Nuova Riveduta:

1Timoteo 4:13

Àpplicati, finché io venga, alla lettura, all'esortazione, all'insegnamento.

C.E.I.:

1Timoteo 4:13

Fino al mio arrivo, dèdicati alla lettura, all'esortazione e all'insegnamento.

Nuova Diodati:

1Timoteo 4:13

Applicati alla lettura, all'esortazione e all'insegnamento, finché io venga.

Bibbia della Gioia:

1Timoteo 4:13

Finché non arrivo io, leggi e spiega le Scritture alla Chiesa predica la Parola di Dio.

La Parola è Vita
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Riveduta:

1Timoteo 4:13

Attendi finché io torni, alla lettura, all'esortazione, all'insegnamento.

Diodati:

1Timoteo 4:13

Attendi alla lettura, all'esortazione, alla dottrina, finchè io venga.

Commentario:

1Timoteo 4:13

Finchè io venga, attendi alla lettura, all'esortazione, all'insegnamento.

Come si è veduto a 1Timoteo 3:14, Paolo nutre sempre la speranza di tornare in Efeso; nel qual caso egli riprenderebbe la direzione dell'opera; ma, nel frattempo, Timoteo deve attendere con ogni cura e con zelo all'esecuzione del programma ch'è tracciato alla sua attività. Per la lettura s'intende, non la lettura privata, ma la lettura pubblica delle S. Scritture che la Chiesa cristiana prese dalla sinagoga e che serviva di base all'esortazione ed all'insegnamento pubblico Luca 4:16; Atti 13:15. Nei primi tempi non si leggeva che l'Antico Test. e le numerose citazioni che ne son fatte nelle lettere apostoliche mostrano come i cristiani fossero familiari colla Scrittura; più tardi, quando circolarono nelle chiese gli scritti apostolici, anche quelli vennero letti. Cfr. 1Tessalonicesi 5:27; Colossesi 4:16; 2Pietro 3:15-16; Apocalisse 1:3. "Beato colui che legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia..." L'esortazione ( παρακλησις) è non l'insegnamento più familiare, ma la parola rivolta più particolarmente al cuore, alla coscienza ed alla volontà col fine d'incoraggiare, di consolare, di ammonire, di spingere alla pratica dei doveri cristiani. L'insegnamento ( διδασκαλια) non è solamente quello catechetico, ma quello pubblico che si rivolge specialmente all'intelligenza degli uditori e mira ad esporre più sistematicamente, a dilucidare o a difendere la verità cristiana. Connessi come sono colla lettura, s'intende che così l'esortazione pratica come l'insegnamento dottrinale hanno per punto di partenza, per base e per regola suprema la rivelazione contenuta negli scritti dell'A.T. completata e lumeggiata dall'insegnamento del Signore e dei suoi apostoli, insegnamento che, per direzione divina, doveva esso pure essere fissato negli scritti che formano il canone del Nuovo Testamento.

Riferimenti incrociati:

1Timoteo 4:13

1Ti 3:14,15
De 17:19; Gios 1:8; Sal 1:2,3; 119:97-104; Prov 2:4,5; Mat 13:51,52; Giov 5:39; At 6:4; 17:11; 2Ti 2:15-17
Rom 12:8; 1Co 14:3; Tit 2:15
1Ti 4:6,16; 1Co 14:6,26; 2Ti 4:2

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