Nuova Riveduta:

Esodo 16:8

E Mosè disse: «Vedrete la gloria del SIGNORE quando stasera egli vi darà carne da mangiare e domattina pane a sazietà; perché il SIGNORE ha udito le lagnanze che voi mormorate contro di lui. Noi infatti, che cosa siamo? I vostri mormorii non sono contro di noi, ma contro il SIGNORE».

C.E.I.:

Esodo 16:8

Mosè disse: «Quando il Signore vi darà alla sera la carne da mangiare e alla mattina il pane a sazietà, sarà perché il Signore ha inteso le mormorazioni, con le quali mormorate contro di lui. Noi infatti che cosa siamo? Non contro di noi vanno le vostre mormorazioni, ma contro il Signore».

Nuova Diodati:

Esodo 16:8

Mosè disse ancora: «Questo avverrà, quando l'Eterno vi darà carne da mangiare alla sera e pane a sazietà al mattino, poiché l'Eterno ha udito le vostre mormorazioni che avete fatto contro di lui. Ma noi che cosa siamo? Le vostre mormorazioni non sono contro di noi, ma contro l'Eterno».

Bibbia della Gioia:

Esodo 16:8

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Riveduta:

Esodo 16:8

E Mosè disse: 'Vedrete la gloria dell'Eterno quando stasera egli vi darà della carne da mangiare e domattina del pane a sazietà; giacché l'Eterno ha udito le vostre mormorazioni che proferite contro di lui; quanto a noi, che cosa siamo? le vostre mormorazioni non sono contro di noi, ma contro l'Eterno'.

Diodati:

Esodo 16:8

Mosè, oltre a ciò, disse: Ciò avverrà, dandovi il Signore questa sera della carne a mangiare, e domattina del pane a sazietà; perchè il Signore ha intesi i vostri mormorii, co' quali avete mormorato contro a lui; ma, quant'è a noi, che siamo noi? i vostri mormorii non s'indirizzano contro a noi, anzi contro al Signore.

Commentario:

Esodo 16:8

Capitolo 16

Gli Israeliti raggiungono il deserto di Sin. Essi mormorano per il cibo, Dio promette pane da cielo. (1-12) Dio invia quaglie e manna. (13-21) Particolari sulla manna. (22-31) La conservazione di un omer di manna. (32-36)

Versi 1-12 Le provviste d'Israele, portate fuori dall'Egitto, finirono nel mezzo del secondo mese e il popolo mormorò. Non è cosa nuova che la gentilezza più grande generi le ferite più grandi. Essi finora sottovalutarono la loro liberazione a tal punto da volere morire in Egitto e per la mano del Signore, cioè per le piaghe che falciarono via gli egiziani. Non si può supporre che essi veramente avevano abbondanza in Egitto, né che potevano morire nel deserto avendo greggi e bestiame: nessuno parla più assurdamente di quelli che mormorano. Quando iniziamo a irritarci, dobbiamo considerare che Dio sente tutte le nostre mormorazioni. Dio promette un aiuto rapido e costante. Egli ha voluto provare se essi avevano fiducia in Lui e fossero soddisfatti del pane quotidiano. Egli provò così se essi lo avrebbero servito e sembrava che fossero veramente ingrati. Quando Dio afflisse gli egiziani, ciò avvenne per fare a loro sapere che Egli era il loro Signore; quando invece liberò gli Israeliti, Egli voleva fargli sapere che Egli era il loro Dio.

Riferimenti incrociati:

Esodo 16:8

Eso 16:9,12; Nu 14:27; Mat 9:4; Giov 6:41-43; 1Co 10:10
Nu 21:7; 1Sa 8:7; Is 32:6; 37:29; Mat 10:40; Lu 10:16; Giov 13:20; Rom 13:2; 1Te 4:8

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