Co 5:11; 6:9,13,18; At 15:20,29; 2Co 12:21; Ga 5:19; Ef 5:3; Col 3:5; 1Te 4:7; Ap 2:21; 21:8
Ger 2:33; Ez 16:47,51,52
Ge 35:22; 49:4; Lev 18:8; 20:11; De 22:30; 27:20; 2Sa 16:22; 20:3; 1Cron 5:1; Ez 22:10; Am 2:7; 2Co 7:12


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