Nuova Riveduta:

1Pietro 2:12

avendo una buona condotta fra i pagani, affinché laddove sparlano di voi, chiamandovi malfattori, osservino le vostre opere buone e diano gloria a Dio nel giorno in cui li visiterà.

C.E.I.:

1Pietro 2:12

La vostra condotta tra i pagani sia irreprensibile, perché mentre vi calunniano come malfattori, al vedere le vostre buone opere giungano a glorificare Dio nel giorno del giudizio.

Nuova Diodati:

1Pietro 2:12

Comportatevi bene fra i gentili affinché, là dove vi accusano di essere dei malfattori, a motivo delle buone opere che osservano in voi, possano glorificare Dio nel giorno della visitazione.

Riveduta:

1Pietro 2:12

avendo una buona condotta fra i Gentili; affinché laddove sparlano di voi come di malfattori, essi, per le vostre buone opere che avranno osservate, glorifichino Iddio nel giorno ch'Egli li visiterà.

Diodati:

1Pietro 2:12

avendo una condotta onesta fra i Gentili; acciocchè, là dove sparlano di voi come di malfattori, glorifichino Iddio, nel giorno della visitazione, per le vostre buone opere, che avranno vedute.

Commentario:

1Pietro 2:12

E poichè il male non si combatte efficacemente che colla pratica positiva del bene, Pietro aggiunge:

avendo una buona condotta fra i Gentili,

in mezzo ai quali vi trovate dispersi;

affinchè laddove sparlano di voi come di malfattori essi, per le vostre buone opere che avranno osservate, glorifichino Iddio nel giorno ch'Egli li visiterà.

La medesima parola greca significa buono e bello; quindi una buona condotta, è onesta ed anche bella. "Niente è bello se non ciò ch'è buono e quello ch'è perfettamente buono è anche perfettamente bello. La bellezza morale sorpassa tutti i generi di bellezza... La bellezza della vita del cristiano consiste nella sua conformità alla parola di Dio" (Leighton). A lungo, andare una buona condotta farà tacere le calunnie e potrà condurre a Dio i pagani. È difficile rendere alla lettera il greco εν ὡ, tradotto laddove. Significa qui in ciò per cui; confronta Romani 2:1; 14:22; ed anche 1Pietro 3:16. Il senso è che quella condotta cristiana stessa che, sulle prime, per via dei pregiudizi e dell'ignoranza dei pagani, dà loro occasione di sparlare dei cristiani, se questi vi perseverano, finirà col convincere i pagani, dietro una loro più accurata osservazione, ch'essa è veramente il risultato di un'azione divina santificante. L'apostolo allude varie volte nella sua epistola alle maldicenze pagane; così 1Pietro 2:15: "questa è la volontà di Dio, che facendo il bene, turiate la bocca all'ignoranza degli uomini stolti"; 1Pietro 3:16: "avendo buona coscienza; onde laddove sparlano di voi; siano svergognati quelli che calunniano la vostra buona condotta in Cristo"; 1Pietro 4:4,15. Suetonio chiama i cristiani "una genia d'uomini dati a una superstizione nuova e malefica"; Tacito li dice "odiati dal popolo per i loro delitti". Per coscienza, essi dovevano astenersi da certi usi pagani e il popolo li chiamava dei senza legge o dei trasgressori delle leggi; essi tenevano le loro adunanze in case private e più spesso di notte ed erano sospettati di commettere degli atti nefandi; si professavano stranieri nei mondo, anelanti verso una patria migliore, ed erano accusati di odiare il genere umano. Questi giudizi malevoli, frutto d'ignoranza, di leggerezza o di malafede pronta sempre ad attribuire a cattivi moventi gli atti dei cristiani, non dovevano scoraggiarli dal perseverar nel bene. I pagani di retta coscienza, quando avrebbero osservato più a lungo e più da vicino ( εποπτευοντες) le opere buone dei credenti e si sarebbero persuasi ch'essi ubbidivano ai più santi moventi, finirebbero col dar gloria a Dio, riconoscendo la potenza trasformatrice del Vangelo. Cfr. Matteo 5:16. Ciò avverrebbe, dice Pietro, nel giorno della visitazione; espressione tolta dall'A.T. Isaia 10:33 e ch'è stata intesa, dagli uni, del tempo in cui Dio verrebbe a loro colla potenza del suo Spirito per convertirli Cfr. Luca 19:44; dagli altri, del tempo in cui sarebbero visitati dalle prove e dalle calamità e quindi meglio disposti a giudicar rettamente della condotta dei cristiani.

Riferimenti incrociati:

1Pietro 2:12

1P 3:2; Sal 37:14; 50:23; 2Co 1:12; Ef 2:3; 4:22; Fili 1:27; 1Ti 4:12; Eb 13:5; Giac 3:13; 2P 3:11
Rom 12:17; 13:13; 2Co 8:21; 13:7; Fili 4:8; 1Te 4:12; 1Ti 2:2; Eb 13:18
Ge 13:7,8; Fili 2:15,16
1P 3:1,16; 4:14-16; Mat 5:11; 10:25; Lu 6:22; At 24:5,6,13; 25:7
Mat 5:16; Tit 2:7,8
1P 4:11; Sal 50:23; Rom 15:9; 1Co 14:25
Lu 1:68; 19:44; At 15:14


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