Nuova Riveduta:

Matteo 23:25

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro sono pieni di rapina e d'intemperanza.

C.E.I.:

Matteo 23:25

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza.

Nuova Diodati:

Matteo 23:25

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché pulite l'esterno della coppa e del piatto, mentre l'interno è pieno di rapina e d'intemperanza.

Bibbia della Gioia:

Matteo 23:25

Guai a voi Farisei e a voi capi religiosi: ipocriti! Vi curate tanto di pulire l'esterno dei vostri piatti e dei vostri bicchieri, mentre il vostro interno cuore è sudicio di estorsioni e avidità.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Matteo 23:25

Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché nettate il di fuori del calice e del piatto, mentre dentro son pieni di rapina e d'intemperanza.

Diodati:

Matteo 23:25

Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! perciocchè voi nettate il difuori della coppa e del piatto; ma dentro quelli son pieni di rapina e d'intemperanza.

Commentario:

Matteo 23:25

Sesta e settima minaccia contro l'inganno delle esterne apparenze, sotto cui si nascondono l'impurezza e la malvagità Matteo 23:25-28

25. Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! perché nettate il di fuori del calice e del piatto; mentre dentro, son pieni di rapina e d'intemperanza.

A parer nostro, i vers. 25-28 si riferiscono tutti al medesimo argomento. Il peccato contro il quale le minaccie sono profferite è l'ipocrisia delle esterne apparenze, per cui certi uomini si fanno credere esemplarissimi e piissimi, mentre sanno che la corruzione dei loro cuori smentisce solennemente le loro pretensioni. Siffatta contradizione tra le apparenze e la realtà viene dal Signore descritta e condannata con due immagini familiari ai suoi uditori. La prima è contenuta in questo versetto. L'abitudine dei Farisei di lavare i piatti ed altri vasi per evitare ogni cerimoniale impurità era cosa notissima. Il Signore vi allude in Marco 7:18; ed è precisamente colla figura d'un calice ben lavato di fuori, ma pieno di lordure, che il Signore mette in luce l'ipocrisia di costoro. La nettezza esterna non giova a nulla quando l'interno è sudicio. La "rapina", e l'"intemperanza", od in altri termini i beni male acquistati per soddisfare le loro passioni, contaminavano le feste ed i pasti giornalieri degli Scribi e dei Farisei sebbene essi non trascurassero mai le purificazioni cerimoniali.

PASSI PARALLELI

Matteo 15:19-20; Marco 7:4-13; Luca 11:39-40

Isaia 28:7-8

Riferimenti incrociati:

Matteo 23:25

Mat 15:19,20; Mar 7:4-13; Lu 11:39,40
Is 28:7,8

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