Nuova Riveduta:

Matteo 11:1

L'ambasciata di Giovanni il battista
=Lu 7:18-23 (Gv 5:36; Is 35:4-6; 61:1-3)
Quando ebbe finito di dare le sue istruzioni ai suoi dodici discepoli, Gesù se ne andò di là per insegnare e predicare nelle loro città.

C.E.I.:

Matteo 11:1

Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Nuova Diodati:

Matteo 11:1

L'ambasciata di Giovanni Battista
E dopo che Gesù ebbe finito di dare disposizioni ai suoi dodici discepoli, se ne andò di là, per insegnare e predicare nelle loro città.

Bibbia della Gioia:

Matteo 11:1


Quando Gesù ebbe finito di dare queste istruzioni ai dodici discepoli, se ne andò a predicare nelle città che aveva in programma di visitare.Gesù incoraggia Giovanni.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Matteo 11:1

Ed avvenne che quando ebbe finito di dar le sue istruzioni ai suoi dodici discepoli, Gesù si partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

Diodati:

Matteo 11:1

E DOPO che Gesù ebbe finito di dare istruzioni a' suoi dodici discepoli, egli si partì di là, per insegnare, e per predicar nelle loro città.

Commentario:

Matteo 11:1

CAPO 11 - ANALISI

1. Nell'assenza dei suoi Apostoli, Gesù fa un altro viaggio in Galilea. Gesù avendo scelto dodici Apostoli, e dato loro istruzioni applicabili a loro stessi direttamente, quindi a coloro che li seguirebbero nel ministero evangelico, affidò loro una speciale missione; e mentre essi percorrevano una parte del paese, egli stesso insegnava e predicava in un'altra. Chi bada principalmente ad armonizzare la cronologia dei Vangeli suppone che questo sia il terzo giro che Gesù fece da Capernaum nella Galilea, e che, durante questo viaggio, egli visitasse Nain, perché in Luca 7, il messaggio ch'egli ricevette dal Battista tiene dietro immediatamente alla visita ch'egli fece a questa città Matteo 11:1.

2. Messaggio di Giovanni Battista a Cristo. Dalla sua prigione di, Macheronte, sulla sponda orientale del Giordano, Giovanni mandò due dei suoi discepoli con un messaggio a Gesù. Gli uni suppongono che li inviasse a Gesù, affinché lo riconoscessero come l'Agnello di Dio,», e lo seguissero, come avevano fatto Andrea e Giovanni di Zebedeo Giovanni 1:35-40. Secondo altri la prigionia in cui geme il Precursore può aver momentaneamente oscurato la sua fede in Gesù qual Messia. Da ciò il messaggio Matteo 11:2-6.

3. Testimonianza di Cristo intorno al suo precursore. A cancellare l'impressione prodotta, dal dubbio di Giovanni, Gesù dichiara che nell'antica economia alla quale il Battista tuttora apparteneva non era mai sorto profeta alcuno più grande di lui e che esso era veramente l'Elia annunziato da Malachia, e che doveva essere il precursore del Messia. Eppure Gesù dice che il meno istruito del suo popolo, sotto l'economia evangelica, gode più alti vantaggi che il Battista Matteo 11:7-15.

4. Parabola dei fanciulli sul mercato. Essa fa vedere la maniera in cui la nazione d'Israele aveva ricevuto il ministero di Giovanni e di Gesù stesso. Gli Ebrei hanno condannato l'ascetismo di Giovanni, ma quando il Cristo si presenta senza esser legato da voti nazirei di astinenza dalla carne, e dal vino, come il suo precursore, essi reagiscono più ancora contro di lui Matteo 11:16-19.

5. Pericolo di trascurare la grande salvazione. Siccome l'atto di respingere Cristo, malgrado tutte le opere prodigiose che egli aveva fatte in mezzo a loro, sembra aver caratterizzato in special modo gli abitanti di Capernaum e delle piccole città di Betsaida e Chorazin nelle sue vicinanze, Gesù li ammonisce solennemente del pericolo a cui vanno incontro, col provocare una condanna più severa di quella riserbata ai più corrotti pagani Matteo 11:20-24.

6. Gioia del Salvatore e sua fiducia, nella sovranità del Padre suo. La reiezione del vangelo da parte di coloro che gli Ebrei tenevano in conto di «saggi e prudenti», e la sua accettazione da parte di quelli che essi spregiavano come ignoranti e privi d'influenza, vengono dal Signore direttamente attribuiti alla sapienza del Padre suo celeste, e con gioia e riconoscenza egli ne accetta la suprema volontà; e con profonda simpatia egli rivolge i suoi inviti a tutti coloro che, gemendo sotto il giogo della legge o dei loro peccati, desiderano di esserne liberati Matteo 11:25-30.

Matteo 11:1-19. MESSAGGIO DEL BATTISTA, E RISPOSTA DI CRISTO. TESTIMONIANZA IN CRISTO ALLA FEDELTÀ DEL SUO PRECURSORE GIOVANNI Luca 7:18-35

1. Ed avvenne che quando ebbe finito di dar le sue istruzioni a' suoi dodici discepoli, Gesù si partì di là, per insegnare, e predicare nelle loro città.

La separazione di questo versetto dal cap. 10. a cui esso evidentemente appartiene, produce una confusione cronologica, col far si che questo versetto sembri fissare la data di ciò che segue subito dopo, riguardo al Battista, mentre esso non è che la naturale conclusione di ciò che precede. Vi si espone il modo in cui nostro Signore spese il suo tempo, mentre aspettava il ritorno dei dodici apostoli.

Al vers. 2 comincia un fatto del tutto nuovo, senza alcuna indicazione cronologica. Gesù, non volendo che l'assenza dei suoi apostoli interrompesse le sue fatiche, andò egli stesso a predicare in quelle città ch'essi non dovevano visitare. In questo viaggio missionario egli fu probabilmente accompagnato da alcuni di quei settanta discepoli, ai quali diede più tardi un mandato simile a quello degli apostoli. È impossibile accertare se in questa occasione egli visitasse Nain, e risuscitasse il figlio della vedova, o solamente visitasse alcune città che fino allora non aveva potuto visitare, o nelle quali non aveva avuto il tempo di predicare. Il viaggio degli apostoli durò almeno parecchie settimane. I soli mezzi che abbiamo per determinare il posto da assegnarsi al messaggio di Giovanni nel ministerio di Cristo sono: che il nostro Evangelista e Marco lo pongono dopo la partenza degli apostoli, mentre Luca lo colloca dopo la visita di Gesù a Nain.

PASSI PARALLELI

Matteo 8:5-6; 18:3-6,10,14; 25:40; Zaccaria 13:7; Marco 9:42; Luca 17:2; 1Corinzi 8:10-13

Marco 9:41; 12:42-43; 14:7-8; 2Corinzi 8:12

Proverbi 24:14; Luca 6:35; 2Corinzi 9:6-15; Filippesi 4:15-19; Ebrei 6:10

Riferimenti incrociati:

Matteo 11:1

Mat 28:20; Giov 15:10,14; At 1:2; 10:42; 1Te 4:2; 2Te 3:6,10; 1Ti 6:14
Mat 4:23; 9:35; Is 61:1-3; Mar 1:38,39; Lu 4:15-21; 8:1; At 10:38


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