Nuova Riveduta:

Matteo 15:1

I farisei e la tradizione
=(Mr 7:1-13) Lu 11:37-41
Allora vennero a Gesù da Gerusalemme dei farisei e degli scribi, e gli dissero:

C.E.I.:

Matteo 15:1

In quel tempo vennero a Gesù da Gerusalemme alcuni farisei e alcuni scribi e gli dissero:

Nuova Diodati:

Matteo 15:1

La tradizione degli anziani
Allora gli scribi e i farisei di Gerusalemme vennero da Gesù e gli dissero:

Bibbia della Gioia:

Matteo 15:1

Regole e precetti.
Alcuni Farisei ed altri capi giudei giunsero da Gerusalemme per interrogare Gesù.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Matteo 15:1

I Farisei e la tradizione
(Marco 7:1-23)
Allora s'accostarono a Gesù dei Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme, e gli dissero: Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi?

Diodati:

Matteo 15:1

ALLORA gli Scribi ed i Farisei di Gerusalemme vennero a Gesù, dicendo:

Commentario:

Matteo 15:1

CAPO 15 - ANALISI

1. Gli Scribi ed i Farisei di Gerusalemme vennero a Gesù. Tra la visita degli Scribi e dei Farisei provenienti da Gerusalemme, colla quale incomincia questo capitolo, e gli avvenimenti ricordati nel capitolo precedente, è probabile passasse qualche tempo. Scopo della visita fu, per avventura, di raccogliere sulla faccia del luogo dei materiali atti a distruggere la fede nel miracolo che Gesù Cristo aveva operato nel deserto di Betsaida, dando da mangiare a 5000 persone; del qual miracolo dovettero, senza dubbio, portare la notizia a Gerusalemme coloro che vi accorsero per la festa Matteo 15:1.

2. I Farisei accusano i discepoli di trasgredire la tradizione. Questi Farisei accusavano Cristo di permettere ai suoi discepoli di mangiare senza lavarsi le mani, usanza che, per quanto non fosse prescritta dalla legge levitica, era nelle tradizioni degli anziani, le quali, per loro, godevano altrettanta se non maggiore autorità, della legge stessa. Questa mancanza era, secondo i Farisei, gravissima, non solo in coloro che la commettevano, ma particolarmente nel Maestro che la comportava Matteo 15:2. Da assalitori, ei dovettero, ad un tratto, mettersi sulle difese, avendo Gesù dichiarato loro che quelle tradizioni, lungi dall'essere degne d'osservanza, erano invece violazioni dirette della legge di Dio; onde essi medesimi, e non già i suoi discepoli, erano i trasgressori Matteo 15:3. Egli cita le tradizioni degli anziani relative al quinto comandamento, per dimostrare che esse erano una flagrante violazione della legge di Dio. Secondo le tradizioni, i figli, col pretesto di consacrare a Dio gli averi ed i guadagni, si esentavano dal dovere di mantenere i loro genitori ridotti alla miseria Matteo 15:4-6. L'ipocrisia di coloro che, mentre stavano attaccati a forme d'invenzione umana, violavano la legge, di Dio, viene qui censurata, applicando loro le parole dette da Isaia contro i loro padri Matteo 15:7-9.

3. Discorso sulla contaminazione legale. Il nostro Signore combatte quindi le tradizioni dei Farisei relative alla contaminazione cerimoniale, mirando specialmente alla distinzione arbitraria, da loro stabilita, fra i cibi mondi ed immondi; e li assicura che un uomo si contamina moralmente, non già per quello che entra nella sua bocca, ma, solamente per quel che ne esce, essendo la bocca organo del cuor depravato Matteo 15:10,11. Questa sentenza gravemente offese i Farisei: ma non essendo intesa dai discepoli che la credettero una parabola, essi, quando furono soli, pregarono Gesù di spiegarla, il che egli fece amorevolmente Matteo 15:12-20.

4. Gesù visita i confini di Tiro e di Sidone. La sola visita che venga ricordata del Signore ai Gentili è narrata in questi versetti. Egli visitò i confini di Tiro e di Sidone per cercare, un po' di riposo, ma invano Marco 7:24. Una povera donna del paese, Cananea d'origine, corre a lui, perché le guarisca una figlia indemoniata; e il Salvatore, dopo aver messo a forte cimento la di lei fede, non solamente la compiace guarendo la sua figliuola, ma la encomia per la grandezza della sua fede Matteo 15:21-28.

5. Ritorno di Gesù al lago di Galilea. Gesù ritornò in Galilea traversando la Decapoli, Vedi Marco, ora non era mai stato per l'innanzi, se si toglie una breve visita da lui fatta alla costa di Gadara, quando guarì l'uomo posseduto da una legione di demoni; il quale avvenimento rende ragione dell'entusiasmo e della meraviglia di quelle turbe, fra le quali si trovavano molti pagani Matteo 15:29-31.

6. Gesù sazia miracolosamente quattromila persone. Questo fu l'ultimo d'una lunga serie di miracoli, da Gesù operati nella Decapoli. Quindi egli licenzia le turbe, e ritorna coi suoi discepoli in Magdala sulla sponda occidentale del lago Matteo 15:32-39.

Matteo 15:1-20. TRADIZIONI DEGLI ANZIANI CHE ANNULLANO LA LEGGE DI DIO Marco 7:1-23

1. Allora s'accostarono a Gesù dei Farisei e degli scribi venuti da Gerusalemme e gli dissero:

Suppongono alcuni che Gesù non andasse a Gerusalemme per la Pasqua, la quale cadeva appunto verso il tempo in cui ebbero luogo le, cose ricordate nell'ultimo capitolo Giovanni 6:4: e che in conseguenza di ciò, alcuni degli Scribi e dei Farisei fossero di là venuti per sorvegliarlo. Ma, senza chiare prove in contrario, noi dobbiamo credere che Gesù intervenne, a quella Pasqua, poiché egli «adempì ogni giustizia». tanto cerimoniale che morale; e fra i primi doveri cerimoniali si annoveravano quello d'intervenire alle tre grandi solennità. L'assenza congetturasi da ciò che Giovanni dice Giovanni 7:1: «Dopo queste cose, Gesù andava attorno per la Galilea; non voleva andare attorno per la Giudea, perché i Giudei cercavano d'ucciderlo", Ma chi confronta queste parole con Giovanni 6:66, trova che l'Evangelista non intende seguire un ordine strettamente cronologico. Inoltre, nel fatto che andava crescendo contro lui un odio tale da rendergli impossibile il rimanere più a lungo, senza pericolo nella Giudea, noi vediamo una prova in favore della recente visita a Gerusalemme, e al tempo medesimo la spiegazione della condotta dei suoi nemici, i quali lo seguivano in Galilea per tenerlo d'occhio. Poco dopo essi trovarono un pretesto per accusarlo.

PASSI PARALLELI

Marco 7:1-13

Matteo 5:20; 23:2,15-28; Luca 5:30; Atti 23:9

Luca 5:17,21

Riferimenti incrociati:

Matteo 15:1

Mar 7:1-13
Mat 5:20; 23:2,15-28; Lu 5:30; At 23:9
Lu 5:17,21

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