Nuova Riveduta:

Giovanni 10:12

Il mercenario, che non è pastore, e al quale non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga (e il lupo le rapisce e disperde),

C.E.I.:

Giovanni 10:12

Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;

Nuova Diodati:

Giovanni 10:12

Ma il mercenario, che non è pastore e a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge; e il lupo rapisce e disperde le pecore.

Bibbia della Gioia:

Giovanni 10:12

Un dipendente, quando vede avvicinarsi un lupo, scappa a gambe levate e lascia le pecore indifese. Che gliene importa di loro? Non sono mica sue! Così il lupo assale il gregge, prende alcune pecore, mentre altre scappano.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Giovanni 10:12

Il mercenario, che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga, e il lupo le rapisce e disperde.

Diodati:

Giovanni 10:12

Ma il mercenario, e quel che non è pastore, e di cui non son le pecore, se vede venire il lupo, abbandona le pecore, e sen fugge; e il lupo le rapisce, e disperge le pecore.

Commentario:

Giovanni 10:12

12. Ma il mercenario, e quel che non è pastore, e di cui non sono le pecore, se vede venire il lupo, abbandona le pecore, e sen fugge; e il lupo le rapisce, e disperde le pecore. 13. Or il mercenario se ne fugge, perciocché egli è mercenario, e non si cura delle pecore.

Il contrasto cominciato in Giovanni 10:11 vien qui completato il vero pastore mette la vita sua per salvar la greggia; il mercenario, al primo segno di pericolo, fugge lontano dalla greggia, per salvar la propria vita. Il nome "mercenario" usato qui da Gesù si trova in un solo altro passo del Nuovo Testamento Marco 1:20, dove è dato ai servi salariati di Zebedeo. A costui il Signore non dà neppure il titolo di pastore, perché le pecore non gli appartengono. Egli serve per la paga giornaliera; di quella, non del benessere delle pecore, è sollecito. Alcuni credono che questo mercenario rappresenti il partito farisaico, in allora dominante nella Chiesa giudaica; ma siccome nell'allegoria precedente i Farisei venivano chiamati "rubatori e ladroni", ci par che il lupo ne sia il rappresentante naturale in questa. Godet crede che il mercenario rappresenti quelli che erano in modo generico favorevoli a Gesù; ma per codardia, o per non essere animati da sufficiente amore per lui, si lasciavano intimidire ed imporre silenzio dal gran partito dei Farisei. Senza rigettare una tale applicazione di questo termine, ci par da preferire un senso più generale, e secondo noi va detto mercenario chiunque, nell'antica o nella nuova economia, è stato od è infedele al suo mandato, così i ministri che si dànno soprattutto pensiero dei vantaggi materiali della loro posizione, e si ritirano quando quella posizione più non sorride loro, o diviene pericolosa, come chiunque non dimostra coraggio nella causa del Maestro, e piuttosto che perdere la riputazione, o i comodi, o il posto, lascia devastare e corrompere dai suoi nemici spirituali la Chiesa di Cristo. Il lupo essendo il nemico più pericoloso cui le pecore sono esposte, mentre stanno fuori al pascolo, è l'emblema naturale di tutti i nemici della Chiesa di Cristo, di ogni potere opposto a Cristo, di ogni nemico spirituale che cerca di distruggere individualmente le anime, e di dividere la Chiesa, e segnatamente di Satana che è l'istigatore primiero di tutta questa guerra al Signore e ai suoi, e "a guisa di leone ruggente, va attorno, cercando chi egli possa divorare" 1Pietro 5:8. I nemici spirituali sono soprattutto da temersi e da combattersi quando pastori infedeli cessano di rendere testimonianza alla verità, o abbandonano le loro gregge, per timor della persecuzione, o per amor di lucro, o per desiderio di sicurezza personale.

PASSI PARALLELI

Giovanni 10:3; Isaia 56:10-12; Ezechiele 34:2-6; Zaccaria 11:16-17; 1Timoteo 3:3,8; 2Timoteo 4:10

Tito 1:7; 1Pietro 5:2; 2Pietro 2:3

Matteo 7:15; 10:16; Atti 20:29

Giovanni 12:6; Atti 18:17; Filippesi 2:20

Riferimenti incrociati:

Giovanni 10:12

Giov 10:3; Is 56:10-12; Ez 34:2-6; Zac 11:16,17; 1Ti 3:3,8; 2Ti 4:10; Tit 1:7; 1P 5:2; 2P 2:3
Mat 7:15; 10:16; At 20:29

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