Nuova Riveduta:

Esodo 17:1

L'acqua scaturita dalla roccia di Oreb
Nu 20:1-13 (Sl 78:15-16; 1Co 10:4) Sl 114:7-8
Poi tutta la comunità dei figli d'Israele partì dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini del SIGNORE. Si accampò a Refidim, ma non c'era acqua da bere per il popolo.

C.E.I.:

Esodo 17:1

Tutta la comunità degli Israeliti levò l'accampamento dal deserto di Sin, secondo l'ordine che il Signore dava di tappa in tappa, e si accampò a Refidim. Ma non c'era acqua da bere per il popolo.

Nuova Diodati:

Esodo 17:1

L'acqua della roccia
Poi tutta l'assemblea dei figli d'Israele partì dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini dell'Eterno, e si accampò a Redifim. Ma non c'era acqua da bere per il popolo.

Bibbia della Gioia:

Esodo 17:1

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

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Riveduta:

Esodo 17:1

Mormorazioni del popolo a Refidim
Poi tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele partì dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini dell'Eterno, e si accampò a Refidim; e non c'era acqua da bere per il popolo.

Diodati:

Esodo 17:1

POI tutta la raunanza de' figliuoli d'Israele si partì dal deserto di Sin, movendosi da un luogo all'altro, secondo il comandamento del Signore: e si accampò in Refidim. Or non vi era acqua per lo bere del popolo.

Commentario:

Esodo 17:1

Capitolo 17

La mormorazione degli Israeliti per l'acqua a Refidim, Dio la fa scaturire dalla roccia. (1-7) Amalek vince, le preghiere di Mosè. (8-16)

Versi 1-7 I figli d'Israele viaggiarono secondo il comandamento del Signore, condotti dalla colonna di nube e di fuoco ed arrivarono in un posto dove non c'era acqua da bere. Possiamo essere nel Signore, tuttavia possiamo incontrare difficoltà che la Provvidenza permette per provare la nostra fede e affinché Dio possa essere glorificato provvedendo al nostro sollievo. Gli Israeliti cominciarono a dubitare se Dio era con loro o no. Questo significa "tentare Dio", mancando di fede in Lui dopo che essi avevano ricevuto grandi prove della sua potenza e della sua bontà. Mosè rispose loro dolcemente. È da folli rispondere all'ira con ira: essa peggiora le cose. Dio meravigliosamente li aiutò. Come è grande la pazienza di Dio verso i peccatori esasperanti! Per mostrare loro la sua potenza e la sua pietà e fargli un miracolo di misericordia, Egli diede loro acqua dalla roccia. Dio può fare scaturire per noi l'acqua dove meno ce l'aspettiamo. Quelli che, in questo deserto, si mantengono nelle vie di Dio, possono avere fiducia che egli li assiste. Inoltre, consideriamo questo per indirizzarci a dipendere dalla grazia di Cristo. Dice l'apostolo, quella Roccia è Cristo, 1Corinzi 10:4, essa era una prefigurazione di lui. Mentre la maledizione di Dio doveva essere giustamente eseguita sulle nostre anime colpevoli, il Figlio di Dio è colpito al posto nostro. Chiediamo e riceveremo. Quest'acqua proveniva da una fonte costante e abbondante. Per quanto siano numerosi i credenti, là fonte costate dello Spirito di Cristo sarà sufficiente per tutti. Quell'acqua fluiva dalla roccia per dissetarli nel deserto e assisterli nella loro strada verso Canaan; e questa acqua fluisce da Cristo, attraverso i suoi comandi, nel deserto sterile di questo mondo, per dissetare le nostre anime, fino a quando non saremo in gloria. Un nuovo nome fu dato al posto, per ricordare non la clemenza del loro rifornimento, ma per il peccato del loro mormorare: "Massa", Tentazione, perché essi tentarono Dio; "Meriba", Contesa, a causa del loro contendere con Mosè. Il peccato lascia una macchia con il nome e cognome.

Riferimenti incrociati:

Esodo 17:1

Eso 16:1; Nu 33:12-14
Eso 17:8; 19:2

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