Nuova Riveduta:

Esodo 34:28

E Mosè rimase lì con il SIGNORE quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane e non bevve acqua. E il SIGNORE scrisse sulle tavole le parole del patto, i dieci comandamenti.

C.E.I.:

Esodo 34:28

Mosè rimase con il Signore quaranta giorni e quaranta notti senza mangiar pane e senza bere acqua. Il Signore scrisse sulle tavole le parole dell'alleanza, le dieci parole.

Nuova Diodati:

Esodo 34:28

Così Mosè rimase là con l'Eterno quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane né bevve acqua. E l'Eterno scrisse sulle tavole le parole del patto, i dieci comandamenti.

Bibbia della Gioia:

Esodo 34:28

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Esodo 34:28

E Mosè rimase quivi con l'Eterno quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane e non bevve acqua. E l'Eterno scrisse sulle tavole le parole del patto, le dieci parole.

Diodati:

Esodo 34:28

E Mosè stette quivi col Signore quaranta giorni e quaranta notti; senza mangiar pane, nè bere acqua; e il Signore scrisse sopra quelle tavole le parole del patto, le dieci parole.

Commentario:

Esodo 34:28

Versi 28-35 La comunione spirituale e frequente con Dio migliora un carattere rinnovato e santo. La vera devozione mette una luminosità sull'espressione di un uomo, facendone guadagnare stima e affetto. Il velo che Mosè mise ricorda l'oscurità di quella rivelazione a confronto con quella del vangelo del Nuovo Testamento. Era anche un emblema del velo naturale sui cuori degli uomini che rispettano cose spirituali. E ancora il velo che era ed è sulla nazione d'Israele che può essere portato via solo dallo Spirito che rivelerà a loro Cristo come Signore, come avviene quando la legge della propria giustizia è soppiantata nel credente dalla fede. La paura e l'incredulità mettono un velo davanti a noi, ci impediscono l'avvicinamento al trono della grazia. Dovremmo effondere le nostre esigenze sia temporali sia spirituali totalmente davanti al nostro Padre divino e dovremmo confidargli le nostre debolezze, le nostre lotte, la nostra doppiezza e le nostre tentazioni riconoscendo tutte le nostre colpe.

Riferimenti incrociati:

Esodo 34:28

Eso 24:18; De 9:9,18,25
Eso 34:1; 31:18; 32:16; De 4:13; 10:2-4; 2Co 3:7

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