Nuova Riveduta:

Deuteronomio 9:25

Io rimasi dunque così prostrato davanti al SIGNORE quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perché il SIGNORE aveva detto di volervi distruggere.

C.E.I.:

Deuteronomio 9:25

Io stetti prostrato davanti al Signore, quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perché il Signore aveva minacciato di distruggervi.

Nuova Diodati:

Deuteronomio 9:25

Così rimasi prostrato davanti all'Eterno quaranta giorni e quaranta notti; e feci questo perché l'Eterno aveva detto di volervi distruggere.

Bibbia della Gioia:

Deuteronomio 9:25

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

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Riveduta:

Deuteronomio 9:25

Io stetti dunque così prostrato davanti all'Eterno quei quaranta giorni e quelle quaranta notti, perché l'Eterno avea detto di volervi distruggere.

Diodati:

Deuteronomio 9:25

Io mi gittai adunque in terra davanti al Signore, per que' quaranta giorni, e quelle quaranta notti, che io stetti così prostrato; perciocchè il Signore avea detto di distruggervi.

Commentario:

Deuteronomio 9:25

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

Riferimenti incrociati:

Deuteronomio 9:25

De 9:16,18

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