Nuova Riveduta:

Matteo 6:6

Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta e, chiusa la porta, rivolgi la preghiera al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.

C.E.I.:

Matteo 6:6

Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Nuova Diodati:

Matteo 6:6

Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, chiudi la tua porta e prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà pubblicamente.

Bibbia della Gioia:

Matteo 6:6

Ma, quando pregate, restatevene per conto vostro, soli soletti; chiudete la porta dietro di voi e pregate il Padre vostro segretamente. E Dio, che conosce i vostri segreti, vi ricompenserà.

La Parola è Vita
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Riveduta:

Matteo 6:6

Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio fa' orazione al Padre tuo che è nel segreto; e il Padre tuo che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.

Diodati:

Matteo 6:6

Ma tu, quando farai orazione, entra nella tua cameretta, e serra il tuo uscio, e fa' orazione al Padre tuo, che è in segreto; e il Padre tuo, che riguarda in segreto, ti renderà la tua retribuzione in palese.

Commentario:

Matteo 6:6

6. Ma tu, quando preghi entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio, fa' orazione al Padre tuo, che è nel segreto, e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.

Barnes ci dice che in ogni casa ebraica vi era al disopra del portico una stanza per le devozioni segrete nella quale i pii adoratori potevano offrire le loro preghiere non visti da alcuno, fuorché da Colui che investiga il cuore. La parola cameretta, ha un significato molto esteso; essa racchiude tanto l'idea di magazzino, di dispensa, di granaio, nel quale sono radunate le cose più pregevoli tenute sotto chiave, quanto quella di gabinetto o di camera privata. Perciò alcuni hanno creduto che il nostro Signore usasse una parola di senso si esteso, perché nessuno si dispensasse dal pregare in segreto, sotto il pretesto che gli mancava un posto conveniente per farlo. Le parole «entra nella tua cameretta e serra», ecc., sì riferiscono soltanto alla preghiera privata o individuale, e non condannano il culto di famiglia ed il culto pubblico, i quali sono espressamente, comandati da Dio. La promessa contenuta nell'ultima clausola «ed il tuo Padre che riguarda», ecc., è esattamente simile a quella del versetto quarto.

PASSI PARALLELI

Matteo 14:23; 26:36-39; Genesi 32:24-29; 2Re 4:33; Isaia 26:20; Giovanni 1:48

Atti 9:40; 10:9,30

Salmo 34:15; Isaia 65:24; Giovanni 20:17; Romani 8:5; Efesini 3:14

Riferimenti incrociati:

Matteo 6:6

Mat 14:23; 26:36-39; Ge 32:24-29; 2Re 4:33; Is 26:20; Giov 1:48; At 9:40; 10:9,30
Sal 34:15; Is 65:24; Giov 20:17; Rom 8:5; Ef 3:14

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