Nuova Riveduta:

Ebrei 13:20

Or il Dio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il grande pastore delle pecore, il nostro Signore Gesù,

C.E.I.:

Ebrei 13:20

Il Dio della pace che ha fatto tornare dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un'alleanza eterna, il Signore nostro Gesù,

Nuova Diodati:

Ebrei 13:20

Voti e saluti finali
Ora il Dio della pace, che in virtù del sangue del patto eterno ha fatto risalire dai morti il Signor nostro Gesù Cristo, il grande Pastore delle pecore,

Bibbia della Gioia:

Ebrei 13:20

Io prego per voi il Signore che dà la pace. È stato lui che, grazie al sangue del patto eterno, ha resuscitato dai morti il nostro Signore Gesù, il grande pastore delle pecore. Lo prego che vi renda perfettamente capaci di fare il bene, in modo che possiate fare la sua volontà e, per mezzo della forza di Cristo, compia in voi tutto ciò che gli è gradito. A lui sia la gloria per sempre, in eterno! Amen.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Ebrei 13:20

Or l'Iddio della pace che in virtù del sangue del patto eterno ha tratto dai morti il gran Pastore delle pecore, Gesù nostro Signore,

Diodati:

Ebrei 13:20

OR l'Iddio della pace, che ha tratto da' morti il Signor nostro Gesù Cristo, il gran Pastor delle pecore, per il sangue del patto eterno,

Commentario:

Ebrei 13:20

Gli sia o no concesso di rivedere presto i suoi fratelli, l'autore riassume ciò ch'egli brama per i lettori in un voto, ch'è una preghiera a Dio il quale solo può fare per il loro bene ciò che nessun conduttore terreno è in grado di compiere.

Or l'Iddio della pace, il quale, in virtù del sangue del patto eterno, ha ricondotto d'infra i morti il gran pastore delle pecore, il nostro signor Gesù, vi renda compiuti in ogni bene per far la sua volontà. facendo in voi, per mezzo di Gesù Cristo, quel ch'è è gradito nel suo cospetto. A lui la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

L'invocare Dio come l'Iddio della pace che ha risuscitato Gesù è manifestamente in relazione con quanto implora per gli Ebrei. L'Iddio della pace può significare l'Iddio che ama la pace, ovvero ch'è fonte della pace e della salvezza. (Cf. 1Tessalonicesi 5:23; 2Tessalonicesi 3:16; Filippesi 4:9). Quest'ultimo senso più comprensivo è da preferire. «Egli è per mezzo di Dio quale autore e dator di pace, che l'uomo può trovare l'armonia ch'egli cerca negli elementi in lotta della sua propria natura, nelle sue relazioni col mondo e nelle sue relazioni con Dio stesso» (Westc.). Nella frase: che ha ricondotto dai morti il gran pastore abbiamo la sola allusione esplicita dell'Epistola alla risurrezione di Cristo ed è fatta in modo da implicare anche l'innalzamento alla destra di Dio ( αναγαγων. L' ανα vale rursum e sursum: ricondotto in su). Gesù è chiamato il gran pastore delle pecore non solo perchè egli stesso si è designato come il «buon pastore» (Giovanni 10 e cf. 1Pietro 5:2-4) ma perchè egli è infinitamente superiore ai conduttori delle chiese ed a tutti quelli che nella Scrittura sono detti pastori del popolo di Dio: Mosè, i sacerdoti, i re, i profeti. L'inciso εν αιματι διαθηκς... (lett, nel sangue del patto eterno) si connette da alcuni colle parole: «gran pastore», ricavandone l'idea così espressa dal Reuss... Gesù divenuto il gran pastore delle sue pecore in virtù del sangue d'un patto eterno». Ma il «divenuto» è un'idea importata nel testo. Altri intende che Dio ha ricondotto dai morti il Cristo col sangue ecc. Ma sarebbe strano il presentar Cristo come risuscitante col suo sangue. Meglio attenersi al senso istrumentale della particella εν e renderla in virtù di..., o come il Revel «merce...». L'idea sarebbe che in virtù o a motivo del sangue versato da Gesù per suggellare il Patto nuovo e definitivo, Dio lo ha ricondotto dai morti e innalzato (cf. Ebrei 2:9-10; Filippesi 2:9). Il buon pastore che scese in terra a dar la propria vita per le sue pecore, Dio lo ha innalzato sul trono, affinchè le pasca e le conduca nel celeste ovile. Il nesso delle idee sarebbe il seguente: L'Iddio ch'è animato verso il suo popolo da sentimenti di pace, che procura la pace ossia il supremo bene di esso; Egli che ha rivelato di già il suo cuore in quanto ha fatto per il pastore del gregge traendolo dal sepolcro per coronarlo di gloria alla sua destra; Egli compia ora, per mezzo del gran Pastore, quanto resta da compiere in voi che siete le pecore da condurre al cielo.

Riferimenti incrociati:

Ebrei 13:20

Rom 15:33; 16:20; 1Co 14:33; 2Co 13:11; Fili 4:9; 1Te 5:23; 2Te 3:16
At 2:24,32; 3:15; 4:10; 5:30; 10:40,41; 13:30; 17:31; Rom 1:4; 4:24,25; 8:11; 1Co 6:14; 15:15; 2Co 4:14; Ga 1:1; Ef 1:20; Col 2:12; 1Te 1:10; 1P 1:21
Sal 23:1; 80:1; Is 40:11; 63:11; Ez 34:23; 37:24; Giov 10:11,14; 1P 2:25; 5:4
Eb 9:20; 10:22; Eso 24:8; Zac 9:11; Mat 26:28; Mar 14:24; Lu 22:20
2Sa 23:5; 1Cron 16:17; Is 55:3; 61:8; Ger 32:40; Ez 37:26
Eb 9:16,17

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