Nuova Riveduta:

Luca 1:13

Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, e gli porrai nome Giovanni.

C.E.I.:

Luca 1:13

Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni.

Nuova Diodati:

Luca 1:13

Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti partorirà un figlio, al quale porrai nome Giovanni.

Bibbia della Gioia:

Luca 1:13

ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria! Sono venuto a dirti che Dio ha ascoltato la tua preghiera: tua moglie Elisabetta ti darà un figlio! E tu lo chiamerai Giovanni.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Luca 1:13

Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perché la tua preghiera è stata esaudita; e tua moglie Elisabetta ti partorirà un figliuolo al quale porrai nome Giovanni.

Diodati:

Luca 1:13

Ma l'angelo gli disse: Non temere, Zaccaria, perciocchè la tua orazione è stata esaudita, ed Elisabetta, tua moglie, ti partorirà un figliuolo, al quale porrai nome Giovanni.

Commentario:

Luca 1:13

13. Ma l'angelo gli disse: Non temere Zaccaria; perciocché la tua orazione è stata esaudita;

Era stata quella una preghiera per aver figli. Era questo un oggetto d'intenso desiderio tra i Giudei, e niuna prospettiva parea lor più triste di quella di morire senza figliuolanza, sicché il nome loro avesse a perire. La Scrittura ci dice: «I figliuoli sono una eredità del Signore» Salmi 127:3, eppure a molti che sono del suo popolo è negata tale eredità. Molti che, come questi coniugi, sono «giusti nel cospetto di Dio» e che educherebbero i loro figliuoli nel timor di Dio, sono privati di questa benedizione, mentre gli uomini di questo secolo «mandano fuori i loro fanciulletti come pecore». Sembra un mistero che le cose debbano essere ordinate così, ma la sapienza di Dio non può errare nei suoi provvedimenti. I capelli del nostro capo sono tutti annoverati; e un passero non può cadere in terra, senza il volere del Padre nostro Matteo 10:29-30. Ci è lecito chiedere a Dio tutte le cose che non sono contrarie alla sua volontà. Zaccaria ed Elisabetta, pei quali era una prova ben dolorosa il non aver figliuoli, avean continuato un pezzo a pregare che fosse lor concesso aver prole; ma secondo alcuni, vedendo che avean pregato anni ed anni senza ottenere la grazia, avean cessato d'implorarla. Vano sarebbe ricercare se tale fosse veramente il loro caso, o se invece continuassero a pregare per quell'oggetto, poiché la Scrittura non ci porge alcun altro lume su questo punto; ci basti sapere che Iddio aveva udite le loro preghiere e a suo tempo le esaudì. Non ci lasciamo scoraggiare se non riceviamo subito la risposta, imperocché può darsi che, per savie ragioni, passi lungo tempo prima che Dio conceda la risposta, alle nostre preghiere anco più ferventi. La lezione che dobbiamo trarne è «di continuare nella preghiera, e non venir meno».

ed Elisabetta, tua moglie, ti partorirà un figliuolo, al quale porrai nome Giovanni.

È da notarsi che alcuni critici son d'opinione che questi coniugi, nelle loro preghiere, avessero in vista un oggetto ben più alto dell'aver prole per sé stessi, che cioè mirassero alla venuta del Messia promesso, e che Gabriele fosse mandato ad annunziare che non solo l'Angelo del Patto Malachia 3:1, verrebbe nei giorni di essi, ma che il figlio che lor nascerebbe sarebbe stato il di lui precursore. La preghiera di Zaccaria riferivasi probabilmente ad entrambi questi oggetti. Il nome Giovanni si presenta di frequente nelle Scritture ebraiche sotto la forma di Johanan 1Cronache 3:15; 6:9; e di Giohanan Geremia 40:13. Esso deriva dal vocabolo ebraico hanan (gratificò); significa «il dono prezioso di Jehova»; ed indica la gioia, l'allegrezza, l'esultanza! Nota bene che mentre il nome di Gesù, e quello del suo precursore furono predetti entrambi, prima della loro nascita, questa distinzione non fu concessa alla Madre di nostro Signore, il nome della quale fu poscia così grandemente idolatrato.

PASSI PARALLELI

Luca 24:36-40; Giudici 6:23; Daniele 10:12; Matteo 28:5; Marco 16:6

Genesi 25:21; 1Samuele 1:20-23; Salmi 118:21; Atti 10:31

Genesi 17:10; 18:14; Giudici 13:3-5; 1Samuele 2:21; 2Re 4:16-17; Salmi 113:9

Salmi 127:3-5

Luca 1:60-63; 2:21; Genesi 17:19; Isaia 8:3; Osea 1:4,6,9-10; Matteo 1:21

Riferimenti incrociati:

Luca 1:13

Lu 24:36-40; Giudic 6:23; Dan 10:12; Mat 28:5; Mar 16:6
Ge 25:21; 1Sa 1:20-23; Sal 118:21; At 10:31
Ge 17:10; 18:14; Giudic 13:3-5; 1Sa 2:21; 2Re 4:16,17; Sal 113:9; 127:3-5
Lu 1:60-63; 2:21; Ge 17:19; Is 8:3; Os 1:4,6,9,10; Mat 1:21

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