Nuova Riveduta:

Atti 2:38

E Pietro a loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

C.E.I.:

Atti 2:38

E Pietro disse: «Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.

Nuova Diodati:

Atti 2:38

Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

Bibbia della Gioia:

Atti 2:38

Pietro rispose: «Pentitevi e rivolgetevi a Dio. Poi fatevi battezzare nel nome di Gesù Cristo per ottenere il perdono dei vostri peccati. Allora anche voi riceverete il dono dello Spirito Santo,

La Parola è Vita
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Riveduta:

Atti 2:38

E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de' vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

Diodati:

Atti 2:38

E Pietro disse loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, in remission de' peccati; e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.

Commentario:

Atti 2:38

Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo.

"Due cose, risponde l'apostolo, dovete fare: ravvedetevi e siate battezzati". Ravvedetevi. Il Martini traduce: Fate penitenza. Lasciamo stare questa espressione che potrebbe facilmente trarre in errore chi legge. La parola greca vuol dire mutate di pensiero; ed implica questo: che il pensiero che ha finora regolato la vita morale degli uditori, dev'essere radicalmente cangiato Il ravvedimento non consiste in qualche "penitenza esterna" che un direttore spirituale qualunque ordina nel buio del confessionale; come non consiste, neppure nello spavento che la coscienza prova, pensando alle conseguenze del male compiuto; il ravvedimento vero consiste nel dolore che proviamo al pensiero d'avere offeso quell'Iddio che ci ha tanto amati, e nel proponimento fermo, risoluto, sincero, irremovibile che facciamo, di lasciare il male e di metterci sulla via del bene. L'apostolo domanda anche il battesimo nel nome di Gesù Cristo ( επι τω ονοματι Ιησου Χριστου... l'atto esterno, il battesimo, che deve provare la sincerità della fede di colui che si appoggia sul nome di Cristo: επι τω ονοματι ecc.); il qual battesimo è un atto, per cui chi lo compie confessa pubblicamente la sua fede in Cristo; lo riconosce per suo personale Salvatore, e s'impegna a consacrarsi a Lui, come al suo Signore e Messia. Tutto questo è implicato nella frase: nel nome di Gesù Cristo. Come mai l'apostolo parla egli d'un battesimo nel nome di Gesù di Cristo e non del battesimo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo? Matteo 28:19. Molte risposte si sono architettate per cotesta domanda. La risposta vera è nella Didaché ( διδαχη των δωδεκα αποστολων) in questo antico manuale del culto e della liturgia dei tempi della Chiesa primitiva. Dalla Didaché si vede che nella Chiesa primitiva, ufficialmente, si battezzava nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; ma quando si trattava del battesimo dal punto di vista essenzialmente cristiano, a distinzione per esempio del battesimo di Giovanni, se ne parlava come del battesimo nel nome del Signore. A chi si ravvede e riceve in cotesto senso il battesimo, due cose sono promesse: la remissione dei peccati e il dono dello Spirito Santo.

La remissione dei peccati ( αφεσις των ἁμαρτιων) è il cancellamento completo, assoluto, di tutti i peccati; non è il "lasciar correre", il "metter da parte", la praetermissio ( παρεσις) dei peccati di Romani 3.25; è il radicale toglier di mezzo tutti i peccati, "fossero pure rossi come la grana" Isaia 1:18; è il vento della grazia che li dilegua, come il vento dilegua la nuvola nel cielo Isaia 44:22, onde non tornino più ad accusarci nel cospetto dell'Iddio tre volte Santo Geremia 50:20. Il modo in remissione dei peccati è la traduzione del greco εις αφεσιν ecc., che vuol dire: in vista della remissione dei peccati; affinché possiate giungere alla remissione dei peccati, e simili. La seconda cosa che l'apostolo promette, a chi si ravvede e riceve il battesimo come espressione esterna d'un atto interno di completa sottomissione a Cristo, è il dono dello Spirito Santo.

Riferimenti incrociati:

Atti 2:38

At 3:19; 17:30; 20:21; 26:20; Mat 3:2,8,9; 4:17; 21:28-32; Lu 15:1-32; 24:47
At 8:36-38; 16:15,31-34; 22:16; Tit 3:5; 1P 3:21
At 8:12,16; 10:48; 19:4,5; Mat 28:19; Rom 6:3; 1Co 1:13-17
At 2:16-18; 8:15-17; 10:44,45; Is 32:15; 44:3,4; 59:21; Ez 36:25-27; 39:29; Gioe 2:28,29; Zac 12:10

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