Nuova Riveduta:

Luca 1:26

Annuncio della nascita di Gesù Cristo
Is 7:14; Mt 1:18-23; Sl 110
Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea, chiamata Nazaret,

C.E.I.:

Luca 1:26

Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret,

Nuova Diodati:

Luca 1:26

Annuncio della nascita di Gesù
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret,

Bibbia della Gioia:

Luca 1:26

Quando Elisabetta fu al sesto mese, Dio mandò l'angelo Gabriele a Nazaret, un villaggio della Galilea,

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Luca 1:26

L'annunzio della nascita di Gesù
Al sesto mese l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città di Galilea detta Nazaret

Diodati:

Luca 1:26

ED al sesto mese, l'angelo Gabriele fu da Dio mandato in una città di Galilea, detta Nazaret;

Commentario:

Luca 1:26

Luca 1:26-56. ANNULLAZIONE A MARIA VERGINE DELLA NASCITA DA ESSA DEL MESSIA. VISITA DI LEI AD ELISABETTA

26. Ed al sesto mese (cioè della gravidanza di Elisabetta), l'angelo Gabriele fu da Dio mandato in una, città di Galilea, detta Nazaret. 27. Ad una vergine, sposata ad un uomo, il cui nome era Giuseppe, detta casa di Davide; ed il nome della vergine era Maria.

Circa sei mesi dopo la sua apparizione a Zaccaria, e dopo che Elisabetta ebbe concepito, Gabriele, (il precursore celeste del Messia, come Giovanni ne fu il precursore terrestre, venne di nuovo mandato da Dio, nella oscura città di Nazaret, nascosta tra i monti della Galilea, con un messaggio ad una vergine, promessa sposa, ad un uomo chiamato Giuseppe, il quale, al pari di lei, dimorava in quel luogo, Vedi l'Esposizione Matteo 1:18, per cui Nazaret è chiamata «lor città» Luca 2:39. Era situata nella bassa Galilea ed apparteneva alla tribù di Zabulon. Pare che a motivo della remota situazione, della comparativa loro ignoranza, del loro accento provinciale e d'altre circostanze di natura consimile, gli abitanti della Galilea in generale e di Nazaret in particolare, fossero tenuti in poco conto e alquanto disprezzati da quelli che abitavano più a mezzodì della Giudea. Quindi il detto: «Investiga e vedi che profeta alcuno non sorse mai in Galilea», e «Può egli esservi bene alcuno da Nazaret?» Giovanni 7:52; 1:46. Tuttavia i profeti Giona e Nahum erano entrambi Galilei.

Le favolose tradizioni della Chiesa Romana abbondano di particolari della storia di Maria; ma all'infuori dell'alto onore che Jehova le conferì, scegliendola ad esser la madre del «santo bambino Gesù», pochissimi sono i passi che a lei si riferiscono nelle Sacre Scritture. È rappresentata generalmente da quella Chiesa come una tenera giovinetta, ma ciò è estremamente improbabile, se si consideri l'età avanzata di sua cugina Elisabetta. Ella si chiamava Miriam, che significa esaltata. È lo stesso nome di quello della sorella di Mosè ed Aronne Esodo 15:20, la cui forma latina è Maria. Sebbene d'umile condizione, era discesa dalla famiglia reale di Davide. Fu sostenuto da alcuni scrittori che il ver. 27 fornisca un esempio del collocamento di parole fuor dell'ordine regolare della costruzione, collocamento niente affatto raro, e che quel versetto dovrebbe tradursi così: «Ad una vergine della casa di Davide, sposata ad un uomo ecc.» ma non c'è alcun bisogno di tale trasposizione, siccome Giuseppe era senza alcun dubbio discendente della casa di Davide. Vedi la sua genealogia Matteo 1. Non è detto espressamente in alcun luogo che Maria appartenesse alla casa di Davide, ma ciò risulta implicitamente dal versetto 32, in cui Maria è informata dall'angelo che Iddio darebbe al figliuolo ch'ella avrebbe partorito «il trono di Davide suo padre»; e siccome le fu rivelato al tempo stesso ch'ella non avrebbe questo figlio per conoscenza carnale d'alcun uomo; è evidente che l'esser Maria (non Giuseppe), della casa di Davide è ciò che costituisce Davide padre di Gesù, secondo la carne. Una conferma ulteriore di questo fatto si trova nella tavola geneologica separata Luca 3:23, che Luca, senza dubbio, poté avere da Maria stessa o dai prossimi di lei congiunti, nella qual tavola è registrata la di lei discendenza dalla casa di Davide; come è registrata quella di Giuseppe nella genealogia presentata da Matteo.

PASSI PARALLELI

Luca 1:24

Luca 1:19

Luca 2:4; Matteo 2:23; Giovanni 1:45-46; 7:41

Luca 2:4-5; Genesi 3:15; Isaia 7:14; Geremia 31:22; Matteo 1:18,21,23

Riferimenti incrociati:

Luca 1:26

Lu 1:24
Lu 1:19
Lu 2:4; Mat 2:23; Giov 1:45,46; 7:41

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata