Nuova Riveduta:

Luca 12:28

Ora se Dio riveste così l'erba che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto più vestirà voi, gente di poca fede!

C.E.I.:

Luca 12:28

Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede?

Nuova Diodati:

Luca 12:28

Ora se Dio riveste così l'erba che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto maggiormente rivestirà voi, o gente di poca fede?

Bibbia della Gioia:

Luca 12:28

Ora, se Dio provvede a rivestire i fiori, che sono qui oggi e domani non ci saranno più, a maggior ragione provvederà anche ai vostri vestiti, gente di poca fede!

La Parola è Vita
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Riveduta:

Luca 12:28

Or se Dio riveste così l'erba che oggi è nel campo e domani è gettata nel forno, quanto più vestirà voi, o gente di poca fede?

Diodati:

Luca 12:28

Ora, se Iddio riveste così l'erba che oggi è nel campo, e domani è gettata nel forno, quanto maggiormente rivestirà egli voi, o uomini di poca fede?

Commentario:

Luca 12:28

22 Luca 12:22-34. AMMONIZIONI ED INCORAGGIAMENTI CONTRO LA SOVERCHIA SOLLECITUDINE PER LE COSE NECESSARIE ALLA VITA Matteo 6:25-34

Per l'esposizione, Vedi Matteo 6:25-34.

22. Poi disse a' suoi discepoli: Perciò, io vi dico: Non siate solleciti per la vita vostra, che mangerete; né per lo corpo vostro, di che sarete vestiti.

Dopo aver condannato la cupidigia, ossia la sete di beni temporali, il Signore si accinge con bontà a dissipare l'ansietà naturale dei discepoli, i quali vivevano precariamente, relativamente al futuro loro sostentamento, accertandoli che essi saranno sempre oggetto di cure speciali per parte del loro Padre celeste. Questo ci fa ripetendo, con alcune variazioni di poca importanza, una porzione del sermone in sul Monte Matteo 6:25-34. Egli appoggia la sua esortazione alla fiducia filiale nella onnipotenza e nella provvidenza di Dio su tre considerazioni:

l. la cura che Dio si prende delle piante, rivestendo i gigli del campo di risplendente bellezza.

2. quella che stendo sulle creature inferiori, poiché provvede al nutrimento degli uccelli dell'aria.

3. quella che ha di essi stessi, non dipendendo dal proprio loro volere, ma dalla cura benigna di Dio, la crescenza del loro corpo; e se egli così si dà pensiero delle cose minori, quanto più se ne darà egli delle più importanti, come il sostentamento e la conservazione delle loro vite?

Il dovere loro adunque, è di cercare il regno di Dio, e se così fanno, Gesù li accerta che Dio avrà cura dei loro interessi temporali, e provvederà ad ogni loro bisogno.

PASSI PARALLELI

Luca 12:29; Matteo 6:25-34; 1Corinzi 7:32; Filippesi 4:6; Ebrei 13:5

Riferimenti incrociati:

Luca 12:28

Is 40:6; 1P 1:24
Lu 8:25; Mat 8:26; 14:31; 16:8; 17:17,20

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