Nuova Riveduta:

Genesi 29:14

e Labano gli disse: «Tu sei proprio mie ossa e mia carne!» Così abitò presso di lui per un mese.

C.E.I.:

Genesi 29:14

Allora Làbano gli disse: «Davvero tu sei mio osso e mia carne!». Così dimorò presso di lui per un mese.

Nuova Diodati:

Genesi 29:14

Allora Labano gli disse: «Tu sei veramente mia carne e sangue!». Ed egli rimase con lui per un mese.

Bibbia della Gioia:

Genesi 29:14

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Genesi 29:14

e Labano gli disse: 'Tu sei proprio mie ossa e mia carne!' Ed egli dimorò con lui durante un mese.

Diodati:

Genesi 29:14

E Labano gli disse: Veramente tu sei mie ossa e mia carne. Ed egli dimorò con lui un mese intiero.

Commentario:

Genesi 29:14

9 Versi 9-14

Osservate l'umiltà e l'affaccendarsi di Rachele. Nessuno deve vergognarsi di essere un onesto e umile lavorate, né deve impedire, per invidia, l'avanzamento degli altri. Quando Giacobbe capì che questa era una sua parente, egli fu subito pronto a servirla. Labano non lo onorò diversamente, ma gli diede accoglienza e fu soddisfatto delle informazioni che Giacobbe gli dette. Sebbene dobbiamo evitare di essere stupidamente pronti a credere in ogni cosa dettaci, dobbiamo oltremodo fare attenzione ad essere troppo circospetti onde mancare di carità.

Riferimenti incrociati:

Genesi 29:14

Ge 29:12,15; 2:23; 13:8; Giudic 9:2; 2Sa 5:1; 19:12,13; Mic 7:5; Ef 5:30

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