Nuova Riveduta:

Giovanni 6:70

Gesù rispose loro: «Non ho io scelto voi dodici? Eppure, uno di voi è un diavolo!»

C.E.I.:

Giovanni 6:70

Rispose Gesù: «Non ho forse scelto io voi, i Dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!». Egli parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota: questi infatti stava per tradirlo, uno dei Dodici.

Nuova Diodati:

Giovanni 6:70

Gesù rispose loro: «Non ho io scelto voi dodici? Eppure uno di voi è un diavolo».

Bibbia della Gioia:

Giovanni 6:70

Gesù rispose: «Non sono, forse, stato io ad eleggere voi dodici? Eppure uno di voi è un diavolo!»

La Parola è Vita
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Riveduta:

Giovanni 6:70

Gesù rispose loro: Non ho io scelto voi dodici? Eppure, un di voi è un diavolo.

Diodati:

Giovanni 6:70

Gesù rispose loro: Non ho io eletti voi dodici? e pure un di voi è diavolo.

Commentario:

Giovanni 6:70

70. Gesù rispose loro: Non ho io eletti voi dodici? e pure un di voi è diavolo.

La parola "eletti" qui non significa scelti per la vita eterna (confr. Giovanni 6:39 e Giovanni 17:12) ma semplicemente nominati ad un ufficio, nel senso di Luca 6:13. Chiamò a sé i suoi discepoli, e ne elesse dodici, i quali ancora nominò Apostoli, e di Atti 6:5: "Ed elessero Stefano, uomo pieno di fede, ecc.". Per quanto piccolo fosse il numero dei discepoli, non è esatto quello che Pietro dice di loro. Egli avea parlato in buona fede, a nome di tutti i suoi fratelli, quando disse: "Noi abbiamo creduto"; ma Gesù gli dice che un di loro è diavolo. Pietro non sapeva di chi il Signore parlasse; è possibile che Giuda stesso non si riconoscesse in tale descrizione, benché senza dubbio il germe del suo delitto già si trovasse nel suo cuore; ma Gesù conosceva ogni cosa sin dal principio, i discepoli che lo abbandonerebbero e l'Apostolo che era diavolo. In questo versetto, Gesù non parla al solo Pietro, ma ai dodici in corpo, non solo per sciogliersi da ogni responsabilità riguardo a Giuda, dopo quanto Pietro avea detto, ma ancora perché i discepoli non si scandalizzassero più tardi, per una supposta mancanza di discernimento per parte del loro Maestro. "Diavolo" è una espressione ben forte, in un momento così vicino al principio del suo ministerio, prima che il più piccolo indizio delle vere disposizioni di Giuda si fosse manifestato a qualsiasi occhio, salvo il suo. "Questa parola deve esser presa nel suo senso più stretto e, più rigoroso, sia secondo la Scrittura in generale, sia secondo gli scritti di Giovanni, in particolare Giovanni 8:44; 13:2; 1Giovanni 3:8. Non è detto: egli ha, ma egli è; egli non è chiamato 'demonio', ma 'diavolo'; questo significa che Giuda non è soltanto lo strumento, ma il tempio di Satana" (Brown).

"Egli era animato dallo spirito di Satana, così da esser fra i dodici quello che Satana era stato nella famiglia di Dio in cielo" (Jacobus). "Questo passo sta isolato nel Nuovo Testamento; ma la stessa sua singolarità lo dimostra autentico. Non è probabile che Giovanni lo avesse dimenticato, o si fosse fatto lecito di alterarne il senso nel ricordarlo" (Plummer).

PASSI PARALLELI

Giovanni 6:64; 13:18; 17:12; Matteo 10:1-4; Luca 6:13-16; Atti 1:17

Giovanni 8:44; 13:2,21,27; Atti 13:10; 1Giovanni 3:8; Apocalisse 3:9-10

1Timoteo 3:11; Tito 2:3

Riferimenti incrociati:

Giovanni 6:70

Giov 6:64; 13:18; 17:12; Mat 10:1-4; Lu 6:13-16; At 1:17
Giov 8:44; 13:2,21,27; At 13:10; 1G 3:8; Ap 3:9,10
1Ti 3:11; Tit 2:3

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