Nuova Riveduta:

Filippesi 3:1

Esempio di Paolo nella corsa cristiana
Ga 5:1-6 (Ga 1:13-16; 2:15-16, 20; 6:12-14; Mt 13:44-46) Ro 6:3-13 (1Co 9:24-27; 2P 1:5-11)
Del resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore.
Io non mi stanco di scrivervi le stesse cose, e ciò è garanzia di sicurezza per voi.

C.E.I.:

Filippesi 3:1

Per il resto, fratelli miei, state lieti nel Signore. A me non pesa e a voi è utile che vi scriva le stesse cose:

Nuova Diodati:

Filippesi 3:1

Esortazioni a guardarsi dai falsi profeti, e a coltivare tutte le virtù cristiane
Per il resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore; per me certo non è gravoso scrivervi le stesse cose, e per voi è una salvaguardia.

Bibbia della Gioia:

Filippesi 3:1


Qualsiasi cosa accada, cari fratelli, siate felici, perché siete uniti al Signore. Non mi stancherò mai di dirvelo ed anche a voi farà bene sentirvelo ripetere.Attenzione ai falsi maestri.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Filippesi 3:1

Paolo esorta i lettori a guardarsi dai falsi dottori e ad attenersi a Cristo. L'esempio dell'apostolo
Del resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore. A me certo non è grave lo scrivervi le medesime cose, e per voi è sicuro.

Diodati:

Filippesi 3:1

QUANT'è al rimanente, fratelli miei, rallegratevi nel Signore. A me certo non è grave scrivervi le medesime cose, e per voi è sicuro.

Commentario:

Filippesi 3:1

QUARTA SEZIONE

IL PROGRESSO COSTANTE DELLA VITA CRISTIANA

Filippesi 3:1-4:1

La quarta sezione ha tre parti:

1. LA GIOIA O LO STIMOLO D'OGNI PROGRESSO SPIRITUALE: Filippesi 3:1-3.

2. L'ESEMPIO DELL'APOSTOLO: Filippesi 3:4:14.

3. L'APPLICAZIONE DELL'ESEMPIO DI PAOLO AI LETTORI: Filippesi 3:15-4:1.

1. La gioia o lo stimolo d'ogni progresso spirituale: Filippesi 3:1-3.

Del resto, fratelli miei, rallegratevi nel Signore. A me non è grave lo scrivervi le stesse cose, e per voi è sicuro.

L'allegrezza nel Signore è la certezza dell'amor suo, la certezza della sua presenza e del suo soccorso, la speranza della sua gloria; è da tutto cotesto che viene quella libertà interiore, che è l'atmosfera dogni vero progresso (Godet).

A che allude l'apostolo quando dice: A me non è grave lo scrivervi le stesse cose? La risposta più semplice, checchè ne dica il Weiss, riman pur sempre questa: Allude a delle lettere precedenti, nelle quali egli avea dato ai filippesi gli stessi avvertimenti. Durante i dieci o undici anni ch'eran passati dalla fondazione della chiesa di Filippi, Paolo non era certo rimasto senz'alcuna relazione con quei filippesi, che gli stavan tanto a cuore. Avea dovuto scriver loro qualche volta, non foss'altro che per rispondere agli invii di danaro che gli aveano fatti, e per ringraziarli come fa qui questa volta Filippesi 4:15-16. È noto che Policarpo parla di coteste lettere, scritte da Paolo ai filippesi (Ad. Phil. III).

Riferimenti incrociati:

Filippesi 3:1

Fili 4:8; 2Co 13:11; Ef 6:10; 1Te 4:1; 1P 3:8
Fili 3:3; 4:4; De 12:18; 16:11; 1Sa 2:1; 1Cron 15:28; 16:10,31-33; 29:22; 2Cron 30:26,27; Ne 8:10; Giob 22:26; Sal 5:11; 32:11; 33:1; 37:4; 42:4; 97:1; 100:1,2; 149:2; Is 12:2,3; 41:16; 61:10; 65:14; 66:11,12; Gioe 2:23; Abac 3:17,18; Sof 3:14,17; Zac 10:7; Mat 5:12; Lu 1:47; Rom 5:2,3,11; 1Te 5:16; Giac 1:2; 1P 1:6-8; 4:13
Fili 2:17,18; 2P 1:12-15; 3:1

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