Nuova Riveduta:

Genesi 43:32

Fu dunque portato il cibo per lui a parte, per loro a parte e per gli Egiziani che mangiavano con loro a parte; perché gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei; per gli Egiziani è cosa abominevole.

C.E.I.:

Genesi 43:32

Fu servito per lui a parte, per loro a parte e per i commensali egiziani a parte, perché gli Egiziani non possono prender cibo con gli Ebrei: ciò sarebbe per loro un abominio.

Nuova Diodati:

Genesi 43:32

Fu dunque servito per lui a parte, per loro a parte e per gli Egiziani che mangiavano con lui a parte, perché gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei; ciò sarebbe cosa abominevole per gli Egiziani.

Bibbia della Gioia:

Genesi 43:32

Non ci sono versetti che hanno questo riferimento.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Genesi 43:32

Fu dunque portato il cibo per lui a parte, e per loro a parte, e per gli Egiziani che mangiavan con loro, a parte; perché gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei; per gli Egiziani è cosa abominevole.

Diodati:

Genesi 43:32

Furono adunque recate le vivande a lui da parte, a loro da parte, e agli Egizj che mangiavano con lui da parte; conciossiachè gli Egizj non possano mangiare con gli Ebrei; perciocchè ciò è cosa abbominevole agli Egizj.

Commentario:

Genesi 43:32

26 Versi 26-34

Osservate il grande rispetto che i fratelli di Giuseppe datogli. Così si adempirono i sogni di Giuseppe. Giuseppe gli mostrò grande benevolenza. Egli li trattò nobilmente; ma vedete qui la distanza iniziale tra Giudei e gentili. In tempi di carestia, è sufficiente ricevere nutrimento, ma per essi si festeggiò. Le loro ansie e le loro paure erano ora passate ed essi mangiavano il pane con allegria, riconoscendo che erano entrati nelle grazie del signore locale. Se Dio accetta i nostri lavori, il nostro presente, noi abbiamo ragione di essere allegri. Giuseppe mostrò rispetto speciale per Beniamino per provare se i suoi fratelli fossero invidiosi. Deve essere nostra regola accontentarci di quello che abbiamo e non affliggerci per quello che hanno gli altri. Gesù mostra così a quelli che egli ama più delle loro necessità. Egli gli fa vedere che è il loro unico rifugio dalla distruzione. Egli supera la loro riluttanza e li conduce verso di sé. Quindi, poiché egli fa bene tutto, dà ad essi qualche assaggio del suo amore e li accoglie con le benedizioni della sua casa, quale pegno verace di quello che gli riserverà più avanti.

Riferimenti incrociati:

Genesi 43:32

Ge 43:16; 31:54
Ge 46:34; Eso 8:26

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