Nuova Riveduta:

Galati 1:4

che ha dato se stesso per i nostri peccati, per sottrarci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre,

C.E.I.:

Galati 1:4

che ha dato se stesso per i nostri peccati, per strapparci da questo mondo perverso, secondo la volontà di Dio e Padre nostro,

Nuova Diodati:

Galati 1:4

che ha dato se stesso per i nostri peccati, per sottrarci dalla presente malvagia età secondo la volontà di Dio, nostro Padre,

Bibbia della Gioia:

Galati 1:4

Gesù Cristo è morto per i nostri peccati, proprio come aveva programmato Dio, nostro Padre, e ci ha strappati da questo mondo corrotto in cui viviamo.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Galati 1:4

che ha dato se stesso per i nostri peccati affin di strapparci al presente secolo malvagio, secondo la volontà del nostro Dio e Padre,

Diodati:

Galati 1:4

Il quale ha dato sè stesso per i nostri peccati, per ritrarci dal presente malvagio secolo, secondo la volontà di Dio, nostro Padre.

Commentario:

Galati 1:4

In connessione col nome di Cristo, qual fonte di grazia. e di pace, Paolo in due parole definisce l'opera compiuta da Cristo a pro degli uomini ed il fine ultimo di essa.

il quale ha dato se stesso per i nostri peccati

Dar se stesso è espressione che fa risaltare il carattere volontario dell'opera d'amore di Cristo e che include il sacrificio della propria vita. «Niuno me la toglie, disse Gesù, io da me stesso la depongo» Giovanni 10:18. Si legga la prep. περι (lett. circa, per l'affare di) coi codici alef A D ed i critici Tischendorf, Hort, ovvero la prep. ὑπερ (a pro, a favore di) col cod. B. e Nestle, il senso non muta. In genere perì si usa parlando di cose e yper quando si tratta di persone. Esempio 1Pietro 3:18 ove s'incontrano le due. L'idea espressa dalla locuzione è questa: Cristo diede se stesso alla morte per espiare i nostri peccati col suo sacrifizio propiziatorio. Oltre a Isaia 53 si posson ricordare altre espressioni analoghe: Il Figliuol dell'uomo è venuto per «dar l'anima sua qual prezzo di riscatto per molti» Matteo 20:28; «Cristo Gesù ha dato se stesso qual prezzo di riscatto per tutti»; «Cristo vi ha amati e ha dato se stesso per noi quale offerta e sacrificio di odor soave a Dio» 1Timoteo 2:6; Efesini 5:2. Inoltre l'Epistola agli Ebrei. Col prendere il nostro posto dinanzi alla giustizia ed alla legge di Dio, Cristo ha resa la nostra salvazione compatibile con la santità e col governo morale di Dio. Il fine ultimo del sacrificio volontario di Cristo è descritto così:

affin di strapparci al presente secolo malvagio

Il verbo εξαιρεισθαι racchiude l'idea del liberare con intervento potente da un pericolo imminente Atti 12:11; 23:27. Il secolo o l'era presente è lo stato presente delle cose del mondo, il corso attuale delle cose quale il peccato L'ha fatto. È chiamato presente o ancora "questo secolo" Romani 12:2, "il secolo attuale" (ὁ νυν αιων ) 1Timoteo 6:17, il "secolo di questo mondo" Efesini 2:2, per opposizione al "secolo che viene" Marco 10:30; Matteo 12:32. Il contrasto tra l'era presente e l'era futura è contrasto di tempo, ma più ancora di carattere morale. Infatti l'era attuale è chiamata malvagia perchè le disposizioni, i principii, il modo di vivere che caratterizzano lo stato presente del mondo sono in opposizione colla volontà di Dio, e il mondo «ch'è in balìa del maligno» 1Giovanni 5:19 è perciò sotto condanna e corre verso la perdizione. «Liberazione dal presente secolo malvagio abbraccia quindi la salvazione cristiana sotto i suoi varii aspetti: il perdono dei peccati, la redenzione da ogni iniquità e la liberazione dall'ira avvenire» (Brown). I cristiani sono per un tempo nel mondo, ma non sono più del mondo; sono divenuti cittadini dei nuovi cieli e della nuova terra ove giustizia abita. Questo fine: la salvazione finale, e questo mezzo: il sacrificio di Cristo, sono

secondo la volontà di Dio nostro Padre,

di Colui ch'è Dio sopra tutte le cose ed è anche il nostro Padre pieno d'amore. Si potrebbe pure tradurre: del nostro Dio e Padre.

Riferimenti incrociati:

Galati 1:4

Ga 2:20; Mat 20:28; 26:28; Mar 10:45; Lu 22:19; Giov 10:11,17,18; Rom 4:25; Ef 5:2; 1Ti 2:6; Tit 2:14; Eb 9:14; 10:9,10; 1P 2:24; 3:18; 1G 2:2; 3:16; Ap 1:5
Ga 6:14; Is 65:17; Giov 12:31; 14:30; 15:18,19; 17:14,15; Rom 12:2; 2Co 4:4; Ef 2:2; 6:12; Eb 2:5; 6:5; Giac 4:4; 1G 2:15-17; 5:4,5,19; 5:20; Ap 5:9; 7:9
Sal 40:8; Mat 26:42; Lu 22:42; Giov 5:30; 6:38; 14:30,31; Rom 8:3,27,32; Ef 1:3,11; Eb 10:4-10
Mat 6:9; Rom 1:7; Ef 1:2; Fili 4:20; 1Te 3:11,13; 2Te 2:16

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