Nuova Riveduta:

1Pietro 1:1

(Lu 22:32)
Indirizzo e saluti
2P 1:1-2; Gm 1:1; Gd 1-2
Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che vivono come forestieri dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadocia, nell'Asia e nella Bitinia,

C.E.I.:

1Pietro 1:1

Pietro, apostolo di Gesù Cristo, ai fedeli dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadòcia, nell'Asia e nella Bitinia, eletti

Nuova Diodati:

1Pietro 1:1

Indirizzo e saluti
Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che risiedono come stranieri, dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadocia, nell'Asia e nella Bitinia,

Bibbia della Gioia:

1Pietro 1:1


Questa lettera è scritta da Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti di Dio che ora vivono come stranieri nel mondo dispersi nel Ponto, nella Galazia, nella Cappadòcia, nelle province dell'Asia e nella Bitinia.

La Parola è Vita
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Riveduta:

1Pietro 1:1

Indirizzo e saluti
Pietro, apostolo di Gesù Cristo, agli eletti che vivono come forestieri nella dispersione del Ponto, della Galazia, della Cappadocia, dell'Asia e della Bitinia,

Diodati:

1Pietro 1:1

PIETRO, apostolo di Gesù Cristo, a quelli della dispersione di Ponto, di Galazia, di Cappadocia, d'Asia, e di Bitinia; che abitano in que' luoghi come forestieri;

Commentario:

1Pietro 1:1

1Pietro 1:1-2

IL SALUTO EPISTOLARE

Il Saluto epistolare ha qui la forma ordinaria che troviamo nelle lettere di Paolo. L'autore designa se stesso col nome datogli dal Signore, (aramaico Cefa, roccia, greco Pietro) è che gli ricordava sia il dovere di star saldo fino alla fine in quella fede nel Cristo ch'egli avea professata, sia il privilegio ricevuto d'essere stato lo strumento di Cristo nel fondar la Chiesa fra i Giudei di Gerusalemme e fra i pagani in Cesarea Giovanni 1:42; Matteo 16:18; Atti 2:37-41; 10:44-48.

Pietro, apostolo di Gesù Cristo.

Nessun altro titolo aggiunge Pietro al suo nome che quello di apostolo ossia, "inviato" di Gesù Cristo, titolo che gli rammentava la grandezza del compito dei testimoni di Cristo nel mondo, spronando del continuo il suo zelo. Di questo zelo è prova l'Epistola stessa da lui scritta in Babilonia e mandata per mezzo di Silvano ai cristiani d'Asia Minore, i quali dovranno riceverla come un messaggio del Signore ch'è il Supremo Pastore della Chiesa.

agli eletti che vivono come forestieri nella dispersione del Ponto, della Galazia, della Cappadocia, dell'Asia e della Bitinia.

Letteralmente agli eletti forestieri della dispersione di P... Il termine diaspora o dispersione occorre in Giovanni 7:35; Giacomo 1:1 a significare quella parte del popolo ebreo che viveva lungi dalla Palestina, sua vera patria, disperso fra i popoli pagani. Talvolta designava anche i luoghi di quella dispersione. Lontani dal paese da Dio destinato alla progenie d'Abramo, i membri del popolo eletto si sentivano come forestieri che soggiornano in un paese che non è il loro e in mezzo a gente d'altra stirpe (Cfr. Genesi 23:4). Si tratta di sapere se i cristiani ai quali Pietro si rivolge siano così caratterizzati perchè appartenenti al popolo giudeo (giudeo-cristiani), o semplicemente come cristiani di qualunque provenienza, i quali sono, per la fede nel Cristo, divenuti membri del popolo di Dio, dell'Israele secondo lo spirito, la cui vera patria è la Canaan celeste e che vivono sulla terra come forestieri, dispersi in mezzo a gente che non fa parte del popolo di Dio e li guarda con avversione. Quest'ultima opinione ci pare più probabile perchè, come abbiamo detto nell'Introduzione, i lettori dell'epistola non erano tutti giudeo-cristiani, e perché in 1Pietro 2:11 l'apostolo chiama i cristiani "stranieri e pellegrini" in senso spirituale. In 1Pietro 1:17 parla della loro vita terrena come d'un "tempo di pellegrinaggio" e Paolo ai Filippesi 3:20 dice dei cristiani che la loro "cittadinanza è nei cieli". Essi salutano quindi da lontano, come gli antichi patriarchi, le cose a loro promesse, confessando che sono "forestieri e pellegrini sulla terra" Ebrei 11:13; Salmi 39:12. Pietro applica all'Israele spirituale, cioè ai cristiani dispersi in piccole comunità nelle regioni dell'Asia Minore, il termine tecnico di Dispersione che ai soleva usare dell'Israele carnale. Il Ponto era la regione Nord Est dell'Asia Minore lungo il Mar Nero, la Galazia era l'altipiano centrale, ad oriente della quale verso l'Armenia era la Cappadocia. L'Asia, nel senso ristretto della parola, designava l'Asia proconsolare, ossia la parte occidentale dell'Asia Minore e la Bitinia la regione Nord-Ovest che ai estendeva fino al Bosforo.

Riferimenti incrociati:

1Pietro 1:1

Mat 4:18; 10:2; Giov 1:41,42; 21:15-17
1P 2:11; At 2:5-11; Ef 2:12,19; Eb 11:13
Lev 26:33; De 4:27; 28:64; 32:26; Est 3:8; Sal 44:11; Ez 6:8; Giov 7:35; 11:52; At 8:4; Giac 1:1
At 2:5,9,10; 18:2
At 16:6; 18:23; Ga 1:2
At 2:9
At 6:9; 16:6; 19:10; 20:16-18; 1Co 16:19; 2Co 1:8; 2Ti 1:15; Ap 1:11
At 16:7

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