Nuova Riveduta:

Matteo 4:1

Tentazione di Gesù
=(Mr 1:12-13; Lu 4:1-13) Ge 3:1-6 (Sl 27:2; Eb 4:15) 1Gv 2:16
Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.

C.E.I.:

Matteo 4:1

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per esser tentato dal diavolo.

Nuova Diodati:

Matteo 4:1

La tentazione di Gesù
Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.

Bibbia della Gioia:

Matteo 4:1

Le tentazioni di Gesù.
Poi Gesù fu condotto nel deserto dallo Spirito Santo, per essere tentato da Satana.

La Parola è Vita
Copyright © 1981, 1994 di Biblica, Inc.®
Usato con permesso. Tutti i diritti riservati in tutto il mondo.

Riveduta:

Matteo 4:1

La tentazione di Gesù
(Marco 1:12,13; Luca 4:1-13)
Allora Gesù fu condotto dallo Spirito su nel deserto, per esser tentato dal diavolo.

Diodati:

Matteo 4:1

ALLORA Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per esser tentato dal diavolo.

Commentario:

Matteo 4:1

CAPO 1 - ANALISI

1. La tentazione nel deserto. Gesù entrò nel suo pubblico ministero dopo aver ricevuto il battesimo dello Spirito Santo. Conveniva che, come «secondo Adamo» venuto per porre rimedio alla rovina cagionata dal primo Adamo, egli incontrasse il principe delle tenebre, al principio del suo ministerio, nello stesso modo in cui l'aveva incontrato il primo Adamo, al principio della sua carriera di prova, come rappresentante di tutta la sua posterità. Perciò questo capitolo ci narra l'assalto dato da Satana al Figliuolo dell'uomo nel deserto. Egli è scritto espressamente per nostra norma ed istruzione che Gesù non si gettò di proprio impulso nella via della tentazione, ma fu condotto dallo Spirito nel deserto Sebbene dalla narrazione di Matteo sembri risultare che le tentazioni cominciassero dopo i quaranta giorni di digiuno, pure, secondo gli altri Evangelisti, è chiaro che il Salvatore fu assalito da Satana per tutto il tempo del suo soggiorno nel deserto, e che le tentazioni narrate in questi versetti furono le ultime e le più formidabili Matteo 1:1-11.

2. Gesù comincia il suo ministero in Galilea, al quale Matteo come Marco e Luca, passa subito, omettendo la seconda visita di Gesù a Giovanni Battista sulle sponde del Giordano, la testimonianza resa da questi al Salvatore come all'«Agnello di Dio», e la prima Pasqua che Gesù celebrò in Gerusalemme dopo il principio del suo ministerio Giovanni 1:29-54;2:13, ecc. Matteo ci fa osservare che Cristo scelse Capernaum per suo soggiorno durante il tempo del suo ministerio, affine di compiere un'antica profezia; mentre Luca 4:28-29, considera quella circostanza come conseguenza delle minacce degli abitanti di Nazaret Matteo 4:12-16.

3. Simon Pietro ed Andrea suo fratello sono chiamati da Cristo, mentre stanno pescando nel lago di Galilea; essi sono invitati a lasciare le loro reti per divenire «pescatori d'uomini», seguitando Gesù. Si deve distinguere quest'appello dalla loro prima vocazione alla fede in Gesù Cristo Giovanni 1:35-42. Similmente sono chiamati i figli di Zebedeo Matteo 4:18-22.

4. Cristo attira l'attenzione delle moltitudini predicando il regno dei cieli, ed operando guarigioni miracolose, talché la sua fama percorre non soltanto la Giudea e la Galilea, ma anche la Siria Matteo 4:23-25.

Matteo 4:1-11. GESÙ TENTATO NEL DESERTO Marco 1:12-13; Luca 4:1-13

1. Allora Gesù fu condotto

Secondo Marco ciò accadde subito dopo il battesimo. Egli passò ad un tratto dall'apice degli onori, all'umiliazione la più profonda. Marco, invece della parola «condotto», adopra un vocabolo più energico, cioè «spinto» che indica l'influenza potente esercitata sopra Gesù da un agente esterno,

dallo Spirito

«Spirito» non significa qui né l'intelligenza umana di Cristo, né uno spirito maligno, ma quello Spirito poc'anzi disceso su di lui. Questa tentazione era nel piano di Dio, perché Gesù fu guidato in tutto dallo Spirito Santo, l'azione del quale fu così evidente nel suo concepimento ed al suo battesimo.

su nel deserto,

dalla bassa valle del Giordano. Un monte arido ed incolto, chiamato oggigiorno «Quarantana», viene mostrato ai pellegrini che annualmente visitano le rive del Giordano, come il luogo ove fu tentato il Salvatore; ma cotesta tradizione dei frati di Terra Santa è inverosimile, poiché la città di Gerico, di cui si vedono ancora la rovine, era alla base di quel monte, ed il deserto ove Gesù fu esposto alle fiere Marco 1:13, non poteva essere vicino ad una città tanto popolosa. È probabile che si tratti del deserto di Giudea situato fra Enghedi, Tekoa, Maon e l'estremità meridionale del mar Morto, contrada solitaria ove si vuole che si menasse annualmente il becco per Azazel Levitico 16:10.

per esser tentato dal diavolo.

Cioè dall'avversario, dal calunniatore, dal nemico dell'umanità. Questi è veramente una persona, e non, come alcuni pretendono, una semplice influenza morale. Viene chiamato il serpente antico Apocalisse 12:9, Satana Giobbe 1:6-12, Beelzebub Matteo 12:24, il Principe della podestà dell'aria Efesini 2:2. Egli è il capo delle legioni degli angeli caduti, e degli spiriti maligni dell'inferno Matteo 25:41; Apocalisse 12:9;20:10. Egli tenta gli uomini ed opera nei figlioli della disubbidienza Efesini 2:2. Gesù fu tentato. Ciò non significa che egli fosse attratto ed adescato dalle proprie concupiscenze come un altro uomo; bensì ch'egli fu messo alla prova, ed assalito colla massima astuzia dall'avversario, per indurlo a peccare. La tentazione del Salvatore era necessaria affinché egli potesse sovvenire «a coloro che sono tentati». Il primo Adamo, essendo tentato, cadde; ma il secondo Adamo entrò per volere divino, nell'arena delle tentazioni, per dimostrare la sua fermezza e la sua superiorità sul primo. «In ogni cosa egli è stato tentato come noi, però senza peccato» Ebrei 2:18;4:15. La possibilità d'esser tentato non è in contraddizione colla sua impeccabilità, e la Scrittura la dichiara indispensabile al suo ufficio, e specialmente alla vera simpatia che deve esistere fra lui ed il suo popolo tentato.

PASSI PARALLELI

Marco 1:12,13-15; Luca 4:1-13; Romani 8:14

1Re 18:12; 2Re 2:16; Ezechiele 3:12,14; 8:3; 11:1,24; 40:2; 43:5; Atti 8:39

Genesi 3:15; Giovanni 14:30; Ebrei 2:18; 4:15-16

Riferimenti incrociati:

Matteo 4:1

Mar 1:12,13-15; Lu 4:1-13; Rom 8:14
1Re 18:12; 2Re 2:16; Ez 3:12,14; 8:3; 11:1,24; 40:2; 43:5; At 8:39
Ge 3:15; Giov 14:30; Eb 2:18; 4:15,16


Visualizzare un brano della Bibbia

Aiuto Aiuto per visualizzare la Bibbia

Ricercare nella Bibbia

Aiuto Aiuto per ricercare la Bibbia

Ricerca avanzata