Nuova Riveduta:

Matteo 4:3

E il tentatore, avvicinatosi, gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pani».

C.E.I.:

Matteo 4:3

Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, di' che questi sassi diventino pane».

Nuova Diodati:

Matteo 4:3

Ora il tentatore, accostandosi, gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane».

Bibbia della Gioia:

Matteo 4:3

Allora il diavolo tentatore lo sfidò:
«Dato che tu sei il Figlio di Dio, cambia queste pietre in filoni di pane», insinuò.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Matteo 4:3

E il tentatore, accostatosi, gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di' che queste pietre divengan pani.

Diodati:

Matteo 4:3

E il tentatore, accostatoglisi, disse: Se pur tu sei Figliuol di Dio, di' che queste pietre divengano pani.

Commentario:

Matteo 4:3

3. E il tentatore, accostatosi, disse:

L'opinione che il tentatore qui menzionato sia soltanto una personificazione dei pensieri e delle disposizioni di Gesù è altrettanto empia quanto assurda. La supposizione che quel tentatore fosse un uomo, sia il Sommo Sacerdote, sia un membro del Sinedrio, od anche uno degli emissari da quelli mandati a Giovanni Battista Giovanni 1:19, se pur poté mai esser fatta sul serio, è stata da lungo tempo confutata. Non ci è rivelato sotto qual forma Satana apparisse a Gesù, e sarebbe vana speculazione indagarlo.

Se tu sei Figliolo di Dio, di' che queste pietre divengano pani.

Non abbiamo motivi di dubitare che Satana conoscesse perfettamente Colui ch'egli tentava e la sua perfetta divinità, avendo senza dubbio udito la voce divina che diceva: «Questo è il mio diletto Figiuolo». Egli finge però il dubbio di tal riguardo col fine di spingere Gesù ad uscire dalle condizioni normali della vita umana in cui era entrato per compiere la salvazione nostra. Valendosi della fame, e della conseguente debolezza del corpo di Gesù, gli domandò in tono di meraviglia: «Com'è egli possibile che tu sia lasciato privo di nutrimento durante quaranta giorni? Orsù! se tu sei veramente Figliuol di Dio, comanda a queste pietre «questa pietra», Luca 4:3, che divengano pani!» Così Satana insinuava astutamente che, se Gesù non operava il miracolo, egli avrebbe buone ragioni di dubitare di ciò che si era detto di lui. La tentazione consisteva nell'insinuare nel cuore di Gesù, in un bisogno stringente, la sfiducia nella provvidenza di Dio che lo abbandonava alla fame, e nell'indurlo a rimediare al suo stato con un miracolo fatto per ordine di Satana.

PASSI PARALLELI

Giobbe 1:9-12; 2:4-7; Luca 22:31-32; 1Tessalonicesi 3:5; Apocalisse 2:10; 12:9-11

Matteo 3:17; Luca 4:3,9

Genesi 3:1-5; 25:29-34; Esodo 16:3; Numeri 11:4-6; Salmo 78:17-20; Ebrei 12:16

Riferimenti incrociati:

Matteo 4:3

Giob 1:9-12; 2:4-7; Lu 22:31,32; 1Te 3:5; Ap 2:10; 12:9-11
Mat 3:17; Lu 4:3,9
Ge 3:1-5; 25:29-34; Eso 16:3; Nu 11:4-6; Sal 78:17-20; Eb 12:16

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