Nuova Riveduta:

Genesi 26:3

Soggiorna in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perché io darò a te e alla tua discendenza tutti questi paesi e manterrò il giuramento che feci ad Abraamo tuo padre.

C.E.I.:

Genesi 26:3

Rimani in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perché a te e alla tua discendenza io concederò tutti questi territori, e manterrò il giuramento che ho fatto ad Abramo tuo padre.

Nuova Diodati:

Genesi 26:3

Soggiorna in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perché io darò a te e alla tua discendenza tutti questi paesi, e manterrò il giuramento che feci ad Abrahamo tuo padre,

Bibbia della Gioia:

Genesi 26:3

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Genesi 26:3

Soggiorna in questo paese, e io sarò teco e ti benedirò, poiché io darò a te e alla tua progenie tutti questi paesi, e manterrò il giuramento che feci ad Abrahamo tuo padre,

Diodati:

Genesi 26:3

Dimora in questo paese, ed io sarò teco, e ti benedirò; perciocchè io darò a te, ed alla tua progenie, tutti questi paesi; ed atterrò ciò che io ho giurato ad Abrahamo tuo padre.

Commentario:

Genesi 26:3

Capitolo 26

Schema del capitolo

Isacco, a causa della carestia, va a Gerar.

(1-5)

Egli nega di avere una moglie ed è rimproverato da Abimelec.

(6-11)

Isacco accresce la sua ricchezza, invidia dei filistei.

(12-17)

Isacco scava delle sorgente, Dio lo benedice.

(18-25)

Abimelec fa un patto con Isacco.

(26-33)

Le mogli di Esaù.

(34, 35)

Versi 1-5

Isacco fu educato affidandosi alla fede nella Divina concessione della terra di Canaan che Dio avrebbe fatto a lui e ai suoi eredi. Anche quando ci fu carestia in quella terra, Isacco non si allontanò dal patto. Il valore reale delle promesse di Dio non può mai essere ridotto in un credente da nessuna croce che possa accadergli. Se Dio decide di stare con noi e noi ci lasciamo trovare dove Egli vuole, soltanto la nostra incredulità e la mancanza di fede possono evitare il nostro conforto. L'ubbidienza di Abraamo al comando divino fu la prova di quella fede, con la quale, sebbene peccatore, egli fu prima giustificato davanti a Dio per l'effetto di quell'amore con il quale opera la vera fede. Dio dichiara che approvò questa ubbidienza, specialmente quella di Isacco.

Riferimenti incrociati:

Genesi 26:3

Ge 26:12,14; 20:1; Sal 32:8; 37:1-6; 39:12; Eb 11:9,13-16
Ge 28:15; 39:2,21; Is 43:2,5; Fili 4:9
Ge 12:1,7; 13:15,17; 15:18; 17:8
Ge 22:16,18; Sal 105:9; Mic 7:20; Eb 6:17

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata