Nuova Riveduta:

1Pietro 4:3

Basta con il tempo trascorso a soddisfare la volontà dei pagani vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle orge, nelle gozzoviglie, e nelle illecite pratiche idolatriche.

C.E.I.:

1Pietro 4:3

Basta col tempo trascorso nel soddisfare le passioni del paganesimo, vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle crapule, nei bagordi, nelle ubriachezze e nel culto illecito degli idoli.

Nuova Diodati:

1Pietro 4:3

Basta a noi infatti il tempo della vita che abbiamo trascorso a soddisfare le cose desiderate dai gentili, quando camminavamo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, nelle baldorie e nelle abominevoli idolatrie.

Riveduta:

1Pietro 4:3

Poiché basta l'aver dato il vostro passato a fare la volontà de' Gentili col vivere nelle lascivie, nelle concupiscenze, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, negli sbevazzamenti, e nelle nefande idolatrie.

Diodati:

1Pietro 4:3

Perciocchè il tempo passato della vita ci dev'esser bastato per avere operata la volontà de' Gentili, essendo camminati in lascivie, cupidità, ebbrezze, conviti, bevimenti, e nefande idolatrie.

Commentario:

1Pietro 4:3

Poichè basta l'aver dato il vostro passato a fare la volontà dei Gentili col vivere nelle lascivie, nelle concupiscenze, nelle ubriachezze, nelle gozzoviglie, negli sbevazzamenti, e nelle nefande idolatrie.

Dice letteralmente "È bastevole il tempo trascorso per aver operata...". Breve o lungo che sia stato, nei singoli casi, il tempo trascorso prima della loro conversione, esso è sempre stato troppo lungo, perchè perduto per il bene e speso nel fare il male. Chiama il male la volontà dei Gentili perchè, sotto l'aspetto religioso come sotto l'aspetto morale, il paganesimo rappresentava, specialmente nell'Asia Minore, la più abietta corruzione. L'apostolo rievoca alcuni tratti caratteristici della loro vita pagana, tratti che ricordano le descrizioni di S. Paolo Romani 13:13-14; Efesini 4:18-19; Colossesi 3:5. La dissolutezza imperante nelle relazioni tra i sessi, gli eccessi nel bere e nel mangiare divenuti cosa normale nei ritrovi sociali, l'idolatria nelle sue forme più ripugnanti non solo alla legge rivelata, ma alla legge naturale scolpita nelle coscienze, tali erano stati i disordini che avevano caratterizzato per anni l'esistenza di molti fra i lettori. È difficile ammettere che Pietro scriva questo a degli ex-Giudei giacchè non esistono prove che i Giudei della dispersione fossero scesi ad un livello così basso di moralità e potessero venir accusati di nefande idolatrie.

Riferimenti incrociati:

1Pietro 4:3

Ez 44:6; 45:9; At 17:30; Rom 8:12,13; 1Co 6:11
1P 1:14; De 12:30,31; Rom 1:20-32; Ef 2:2,3; 4:17; 1Te 4:5; Tit 3:3
Mar 7:22; 2Co 12:21; Ga 5:19; Ef 4:19; Giuda 1:4
2Sa 13:28; Prov 23:29-35; Is 5:11; 28:7; Ef 5:18
Ga 5:21
1Re 21:26; 2Cron 15:8; Is 65:4; Ger 16:18; Ap 17:4,5


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