Nuova Riveduta:

Matteo 12:10

dove c'era un uomo che aveva una mano paralizzata. Allora essi, per poterlo accusare, fecero a Gesù questa domanda: «È lecito fare guarigioni in giorno di sabato?»

C.E.I.:

Matteo 12:10

Ed ecco, c'era un uomo che aveva una mano inaridita, ed essi chiesero a Gesù: «È permesso curare di sabato?». Dicevano ciò per accusarlo.

Nuova Diodati:

Matteo 12:10

ed ecco, vi era un uomo che aveva una mano secca. Ed essi domandarono a Gesù, per poterlo poi accusare: «È lecito guarire qualcuno in giorno di sabato?».

Bibbia della Gioia:

Matteo 12:10

dove vide un uomo con una mano paralizzata. I Farisei chiesero a Gesù: «Secondo la nostra legge, è lecito guarire i malati di sabato?» (Naturalmente speravano che rispondesse di sì, così avrebbero potuto arrestarlo).

La Parola è Vita
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Riveduta:

Matteo 12:10

Ed ecco un uomo che avea una mano secca. Ed essi, affin di poterlo accusare, fecero a Gesù questa domanda: È egli lecito far delle guarigioni in giorno di sabato?

Diodati:

Matteo 12:10

ed ecco, quivi era un uomo che avea la mano secca. Ed essi fecero una domanda a Gesù, dicendo: È egli lecito di guarire alcuno in giorno di sabato? per poterlo accusare.

Commentario:

Matteo 12:10

10. Ed ecco un uomo che aveva una mano secca.

cioè priva di sensibilità e di movimento, o per paralisi, o per un accidente qualunque in questo e nei seguenti versetti, l'Evangelista ricorda un'altra lezione pratica data dal Signore, su quel che si può fare legalmente in Sabato.

Ed essi, affine di poterlo accusare, fecero a Gesù questa domanda: È egli lecito far delle guarigioni in giorno di Sabato?

Marco e Luca concordano nelle loro narrazioni di questo miracolo, ma nei particolari differiscono considerevolmente da Matteo. Evidentemente Matteo si propone, non di riferire il miracolo nei suoi particolari, ma soltanto di esporre i motivi che spinsero Gesù ad operarlo in giorno di Sabato. Onde farsi una idea completa di questo avvenimento, dobbiamo combinarne le diverse narrazioni. Non esiste contraddizione fra il racconto di Matteo, il quale mette nella bocca dei Farisei la domanda contenuta in questo versetto, ed i due altri sinottici, i quali non ne fanno menzione. Luca 6:8 fa sentire che la risposta interrogativa di Cristo gli fu dettata dalla sua onniscienza, per mezzo della quale egli scrutava i pensieri dei suoi interlocutori, e conosceva che essi non l'interrogavano allo scopo di istruirsi, ma per coglierlo in qualche tranello ed accusarlo davanti ai tribunali come violatore del Sabato. Benché sapesse di essere osservato, Gesù invitò quell'uomo, a sorgere e a stare in piedi, in mezzo alla sinagoga, quindi, ad un tratto, diresse ai suoi avversari questa domanda: «È lecito in giorno di Sabato di far del bene, o di far del male; di salvare una persona, o di ucciderla? Marco 3:4. Si osservi che così la scena cambia intieramente di aspetto. Gli accusatori sono ora obbligati a difendersi. La loro domanda era: «È egli lecito guarire in giorno di Sabato?». A cui Gesù replica: «Rispondete voi piuttosto se è lecito, in Sabato, di far del bene o di far del male, di salvare una persona o di ucciderla». A questa domanda non potevano nulla rispondere, poiché il far del male, o l'uccidere, non era lecito in verun giorno, mentre il far del bene, o salvare la vita era lecito tutti i giorni, non eccettuato il Sabato. Ma questa domanda ha anche un senso più esteso e pungente. Il nostro Signore sapendo ch'essi covavano nei loro cuori l'idea di farlo morire, domanda loro: «Se voi v'immaginate di osservare il Sabato, mentre in esso voi congiurate contro la mia vita, osate voi accusar me di violare il Sabato, perché in questo giorno io faccio un atto di misericordia, perché salvo la vita ad un uomo, invece di distruggerla?». Convinti nelle loro coscienze, ma; troppo ostinati e troppo superbi per confessarlo, secondo Marco «essi tacevano».

PASSI PARALLELI

1Re 13:4-6; Zaccaria 11:17; Giovanni 5:3

Matteo 19:3; 22:17-18; Luca 13:14; 14:3-6; 20:22: Giovanni 5:10; 9:16

Isaia 32:6; 59:4,13; Luca 6:6-7; 11:54; 23:2,14; Giovanni 8:6

Riferimenti incrociati:

Matteo 12:10

1Re 13:4-6; Zac 11:17; Giov 5:3
Mat 19:3; 22:17,18; Lu 13:14; 14:3-6; 20:22; Giov 5:10; 9:16
Is 32:6; 59:4,13; Lu 6:6,7; 11:54; 23:2,14; Giov 8:6


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