Nuova Riveduta:

Genesi 12:6

Giunsero così nella terra di Canaan, e Abramo attraversò il paese fino alla località di Sichem, fino alla quercia di More. In quel tempo i Cananei erano nel paese.

C.E.I.:

Genesi 12:6

e Abram attraversò il paese fino alla località di Sichem, presso la Quercia di More. Nel paese si trovavano allora i Cananei.

Nuova Diodati:

Genesi 12:6

Abramo attraversò il paese fino alla località di Sichem, fino alla quercia di Moreh. A quel tempo si trovavano nel paese i Cananei.

Bibbia della Gioia:

Genesi 12:6

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Genesi 12:6

E Abramo traversò il paese fino al luogo di Sichem, fino alla quercia di Moreh. Or in quel tempo i Cananei erano nel paese.

Diodati:

Genesi 12:6

Ed Abramo passò per lo paese, fino al luogo di Sichem, fino alla pianura di More. Ed in quel tempo i Cananei erano nel paese.

Commentario:

Genesi 12:6

Versi 6-9

Abramo trovò il paese popolato dai Cananei che erano vicini malvagi. Egli continuò ancora a viaggiare. È talvolta la sorte degli uomini buoni essere senza dimora e trasferirsi spesso in diversi luoghi. I credenti devono considerare sé stessi come stranieri e di passaggio in questo mondo, Eb 11:8, 13, 14. Ma osservate quanto conforto Abramo ebbe da Dio. Sebbene egli potesse avere una qualche soddisfazione nel conversare con i Cananei che erano là, trovò tuttavia maggior piacere nella comunione con quel Dio che lo condusse fin là e non lo abbandonò. Per mantenere la comunione con Dio ci vuole la Parola e la preghiera. Dio rivela se stesso e i suoi favori alla sua gente in modo graduale: prima Egli promise di mostrare ad Abramo questa terra, dopo di dargliela: se la grazia cresce, ivi è anche conforto. Sembrerebbe che Abramo capì questa concessione di una terra migliore, di cui essa era un esempio di quel paese divino a cui guardava, Eb 11:16. Non appena Abramo arrivò a Canaan, sebbene egli fosse straniero e pellegrino, anche lì praticò il culto di Dio nella sua famiglia. Egli non solo compì il cerimoniale religioso tramite l'offerta del sacrificio, ma volle ricercare il suo Dio chiamandolo per nome e compiendo quel sacrificio spirituale col quale Dio è ben soddisfatto. Egli predicò il nome del Signore ed insegnò alla sua famiglia e ai suoi vicini la conoscenza del Dio vero e della religione santa. Il culto di adorazione di famiglia era una buona vecchia abitudine, non una novità ma quell'uso antico dei santi. Abramo era ricco ed ebbe una numerosa famiglia anche se si trovava in mezzo ai nemici; dovunque egli metteva la sua tenda, costruiva un altare: dovunque andiamo portiamo, pertanto, la nostra religione insieme a noi.

Riferimenti incrociati:

Genesi 12:6

Eb 11:9
Ge 33:18; 34:2; 35:4; Gios 20:7; 24:32; Giudic 9:1; 1Re 12:1
Giov 4:5
At 7:16
De 11:30; Giudic 7:1
Ge 10:15,18,19; 13:7; 15:18-21


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata