Nuova Riveduta:

Genesi 27:30

Appena Isacco ebbe finito di benedire Giacobbe e Giacobbe se ne fu andato dalla presenza di suo padre Isacco, Esaù suo fratello giunse dalla caccia.

C.E.I.:

Genesi 27:30

Isacco aveva appena finito di benedire Giacobbe e Giacobbe si era allontanato dal padre Isacco, quando arrivò dalla caccia Esaù suo fratello.

Nuova Diodati:

Genesi 27:30

E avvenne che, come Isacco ebbe finito di benedire Giacobbe e Giacobbe si era appena allontanato dalla presenza di suo padre Isacco, Esaù suo fratello rientrò dalla caccia.

Bibbia della Gioia:

Genesi 27:30

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Riveduta:

Genesi 27:30

E avvenne che, come Isacco ebbe finito di benedire Giacobbe e Giacobbe se n'era appena andato dalla presenza d'Isacco suo padre, Esaù suo fratello giunse dalla sua caccia.

Diodati:

Genesi 27:30

E come Isacco ebbe finito di benedir Giacobbe, ed essendo appena Giacobbe uscito d'appresso ad Isacco suo padre, Esaù suo fratello giunse dalla sua caccia.

Commentario:

Genesi 27:30

Versi 30-40

Quando Esaù comprese che Giacobbe ricevette la benedizione pianse con un grido forte e amarissimo. Prima o poi viene il giorno in cui coloro che hanno la luce per le benedizioni del patto e vendono i loro benefici spirituali per ciò che non è di alcun valore, invano li richiederanno. Isacco, quando si accorse dell'inganno subìto, tremò fortemente. Quelli che seguono la scelta dei propri sentimenti piuttosto che la volontà divina, si troveranno nella perplessità. Ma egli immediatamente si rianima e conferma la benedizione che diede a Giacobbe, dicendo: "L'ho benedetto e sarà benedetto!". Quelli che rinunciano alla loro saggezza, alla grazia, alla loro fede e a una buono coscienza a causa di onori, ricchezza o piaceri di questo mondo, e tuttavia fingono zelo per le benedizioni, saranno giudicati indegni di esse e il loro destino sarà di conseguenza. Una benedizione comune venne data ad Esaù. Ed egli desiderava proprio questo. Blandi desideri di felicità, senza la scelta di fini e mezzi giusti, conducono molti alla loro rovina. Le folle vanno all'inferno con le loro bocche piene di buoni auguri. La grande differenza è che non c'è niente nella benedizione di Esaù che conduca a Cristo e senza quello, la pinguedine della terra e l'abbondanza dei campi, varrà a poco. Isacco, per fede, benedisse entrambi i figli, seconda la parte che gli sarebbe toccata.

Riferimenti incrociati:

Genesi 27:30

29 Ge 9:25,26; 22:17,18; 49:8-10; 2Sa 8:1-18; 10:1-19; 1Re 4:21; Sal 2:6-9; 72:8; Is 9:7; Dan 2:44,45; Ap 19:16
Ge 27:37; 25:22,23,33; 2Sa 8:14; 1Re 11:15,16; 22:47; 1Cron 5:2; 2Cron 25:11-14; Sal 60:1-12; 60:2-12; Is 63:1-6; Mal 1:2-5; Rom 9:12
Ge 12:3; Nu 22:11,12; 23:8; 24:9; Sof 2:8,9; Mat 25:40,45

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