Nuova Riveduta:

Luca 23:26

In cammino verso il Golgota
=(Mt 27:31-38; Mr 15:20-28; Gv 19:16-24) Ga 3:13
Mentre lo portavano via, presero un certo Simone, di Cirene, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce perché la portasse dietro a Gesù.

C.E.I.:

Luca 23:26

Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù.

Nuova Diodati:

Luca 23:26

Gesù sulla via del Golgota
Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirene che veniva dai campi, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù.

Bibbia della Gioia:

Luca 23:26

Mentre la folla portava via Gesù, costrinsero un certo Simone di Cirene, che tornava in quel momento dai campi, a seguire il corteo, portando la croce di Gesù.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Luca 23:26

La crocifissione di Gesù
(Matteo 27:32-56; Marco 15:21-41; Giovanni 19:17-37)
E mentre lo menavan via, presero un certo Simon, cireneo, che veniva dalla campagna, e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù.

Diodati:

Luca 23:26

E COME essi lo menavano, presero un certo Simon Cireneo, che veniva da' campi, e gli misero addosso la croce, per portarla dietro a Gesù.

Commentario:

Luca 23:26

Luca 23:26-49. CROCIFISSIONE E MORTE DEL SIGNOR GESÙ E VARIE CIRCOSTANZE AD ESSE RELATIVE Matteo 27:32-56; Marco 15:21-41; Giovanni 19:17-37

Per l'esposizione generale vedi Giovanni 19:17-37; per le circostanze particolari a Luca, vedi infra.

Simone il Cireneo angariato a portar la croce, Luca 23:26

26. E, come essi lo menavano, presero un certo Simon Cireneo, che veniva da' campi, e gli misero addosso la croce, per portarla dietro a Gesù.

Luca che scrisse il suo Vangelo pei Gentili, tace del crudele trattamento inflitto a Gesù dalla milizia romana, per non destare inutilmente i pregiudizii dei lettori gentili. Matteo tuttavia, Matteo 27:26-31, e Marco 15:15-20, ci forniscono compiuti particolari, cominciando essi dalla battitura, che sembra esser stata inflitta alla presenza di Pilato, qual preliminare solito della crocifissione. «La parola usata da Matteo per battitura implica, che non si eseguiva con verghe, virgoe, poiché Pilato non aveva dei littori, ma con quello che Orazio chiama l'«horribile flagellum», di cui il knout, usato in Russia, è l'unico moderno rappresentante» (Farrar). Dopo aver subito un sì orrendo supplizio, sarebbesi potuto supporre che Pilato, convinto siccome egli era della sua innocenza, gli avesse almeno risparmiata la sofferenza addizionale causata dai trattamenti brutali dei soldati; ma non s'intromise per nulla. Essi lo coronarono con una corona di, spine ed imitarono la beffa insolente dei soldati d'Erode col vestirlo d'un abito scarlatto, e col rendergli omaggio come se fosse stato il romano Imperatore; dopo di che lo condussero subito via per esser crocifisso. Esisteva un decreto del Senato romano, promulgato durante questo stesso regno di Tiberio, secondo il quale, la punizione di persone condannate doveva venir differita fino al decimo giorno dopo la loro condanna, ma Pilato, benché pretendesse a procedere secondo la legge romana, non fe' il menomo tentativo di farla prevalere e di arrestar così l'indegna sollecitudine dei principali d'infra i Giudei. «Senatu consulto cautum ut poena damnatorum in decimum semper diem differetur» (Sveton. Vita Tiber. 75). Mentre il luttuoso corteo lasciava il Pretorio alla volta del Golgota, la croce (o come alcuni suppongono soltanto l'asse traversale di essa) venne posta sopra Gesù Giovanni 19:17, poiché il portarla era parte del castigo implicato nella crocifissione; benché, a motivo delle fatiche cui era andato soggetto dall'ora del suo arresto in poi, della perdita del sangue e del dolore atroce prodotto dalla flagellazione, egli fosse evidentemente troppo debole per portarla. Fino alla porta della città Matteo 27:32, aveva procurato di reggere al peso; indi, le sue guardie, convinte che la sua forza era venuta meno, e mal soffrendo qualsiasi ritardo, s'impadronirono d'un forestiere che tornava dai campi e lo costrinsero, Vedi Nota Matteo 5:41, forse perché era un Africano, a diventar loro istrumento nel compiere questo lavoro da schiavo. Sembra che i soldati romani siano stati soliti ad angariar gente a portar pesi in loro voce (Epicteto, Dissert. citata da Farrar). Intorno alla condizione di costui, se fosse, un Giudeo o un indigeno di Libia, se fosse un uomo libero o uno schiavo, nulla è noto all'infuori di questo, ch'egli era da Cirene, capitale della Cirenaica e una delle principali città di Libia. Benché posta in Africa, era una città Greca e un grandissimo numero di Giudei vi avevan preso dimora, come lo si può dedurre dalla menzione fatta di alcuni di essi come presenti in Gerusalemme, il giorno della Pentecoste Atti 2:10, e dall'aver essi, in unione ad altri Giudei dell'Africa settentrionale, una sinagoga in Gerusalemme Atti 6:9; Marco 15:21, aggiunge un altro particolare intorno alla sua persona, cioè ch'era. il «padre di Alessandro e di Rufò», indicando egli chiaramente che essi erano proseliti Cristiani ben noti agli Apostoli, dal che s'induce che anche Simone si era convertito al Cristianesimo. Due uomini degli stessi nomi sono mentovati in Atti 19:33; Romani 16:13; ma non vi è alcuna prova positiva della loro identità con questi figli di Simone, benché molti la stimino probabile. Che la istessa misericordiosa virtù, che convertì il ladrone sulla croce, avesse operato efficacemente sul cuore di colui che, contro il suo volere, portava la croce, facendo di lui un vero discepolo, è oltremodo probabile; ma nulla vi è nelle narrazioni dei Sinottici a comprovare la teoria ch'egli era stato un seguace di Cristo prima d'essere angariato a portar la croce, e che essendo egli sospettato d'esser tale, la croce gli era stata imposta a guisa di vituperio. Fino al momento in cui incontrò il corteo alla porta della città, sembra esser stato ignaro del tutto di quanto era avvenuto quella mattina.

Riferimenti incrociati:

Luca 23:26

Mat 27:32-44; Mar 15:21-32; Giov 19:16
At 2:10; 6:6,9; 13:1
Lu 9:23; 14:27

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