Nuova Riveduta:

Galati 2:8

(perché colui che aveva operato in Pietro per farlo apostolo dei circoncisi aveva anche operato in me per farmi apostolo degli stranieri),

C.E.I.:

Galati 2:8

poiché colui che aveva agito in Pietro per farne un apostolo dei circoncisi aveva agito anche in me per i pagani -

Nuova Diodati:

Galati 2:8

(poiché colui che aveva potentemente operato in Pietro per l'apostolato dei circoncisi, aveva potentemente operato anche in me per i gentili),

Bibbia della Gioia:

Galati 2:8

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Galati 2:8

(poiché Colui che avea operato in Pietro per farlo apostolo della circoncisione aveva anche operato in me per farmi apostolo de' Gentili),

Diodati:

Galati 2:8

(perciocchè colui che avea potentemente operato in Pietro per l'apostolato della circoncisione, avea eziandio potentemente operato in me inverso i Gentili),

Commentario:

Galati 2:8

La parentesi del Galati 2:8 mira ad indicare su che si fondasse la convinzione formatasi nei capi di Gesusalemme circa la missione di Paolo. Essa fondavasi sull'opera della grazia in lui e per mezzo di lui. La grazia del Signore l'avea preparato e reso atto ad essere uno strumento efficace nello spargere il Vangelo tra i pagani ed avea posto di già il suggello di ricche benedizioni sui suoi lavori. L'opera della grazia era altrettanto evidente nel caso di Paolo quanto lo fosse nel caso di Pietro. Così era piaciuto a Dio e non v'era in ciò materia da insuperbire. «Per la grazia di Dio sono quel che sono e la sua grazia in me non è stata vana» 1Corinzi 15:10. Soltanto la interna divina energia, nota il Beet, può rendere un uomo atto a disimpegnare un mandato divino. L'aver conosciuto ( γνοντες) la grazia data a Paolo in vista della missione fra le genti, indica nei capi giudeo-cristiani un grado di conoscenza più chiara, più ragionata, più completa. Questa conoscenza l'avevano derivata non solo dalla narrazione dei successi riportati dalla predicazione di Paolo e dal racconto delle circostanze che avevano accompagnata la sua conversione, ma l'avevano potuta derivare dalla di lui esposizione del Vangelo rivelante l'intelligenza che gli era stata concessa del piano di Dio di fondere in un sol corpo i credenti tutti del Nuovo Patto, qualunque fosse la loro provenienza. Leggendo oggi le epistole di Paolo, possiamo conoscere anche noi la grazia che gli era stata riccamente largita.

Riferimenti incrociati:

Galati 2:8

At 1:8; 2:14-41; 3:12-26; 4:4; 5:12-16; 8:17
Ga 3:5; At 9:15; 13:2-11; 14:3-11; 15:12; 19:11,12,26; 21:19; 22:21; 26:17,18; 1Co 1:5-7; 9:2; 15:10; 2Co 11:4,5; Col 1:29

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata