Nuova Riveduta:

Matteo 23:29

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché costruite i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti

C.E.I.:

Matteo 23:29

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti,

Nuova Diodati:

Matteo 23:29

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché edificate i sepolcri dei profeti e ornate i monumenti dei giusti,

Bibbia della Gioia:

Matteo 23:29

Guai a voi Farisei e a voi capi religiosi: ipocriti! Perché costruite monumenti ai profeti uccisi dai vostri padri e adornate di fiori le tombe degli uomini di Dio uccisi dai vostri avi, e dite: "Noi non avremmo certamente agito come i nostri antenati!"

La Parola è Vita
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Riveduta:

Matteo 23:29

Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché edificate i sepolcri ai profeti, e adornate le tombe de' giusti e dite:

Diodati:

Matteo 23:29

Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! perciocchè voi edificate i sepolcri de' profeti, e adornate i monumenti de' giusti; e dite:

Commentario:

Matteo 23:29

Ottava minaccia: contro l'ipocrisia colla quale i Farisei condannavano la condotta dei loro avi, adornando i sepolcri dei profeti ch'essi avevano uccisi, mentre erano dessi animati dallo stesso spirito di persecuzione Matteo 23:29-36

29. Guai a voi, Scribi e Farisei ipocriti! perché edificate i sepolcri ai profeti, e adornate le tombe dei giusti, 30. E dite: Se fossimo stati ai dì dei padri nostri, non saremmo stati loro complici nello spargere il sangue dei profeti.

Quest'ultima minaccia fu profferita contro i Farisei perché, sotto specie di sconfessare con orrore l'uccisione dei profeti perpetrata dagli avi loro, essi nutrivano il medesimo spirito micidiale verso i successori degli uccisi, e colmavano così la misura dei loro peccati. La Scrittura non indica il numero dei profeti che furono uccisi dai Giudei per essere stati fedeli testimoni di Dio; ma questo numero dovette esser grande Matteo 23:37; Luca 13:33; Ebrei 11:22-23. Gli Scribi ed i Farisei non correvano nessun pericolo condannando la condotta dei loro avi; intanto, riedificando ed adornando i sepolcri dei profeti, essi si procacciavano con poca spesa, una gran riputazione di santità, ed era questa la ricompensa che essi agognavano. Il Signore non proibisce ai sinceri ammiratori dei suoi servi fedeli d'innalzare loro dei monumenti e perpetuarne la memoria sulla terra; ma i Farisei, che nutrivano un odio profondo contro i testimoni di Dio dei loro tempi, non potevano senza ipocrisia adornare le tombe dei predecessori di quelli. I mezzi stravaganti coi quali la Chiesa romana manifesta la sua venerazione per il martiri, consacrando loro dei giorni di festa e delle chiese, e porgendo loro preci ed offerte, mentre essa stessa è "ebbra del sangue dei santi", sono prove manifeste ch'essa superò in ipocrisia gli Scribi ed i Farisei.

PASSI PARALLELI

Luca 11:47-48; Atti 2:29

Matteo 23:34-35; 21:35-36; 2Cronache 36:15; Geremia 2:30

Riferimenti incrociati:

Matteo 23:29

Lu 11:47,48; At 2:29

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