Nuova Riveduta:

Ebrei 2:4

mentre Dio stesso aggiungeva la sua testimonianza alla loro con segni e prodigi, con opere potenti di ogni genere e con doni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà.

C.E.I.:

Ebrei 2:4

mentre Dio testimoniava nello stesso tempo con segni e prodigi e miracoli d'ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontà.

Nuova Diodati:

Ebrei 2:4

mentre Dio ne rendeva testimonianza con segni e prodigi, con diverse potenti operazioni e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà.

Bibbia della Gioia:

Ebrei 2:4

Dio ci ha sempre dimostrato che questi messaggi sono veri, sia per mezzo di segni, avvenimenti straordinari e miracoli di ogni sorta, sia donando, tramite lo Spirito Santo, particolari capacità ai credenti. Proprio così, a ciascuno di noi Dio ha assegnato tali doni come gli è parso meglio.

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Ebrei 2:4

mentre Dio stesso aggiungeva la sua testimonianza alla loro, con de' segni e de' prodigi, con opere potenti svariate, e con doni dello Spirito Santo distribuiti secondo la sua volontà.

Diodati:

Ebrei 2:4

Rendendo Iddio a ciò testimonianza, con segni, e prodigi, e diverse potenti operazioni, e distribuzioni dello Spirito Santo, secondo la sua volontà?

Commentario:

Ebrei 2:4

Era sicura la testimonianza degli uomini che avevano annunziato agli Ebrei l'Evangelo udito da Gesù. Tuttavia, a dileguare ogni riluttanza nata da pregiudizii, a vincere ogni resistenza nei cuori onesti, Dio aveva aggiunto alla testimonianza umana dei suoi ministri, la sua propria ( συν-επι-μαρτυρουντος=associando e aggiungendo la sua testimonianza), a confermare la verità del messaggio che recavano, con miracoli di vario genere. Sono chiamati segni, perchè intesi a raffigurare l'opera spirituale della grazia, prodigii perchè colpiscono col loro carattere straordinario, soprannaturale, potenti operazioni ( δυναμεις) perchè prodotti da una forza manifestamente superiore a quella dell'uomo. Le distribuzioni dello Spirito Santo sono i doni o carismi che nei primi tempi erano concessi ai credenti e che attestavano la presenza in loro dello Spirito di Dio. E adoperata l'espressione distribuzioni, perchè i doni erano molti e diversi, ed erano concessi a molte persone e in misura diversa secondo la volontà di Colui ch'è solo savio e non opera a caso. Cfr. per i doni 1Corinzi 12-14. Tutte le manifestazioni soprannaturali che avevano accompagnato la predicazione della salvezza, erano state per gli Ebrei come il suggello posto da Dio stesso su quella predicazione. L'autore allude a fatti ben noti a lui ed ai suoi lettori, e conferma così, di passata, quanto ci narra Luca nei Fatti, allorchè riferisce dei miracoli o delle manifestazioni straordinarie dello Spirito.

Ammaestramenti

1. I motivi che abbiamo di ricevere con fede e di ritenere con fermezza e perseveranza l'Evangelo sono molti e potenti

a. il contenuto d'esso e una grande salvezza. Grande perchè forma il centro del piano eterno di Dio che n'è l'Autore supremo. Grande perchè conseguita mediante l'umiliazione e la morte del Cristo. Grande per le conseguenze infinite ch'ella ha per chi l'accetta ed anche per chi la respinge o la trascura.

b. Esso ha avuto per primo araldo il Signore Gesù stesso, il Figlio di Dio ch'è infinitamente superiore ai profeti ed agli angeli (cfr. Ebrei 12:24-25).

c. Esso e stato di poi predicato al mondo e consegnato in iscritto dai testimoni oculari ed auricolari della vita e dell'insegnamento di Cristo o dai loro discepoli immediata, ed i testimoni hanno suggellata la verità della lor predicazione con una vita santa e spesso col martirio.

d. Esso è stato autenticato quale messaggio divino presso le prime generazioni di cristiani da manifestazioni sovrannaturali svariate e lo è presso a noi in modo altrettanto evidente dai frutti di vita spirituale e morale prodotti nel corso di molti secoli e presso ai popoli più diversi.

2. Nessuna rivelazione di Dio all'uomo è vana. L'aver soffocata la conoscenza che di Dio potevano avere dalle opere della creazione e dalla lor coscienza, trasse sui pagani le tenebre dell'idolatria e della più sfrenata corruzione. L'aver trasgredita la legge rivelata, trasse sugli Israeliti, spaventevoli giudicii di Dio. Cfr Romani 1-2.

Più sono manifesti la divina origine, il contenuto grazioso e la certezza dell'Evangelo, e più è grande la responsabilità di chi l'ode. Cfr. Ebrei 12:18-29. Dal modo in cui l'uomo accoglie la grande salvezza offertagli dipendono la sua eterna gloria o la sua ruina finale, poiché altro mezzo di scampo non esiste né sarà più offerto al peccatore. E qual mezzo ha l'uomo di sottrarsi al giudicio di Dio?

3. L'indifferenza che non si degna neanche di prestare ascolto, di leggere, di esaminare con attenzione e rettitudine di cuore l'Evangelo, è peccato che offende Dio quanto l'aperta ribellione. C'è in essa il disprezzo delle cose spirituali, in ispecie dell'amor di Dio. Perciò il non «attenersi alle cose udite», il trascurar la «grande salvezza», trae sui colpevoli un giudicio inesorabile. Se Dio ci ha parlato nel suo Figlio e se lo Spirito ci fa certi della verità e della potenza del Vangelo, prestiamo viepiù attenzione alle cose udite per attenervici e la mancanza di serietà e di fervore, il non dare a Dio ed alla religione il primo posto ed il meglio delle nostre energie, sono la radice della debolezza malaticcia della vita cristiana» (A. Murray).

4. Le correnti che trascinavano i primi lettori dell'Epistola lungi dalla grazia di Cristo loro annunziata erano il rilassamento spirituale che aveva intiepidito il loro zelo primiero, che avea resi lenti e scarsi i loro progressi nella conoscenza della verità e li facea quasi rimpiangere le magnificenze dei riti del tempio; poi una meno viva avversione al male ed un più grande attaccamento al mondo.

«Ci sono anche oggi delle correnti di opinioni, di sentimenti e di attività, correnti di irreligione e di mondanità le quali se non vi resistiamo ci trascinano al mare della morte spirituale» (Bruce A. B.).

La corrente cui le moltitudini si abbandonano facilmente di un ritualismo tradizionale che parla ai sensi e non allo spirito, l'amore ai beni materiali, agli onori ed ai piaceri del mondo ne traggono sempre molti alla rovina.

Il gran rimedio per mantenere gagliarda la vita religiosa, o per ravvivare la fede languente insidiata da errori e da tendenze irreligiose, sarà sempre quello di tornare e di attenersi alla parola di Cristo trasmessaci fedelmente dai suoi apostoli e da Dio attestata mediante i frutti ch'ella ha prodotti.

Riferimenti incrociati:

Ebrei 2:4

Mar 16:20; Giov 15:26; At 2:32,33; 3:15,16; 4:10; 14:3; 19:11,12; Rom 15:18,19
1Co 12:4-11; Ef 4:8-11
Dan 4:35; Ef 1:5,9

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata