Nuova Riveduta:

Luca 3:8

Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento, e non cominciate a dire in voi stessi: "Noi abbiamo Abraamo per padre!" Perché vi dico che Dio può da queste pietre far sorgere dei figli ad Abraamo.

C.E.I.:

Luca 3:8

Fate dunque opere degne della conversione e non cominciate a dire in voi stessi: Abbiamo Abramo per padre! Perché io vi dico che Dio può far nascere figli ad Abramo anche da queste pietre.

Nuova Diodati:

Luca 3:8

Fate dunque frutti degni del ravvedimento e non cominciate a dire dentro di voi: "Noi abbiamo Abrahamo per padre", perché io vi dico che Dio può suscitare dei figli ad Abrahamo anche da queste pietre.

Bibbia della Gioia:

Luca 3:8

Prima date prova coi fatti che siete davvero pentiti. E non pensate di essere al sicuro, perché discendete da Abramo. Non basta. Vi assicuro che Dio può creare figli d'Abramo anche da queste pietre del deserto!

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Luca 3:8

Fate dunque dei frutti degni del ravvedimento, e non vi mettete a dire in voi stessi: Noi abbiamo Abramo per padre! Perché vi dico che Iddio può da queste pietre far sorgere dei figliuoli ad Abramo.

Diodati:

Luca 3:8

Fate adunque frutti degni del ravvedimento; e non prendete a dir fra voi stessi: Noi abbiamo Abrahamo per padre; perciocchè io vi dico che Iddio può, eziandio da queste pietre, far sorgere de' figliuoli ad Abrahamo.

Commentario:

Luca 3:8

8. Fate adunque frutti degni di pentimento; e non prendete a dir tra voi stessi: Noi abbiamo Abrahamo per padre; perciocché io vi dico che Iddio può eziandio da queste pietre far surgere dei figliuoli ad Abrahamo.

Gli Israeliti menavan vanto della loro discendenza da Abrahamo, quasiché fosse un talismano che assicurasse loro ogni specie di benedizioni, e li proteggesse contro tutti i castighi e tutti i pericoli. Giovanni li ammonisce che un tal vanto è vano, imperocché nel giudizio del vegnente Messia i meriti di Abrahamo non coprirebbero i demeriti della sua posterità. È degna di attenzione una nota che fa il commentatore spagnuolo Stella su questo versetto: «Vi sono molti monaci», dice egli, «i quali imitano i Giudei dicendo: abbiamo Benedetto, Agostino, Girolamo, Francesco, o Domenico per nostro padre, precisamente come i Giudei dicevano: "Abbiamo Abrahamo per padre". Narrano agli altri le gesta maravigliose dei fondatori dei loro ordini, e ne decantano le lodi in modo maraviglioso. Dicono: il tal ordine ha dato tanti santi iscritti ora nel Calendario, tanti Papi, tanti Cardinali, tanti Vescovi, tanti Dottori. In queste cose essi si rallegrano e si vantano nella loro vanagloria, mentreché essi stessi sono degenerati dalla vera eccellenza dei loro fondatori, per la loro cattiveria ed i loro costumi rilassati. A tutti questi potremo giustamente ripetere quello che Cristo disse ai Giudei: "Se voi foste figliuoli di Abrahamo, fareste le opere di Abrahamo"».

PASSI PARALLELI

Isaia 1:16-18; Ezechiele 18:27-31; Atti 26:20; 2Corinzi 7:10-11; Galati 5:22-24

Filippesi 1:11; Ebrei 6:7-8

Luca 13:28-29; 16:23-31; Isaia 48:1-2; Geremia 7:4-10; Giovanni 8:33; Romani 4:16; 9:7

Luca 19:40; Giosuè 4:3-8; Matteo 8:11-12; 21:43; Galati 3:28-29

Riferimenti incrociati:

Luca 3:8

Is 1:16-18; Ez 18:27-31; At 26:20; 2Co 7:10,11; Ga 5:22-24; Fili 1:11; Eb 6:7,8
Lu 13:28,29; 16:23-31; Is 48:1,2; Ger 7:4-10; Giov 8:33; Rom 4:16; 9:7
Lu 19:40; Gios 4:3-8; Mat 8:11,12; 21:43; Ga 3:28,29

Dimensione testo:


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata