Nuova Riveduta:

Matteo 23:27

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d'ossa di morti e d'ogni immondizia.

C.E.I.:

Matteo 23:27

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.

Nuova Diodati:

Matteo 23:27

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché rassomigliate a sepolcri imbiancati, i quali di fuori appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putredine.

Bibbia della Gioia:

Matteo 23:27

Guai a voi Farisei e a voi capi religiosi! Siete come delle tombe: bellissime all'esterno, ma all'interno piene di ossa di morti e d'immondizie!

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Riveduta:

Matteo 23:27

Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaion belli di fuori, ma dentro son pieni d'ossa di morti e d'ogni immondizia.

Diodati:

Matteo 23:27

Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! perciocchè voi siete simili a' sepolcri scialbati, i quali di fuori appaiono belli, ma dentro son pieni d'ossami di morti, e d'ogni bruttura.

Commentario:

Matteo 23:27

27. Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti perché siete simili a sepolcri imbiancati che appaion belli di fuori, ma dentro son pieni d'ossa di morti e d'ogni immondizia. 28. Così anche voi, di fuori apparite giusti alla gente; ma dentro, siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.

Questa è la seconda immagine colla quale Gesù descrive gli Scribi ed i Farisei. Paolo applica la medesima espressione al sommo sacerdote, in Cesarea Atti 23:3. Con essa, il Signore va d'un tratto alla radice del male: "il cuor vostro non è un tempio del Dio vivente, ma un sepolcro pieno di corruzione; e la vostra religione non è che un sottilissimo intonaco che lo ricopre". Giusta la legge cerimoniale Numeri 19:16, chiunque aveva toccato le ossa d'un morto od un sepolcro era immondo per sette giorni. Perciò, ad impedire che i viandanti si contaminassero involontariamente col contatto delle tombe, i Giudei imbiancavano ogni anno, al 15 del mese di Adar Febbraio Marzo, non solo i monumenti, ma i luoghi stessi dov'erano le tombe. I rabbini appoggiavano questa costumanza sopra Ezechiele 39:15. Così i sepolcri avean sempre una piacevole apparenza esterna, mentre l'interno era pieno di mortifera corruzione. Quanto era calzante quella immagine! A dispetto della loro apparenza di santità, i Farisei eran "pieni d'ipocrisia". Benché l'ipocrisia consista nell'assumere una falsa apparenza, il peccato stesso dell'ipocrisia è radicato profondamente nel cuore Non c'è vizio infatti che metta radici così profonde, e che corrompa l'anima più che non faccia la falsità. In Luca 11:44, il Signore modifica un poco la figura, paragonando i Farisei non più ai sepolcri scavati nella roccia, ma a quelli che sono scavati nella terra: "Voi siete come quei sepolcri che non si vedono; e chi vi cammina sopra non ne sa nulla"; vale a dire: come si può in consapevolmente camminare sopra un sepolcro invisibile, e, secondo la legge cerimoniale, contaminarsi senza accorgersene, così, a loro insaputa, si contaminano quelli che sono in relazione coi Farisei.

PASSI PARALLELI

Isaia 58:1-2; Luca 11:44; Atti 23:3

Numeri 19:16

Matteo 23:5; 1Samuele 16:7; Salmo 51:6; Geremia 17:9-10; Luca 16:15; Ebrei 4:12-13

Matteo 12:34-35; 15:19-20; Marco 7:21-23

Riferimenti incrociati:

Matteo 23:27

Is 58:1,2; Lu 11:44; At 23:3
Nu 19:16

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