Nuova Riveduta:

Ebrei 11:5

Per fede Enoc fu rapito perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio lo aveva portato via; infatti, prima che fosse portato via, ebbe la testimonianza di essere stato gradito a Dio.

C.E.I.:

Ebrei 11:5

Per fede Enoch fu trasportato via, in modo da non vedere la morte; e non lo si trovò più, perché Dio lo aveva portato via. Prima infatti di essere trasportato via, ricevette la testimonianza di essere stato gradito a Dio.

Nuova Diodati:

Ebrei 11:5

Per fede Enok fu trasferito in cielo perché non vedesse la morte, e non fu più trovato perché Dio lo aveva trasferito; prima infatti di essere portato via, egli ricevette la testimonianza che era piaciuto a Dio.

La Parola è Vita:

Ebrei 11:5

Anche Enoc ebbe fede in Dio, e per questo Dio lo trasportò in cielo senza che morisse. Infatti di lui le Scritture dicono: «Nessuno lo trovò più, perché Dio l'aveva preso». Prima che ciò accadesse, Dio aveva detto che Enoc «era vissuto come piaceva al Signore».

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Ebrei 11:5

Per fede Enoc fu trasportato perché non vedesse la morte; e non fu più trovato, perché Dio l'avea trasportato; poiché avanti che fosse trasportato fu di lui testimoniato ch'egli era piaciuto a Dio.

Diodati:

Ebrei 11:5

Per fede Enoc fu trasportato, per non veder la morte, e non fu trovato; perciocchè Iddio l'avea trasportato; poichè, avanti ch'egli fosse trasportato, fu di lui testimoniato ch'egli era piaciuto a Dio.

Commentario:

Ebrei 11:5

Per fede Enoc fu trasferito acciò non vedesse la morte e «non fu [più] trovato perchè Dio l'avea trasferito».

Per fede viene a dire qui «in grazia della sua fede, per cagione di essa». L'ebraico di Genesi 5:24 dice semplicemente che «Enoc, dopo che ebbe camminato con Dio, non fu più (o sparì) perchè Dio lo prese». Ma in questa sparizione di Enoc dal mondo in età relativamente giovane e questo per opera di Dio che lo prese, è implicato il «trasferimento» od il trasloco da questo mondo nell'altro, in un modo diverso dall'ordinario ch'è la morte. Vedere la morte è lo stesso che «gustarla» e torna a dire farne la personale esperienza. Cotesto trasferimento, analogo a quello di Elia e tipo della trasfigurazione che subiranno i viventi all'avvenimento di Cristo 1Corinzi 15:51, fu concesso ad Enoc in grazia della sua vita di fede, come segno speciale del divino compiacimento. Ma come si arguisce la fede di Enoc quando il testo della Genesi non ne parla? Ad una simile obiezione risponde l'autore osservando che, prima di mentovare il rapimento di Enoc, la Scrittura attesta ch'egli «era piaciuto a Dio», tradizione greca questa dell'espressione ebraica così pittoresca «era camminato con Dio».

Infatti, prima del [suo] trasferimento, egli ha ricevuto l'attestato di «esser piaciuto a Dio».

Riferimenti incrociati:

Ebrei 11:5

Ge 5:22-24; Lu 3:37; Giuda 1:14
2Re 2:11; Sal 89:48; Giov 8:51,52
2Re 2:16,17; Ger 36:26; Ap 11:9-12
Eb 11:3,4
Eb 11:6; Ge 5:22; Rom 8:8,9; 1Te 2:4; 1G 3:22

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata